bollore philippe donnet generali

PIAZZA AFFARI (+1,2%) - DONNET, NUOVO CEO DI GENERALI: "NON C'È PROGETTO DI ACQUISIZIONI". CERTO, SE CRESCE TROPPO, NON PUÒ ESSERE ACQUISITA DAI RIVALI. MAGARI FRANCESI - MORETTI: NON CEDEREMO DRS, MANTERREMO IL CONTROLLO - OK ALLA SQUADRA DI BOCCIA, STIRPE ALLE RELAZIONI INDUSTRIALI

1.BORSA: LE BANCHE SPINGONO MILANO (+1,21%) CHE SFIORA I MASSIMI DA GENNAIO

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Spinta dalle banche e da Saipem (+12,2% in chiusura grazie alla trimestrale diffusa ieri e alla conferma dei target), Piazza Affari chiude come migliore del Vecchio Continente (+1,21%) sfiorando i massimi da meta' gennaio. Attorno alla parita' gli altri listini europei che assorbono cosi' senza grossi contraccolpi l'odierna mossa interlocutoria della Boj mentre il greggio recupera ancora con il Wti a 45,57 dollari (+0,5%). A Milano brillano Unicredit e Banco Popolare, in rialzo di oltre il 4%, oltre a Telecom Italia (+3%), Bper (+3,9%) e Bpm (+3,8%).

SAIPEM SAIPEM

 

Azimut avanza dell'1% dopo l'ok di Bankitalia al riassetto societario mentre in coda al listino spiccano Campari (-1,4% dopo il report negativo di Natixis) e Moncler, che cede l'1,4%. Sul mercato valutario, l'euro dollaro si attesta a 1,131, praticamente stabile da 1,1310. Balzo dello yen, invece, dopo il mantenimento dello status quo da parte della Bank of Japan: servono 122,8 yen per un euro (125,84 ieri sera) e 108,5 yen per un dollaro (111,26).

 

2.VENETO BANCA: PERDITA NETTA I TRIM A 34 MLN DOPO SVALUTAZIONI E ONERI

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Il cda di Veneto Banca ha approvato i conti del primo trimestre che vedono un risultato netto in rosso di 34 milioni a seguito di significative componente straordinarie negative tra cui svalutazioni del portafoglio immobiliare e finanziario. Al netto di esse la perdita sarebbe di 11 milioni.

veneto banca 2veneto banca 2

 

Un comunicato del gruppo segnala anche un 'significativo miglioramento della posizione di liquidita'' e una stabilizzazione dello stock di crediti deteriorati netti rispetto a dicembre 2015. Il cda ha anche aggiornato il piano industriale anche alla luce della differente tempistica dell'aumento di capitale, che slitta da aprile a giugno. Gli obiettivi aggiornati vedono un utile netto di 150 milioni (da 160 milioni) al 2018 e di 250 milioni al 2020 e un Rote al 5,1% (dal 5,5%) al 2018.

 

3.GENERALI: DONNET, NON C'E' PROGETTO DI ACQUISIZIONI (RCOP)

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - 'Non c'e' progetto di acquisizioni'. Questa la risposta del ceo di Generali, Philippe Donnet, interpellato al termine dell'assemblea degli azionisti della compagnia, su possibili acquisizioni all'estero.

philippe donnet generaliphilippe donnet generali

 

4.GENERALI MINALI, CONFERMO AMMONTARE SIGNFICATIVO DIVIDENDI PROSSIMI ANNI (RCOP)

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - 'Confermiamo di poter distribuire un ammontare significativo di dividendi nel corso dei prossimi anni'. Lo ha detto il d.g di Generali, Alberto Minali all'assemblea.

 

5.GENERALI: MINALI, PER DIVIDENDI TRAIETTORIA DI CRESCITA SOSTENIBILE

 (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - 'Per i dividendi noi prevediamo una traiettoria di crescita sostenibile e i 72 centesimi approvati oggi sono il primo passo in quella direzione'. Lo ha detto il d.g. di Generali, Alberto Minali, interpellato a termine dell'assemblea degli azionisti.

alberto minalialberto minali

 

6.ENI: RENZI, NELLE PROSSIME SETTIMANE UN BEL PROGETTO SULLE RINNOVABILI

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - 'Nelle prossime settimane ci sara' un bel progetto, interessante di Eni sulle energie rinnovabili'. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nel corso della diretta streaming '#matteorisponde'.

 

7.FINMECCANICA: MORETTI, NON CEDEREMO DRS CI BASTA MANTENERE IL CONTROLLO (RCOP)

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Finmeccanica toglie definitivamente dal mercato Drs, pur confermando la volonta' di voler aprire il capitale della societa' americana a un partner industriale o finanziario. 'Non c'e' nessuna intenzione di cedere Drs', ha detto l'amministratore delegato, Mauro Moretti, a margine dell'assemblea. 'Ci interessa mantenere il controllo' dell'azienda statunitense dell'elettronica per la difesa aprendo eventualmente il capitale a un partner 'industriale e finanziario', ha aggiunto. Bocca cucita da parte di Moretti, invece, alla domanda se ci siano sul tema trattative in corso. Il numero uno di Finmeccanica ha osservato che 'Drs e' su un mercato complesso e in crescita come quello americano dove e' bene stare' per un gruppo come Finmeccanica.

 

8.BANCHE PONTE: REVISORI INDIVIDUANO ONERI RISTRUTTURAZIONE PER 422MLN

MAURO MORETTI RENATO MAZZONCINI MAURO MORETTI RENATO MAZZONCINI

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Le quattro banche ponte nate dalla risoluzione di Banca marche, Banca Etruria, CariFerrara e CariChieti hanno bisogno di essere ristrutturate per tornare alla redditivita' nel giro di pochi anni per un costo complessivo di 422 milioni di cui circa la meta', oltre 210 milioni, riguarda Banca Marche. Questa la novita'' che emerge dalla valutazione definitiva fatta dai tre valutatori indipendenti e recepita nel primo rendiconto del Fondo nazionale di risoluzione gestito dalla Banca d'Italia. Il valore di 422 milioni rappresenta, di fatto, uno sconto sulla valutazione finale per i potenziali acquirenti.

 

I valutatori Bdo, Kpmg e Deloitte oltre a valutare le sofferenze delle quattro banche che, come gia' noto, hanno visto il loro valore rivalutato al 22% dal 17% della valutazione provvisoria di novembre, hanno anche esaminato la redditivita' prospettiva delle quattro banc he. I co sti di ristrutturazione stimati tengono conto anche di eventuali chiusure di filiali e sono parametrazione alle taglie dei quattro istituti. Per Banca Etruria la stima dei costi e' di circa 130 milioni mentre per le due piu piccole sono meno di 50 milioni.

claudio descalzi  claudio descalzi

 

9.RCS: COSTA, FIDUCIA NEGOZIATO BANCHE PROSEGUA SENZA INTERFERENZE OPS CAIRO

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - 'Abbiamo la massima fiducia in tutte le banche nostre finanziatrici che continueranno a condurre la rinegoziazione gia' delineata senza che vi sia alcuna interferenza in relazione all'Ops di Cairo. Confidiamo che ciascuno faccia la sua parte con senso di responsabilita'.

 

Ricordiamo che il Cda ha immediatamente segnalato alla Consob la peculiarita' di una delle condizioni dell'offerta Cairo e in particolare quella relativa agli impegni richiesta dall'offerente alle banche'. E' quanto ha affermato Maurizio Costa, presidente del gruppo Rcs, nel corso dell'assemblea degli azionisti, rispondendo alle domande degli azionisti. Il pool di banche creditrici di Rcs e' composto, ha ricordato l'a.d. Laura Cioli, da Intesa Sanpaolo per 162,4 milioni, Ubi Banca per 108 milioni, Unicredit 54,4 milioni, Bpm e Bnl entrambe per 40,6 milioni e Mediobanca per 17,6 milioni. Il totale dell'in debitamento bancario e' pari attualmente a 423,6 milioni di euro.

 

MAURIZIO COSTA LAURA CIOLI RICCARDO TARANTOMAURIZIO COSTA LAURA CIOLI RICCARDO TARANTO

10.CONFINDUSTRIA: OK A SQUADRA DI BOCCIA; STIRPE ALLE RELAZIONI INDUSTRIALI

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Via libera del Consiglio Generale di Confindustria con circa il 70% dei si' alla squadra proposta dal presidente designato Vincenzo Boccia. Su 157 votanti, la squadra ha ricevuto 107 voti a favore, 37 contrari, 12 schede bianche e 1 scheda nulla. Maurizio Stirpe avra' la delega al Lavoro e Relazioni industriali.

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”