MILANO BRINDA ALLA MANOVRA (2,9%) E LO SPREAD AFFONDA A 373 - I BOND TEDESCHI COLLOCATI CON RENDIMENTO DELLO 0,00005% (MINIMO STORICO) - FIOM ESCE DAI NEGOZIATI CON FIAT - TIM BRASIL ANTICIPA DI UN ANNO IL TARGET - DI STEFANO (EUROPA7)E IL BEAUTY CONTEST: “SI È PERSO TROPPO TEMPO” - PREMAFIN: DALLE BAHAMAS SPUNTA SOCIO CON IL 12,5%...

1. MILANO CHIUDE A 2,9% LO SPREAD AFFONDA A 373...
Da Quotidiano.net - Piazza Affari ha chiuso in deciso rialzo. Il Ftse Mib ha guadagnato il 2,91% a 15.926 punti. Dopo il varo della manovra Monti e il vertice tra Merkel e Sarkozy, il differenziale tra Btp e Bund tedeschi si attesta sul filo di quota 370 punti, a 373 punti. Il rendimento del decennale è sotto al 6%, al 5,95%, e quello del biennale al 5,70%. L'andamento di oggi dello "spread sta denotando una grande attenzione positiva per quanto annunciato e varato ieri", ossia la manovra. Lo ha sottolineato il premier Mario Monti parlando ala Camera.
IL RESTO D'EUROPA - A Francoforte il Dax guadagna lo 0,42% a 6.106,09 punti, a Parigi il Cac 40 cresce dell'1,15% a 3.201,28 punti, a Londra l'indice Ftse 100 sale dello 0,28% a 5.567,96 punti. L'Ibex di Madrid avanza dell'1,72% a 8.705,8 punti.

2. GERMANIA: COLLOCATI BOND A 6 MESI PER 2,67 MLD, YIELD ALLO 0,0005%...
Radiocor - Il governo federale tedesco ha collocato titoli del Tesoro a sei mesi per 2,675 miliardi di euro al rendimento medio dello 0,0005% che diventa il nuovo minimo storico. Si conferma dunque la fame di beni rifugio in questa fase di grande incertezza sul futuro dell'euro. La Bundesbank ha inoltre tenuto un'ulteriore tranche di 325 milioni di euro da utilizzare per un collocamento successivo sul mercato portando il totale ai 3 miliardi previsti alla vigilia.

3. TIM BRASIL: ANTICIPA DI UN ANNO TARGET PIANO, RICAVI 2011 A 16 MLD REAIS...
Radiocor - Tim Brasil, societa' brasiliana controllata al 66,9% da Telecom Italia, anticipa di un anno i target previsti nel piano industriale e stima di chiudere il 2011 con ricavi complessivi di circa 16 miliardi di reais (intorno a 7 miliardi di euro). E' quanto ha spiegato Luca Luciani, ad di Tim Brasil, nel corso dell'incontro con i giornalisti a Rio de Janeiro per la presentazione di Tim Fiber, il progetto, operativo a Rio e San Paolo, per portare dati ad alta velocita' sul fisso e potenziare la trasmissione dati sul mobile. L'anno si chiudera' con una crescita dei ricavi da servizi del 12%, rispetto all'obiettivo del 7-8% contenuto nel piano 2011-2013. 'Il piano attuale sta andando piu' veloce', ha spiegato Luciani, aggiungendo: 'confermiamo per fine anno una quota di mercato del 26%'.

4. TV: DI STEFANO (EUROPA 7), SU BEAUTY CONTEST 'PERSO TROPPO TEMPO'...
Radiocor - Sulla gara secondo il modello 'beauty contest' per le frequenze televisive digitali 'mi aspettavo che arrivasse un risultato prima'. Lo dichiara a Radiocor Francesco Di Stefano, patron di Europea 7 che attraverso Europa Way partecipa al 'corcorso di bellezza' per le frequenze, cioe' a una gara basata sui migliori progetti e non sulle offerte economiche. 'Sicuramente hanno speso troppo tempo per nominare la commissione, nomina avvenuta un mese dopo l'apertura delle buste.

Non mi sembra - aggiunge - che sia difficile fare una graduatoria'. Riguardo alla possibilita' che si cambiano le regole di gara, decidendo di far pagare le frequenze, come suggerito da piu' parti vista la crisi in corso, Di Stefano chiarisce: 'Non sono preoccupato, il beauty contest e' stato richiesto dalla Ue per far entrare nuovi operatori. Non sono stato mai convinto invece della necessita' di consentire anche ad operatori che hanno gia' cinque multiplex di vincerne un altro'. Di Stefano non risparmia le criti che, ma esclude la possibilita' di fare ricorso al tribunale, strada scelta da altri partecipanti come Telecom Italia Media che ha denunciato l'inammissibilita' della Rai.

5. IMPREGILO: BINASCO, ARGOFIN HA PRESENTATO OFFERTE PER 66% IGLI...
Radiocor - 'In veste di amministratore di Argo Finanziaria (gruppo Gavio, ndr) abbiamo consegnato stamane le offerte agli altri soci di Igli per rilevare le loro quote'. Lo ha riferito all'agenzia Radiocor il presidente di Igli, Bruno Binasco, che guida da tempo la holding che controlla il 29,9% del gruppo Impregilo. 'L'offerta, che contiene una proposta economica, e' per rilevare il restante 66%' che fa capo ai partner Benetton e Ligresti.

6. PREMAFIN: DALLE BAHAMAS SPUNTA SOCIO CON IL 12,5% DA FINE 2010...
Radiocor - Esce allo scoperto un nuovo socio di Premafin Finanziaria, con una quota del 12,15%. Si tratta del trust di Bahamas 'The Heritage Trust', ch e attraverso il suo trustee Giancarlo de Filippo, con un fax inviato da Montecarlo, comunica al mercato di detenere il 12,15% della finanziaria della famiglia Ligresti. La partecipazione, si legge sul fax e' rimasta invariata dal 31 dicembre 2010 ad oggi ed e' detenuta per il tramite di societa' controllate dal trust medesimo.

De Filippo e' presidente de La Minoritaria Holding Investments, societa' spagnola controllata dalla lussemburghese Starlife che fa capo direttamente alla famiglia Ligresti. La firma in calce al fax corrisponde a quella con cui de Filippo sigla il bilancio de La Minoritaria. La nota precisa che nei prossimi giorni verra' comunicato il dettaglio delle partecipazioni possedute dalle singole societa' controllate da The Heritage Trust e i nominativi delle stesse, nei modi e secondo i tempi d'uso ai sensi delle norme vigenti. La nota e' stata sollecitata dalla Consob.

7. FIAT: FIOM ESCE DA NEGOZIATI SU CONTRATTO, AVANTI CON ALTRI SINDACATI...
Radiocor - La Fiom non ha firmato la richiesta della Fiat di adesione al contratto del 29 dicembre 2010 e quindi non partecipera' piu' ai negoziati sul contratto, a cui hanno invece aderito le altre organizzazioni sindacali Fim, Cisl, Uilm, Ugl e Associazione Quadri. A questo punto i negoziati sul nuovo contratto di lavoro dei dipendenti del Lingotto proseguono all'Unione Industriale di Torino con le organizzazioni sindacali che hanno firmato.

 

piazza affari BORSA DI FRANCOFORTE borsa londramerkel BERNABE FRANCESCO DI STEFANOBRUNO BINASCO BRACCIO DESTRO DI GAVIO MAURIZIO LANDINI MARCHIONNE

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO