SPREAD BTP IN LIEVE RIALZO A 110 PUNTI - APERTURA DEBOLE PER I LISTINI EUROPEI, A MILANO BALZANO SUBITO BPM E BPER DOPO LA RIFORMA DELLE POPOLARI - IN CALO TERNA (-1,1%) ED ENI (-0,8%)

LOGO BPERLOGO BPER

1 - SPREAD BTP IN LIEVE RIALZO A 110 PUNTI

(ANSA) - Avvio di giornata in lieve rialzo per lo spread tra Btp e Bund tedesco che segna 110 punti ( 109 ieri sera). Il rendimento del titolo decennale italiano sale all'1,32%.

 

2 - BORSA: APERTURA DEBOLE PER I LISTINI, A MILANO BALZANO SUBITO LE POPOLARI

Radiocor - Dopo la buona giornata di ieri le Borse europee aprono la seduta in leggero ribasso con Parigi e Francoforte in rosso rispettivamente dello 0,3% e dello 0,2% mentre a Piazza Affari l'Ftse Mib e' sulla parita'. A Milano acquisti su Bpm e Bper (entrambe in rialzo di oltre il 2) dopo che la riforma sulle popolari e' diventata legge. Riparte al rialzo anche Fca (+1,4%) mentre Mediaset segna +0,2% dopo i conti 2014 (diffusi ieri) e il ritorno al dividendo.

 

LA SEDE DELLA BPM - BANCA POPOLARE DI MILANO - A PIAZZA MEDA A MILANOLA SEDE DELLA BPM - BANCA POPOLARE DI MILANO - A PIAZZA MEDA A MILANO

In coda al listino, invece, i titoli legati alla moda con Yoox (-1,8%) e Moncler (-0,9%). Realizzi anche su Terna (-1,1%) ed Eni (-0,8%). Sul mercato valutario la moneta unica passa di mano a 1,096 dollari (1,091 ieri in chiusura) e recupera anche sullo yen portandosi a 131,1 (da 130,8 di ieri); il cross dollaro/yen si attesta a quota 119,6 (119,84). Infine, (119,7 e 119,54). Stabile il petrolio con il Wti a 47,5 dollari al barile sui mercati asiatici.

 

3 - BORSA TOKYO: NIKKEI CHIUDE SEDUTA IN LIEVE RIALZO (+0,17%) A 19.746 PUNTI

yooxyoox

Radiocor - Seduta lievemente positiva per la Borsa di Tokyo, che rimane su livelli record degli ultimi 15 anni. Alla chiusura degli scambi l'indice Nikkei ha guadagnato lo 0,17% a 19.746 punti con un timido rimbalzo dopo il calo della vigilia (-0,21%). L'indice esteso Topix ha chiuso in rialzo dello 0,28% a 1.592 punti. Nella media i volumi, con 2,14 miliardi di titoli passati di mano.

 

4 - MORNING NOTE

Radiocor

 

Popolari: via libera del Senato alla fiducia, la riforma e' legge. Da Bpm a Ubi al via il risiko delle aggregazioni (dai giornali)

 

Pirelli: nel piano dell'Opa non c'e' il maxi-dividendo. Nessun delisting se il prezzo di recesso supera i 15 euro (dai giornali)

 

Zaleski: maxi-causa contro EdF e A2A (Sole 24 Ore, pag 26)

 

tokyo-borsatokyo-borsa

Poste: operazione pulizia sui conti. Utile operativo in calo del 50% e profitti netti giu' dell'80%: risultato della cura Caio (dai giornali)

 

Unicredit: Aabar manterra' il suo 5 per cento. Montezemolo: il fondo resta investitore di lungo termine (Sole 24 Ore, pag 28)

 

Rcs: nella lista di maggioranza Mockridge, Cioli, Costa, Jovane, Braggiotti e Cremisi (dai giornali)

 

Fisco: documenti e mail inchiodano Apple. In Italia dichiarati 150 milioni su 9 miliardi (Repubblica, pag 21)

 

Giochi Preziosi: i cinesi puntano 30 milioni per il 35% della societa' (La Stampa, pag 23)

 

S&P: Maria Pierdicchi lascia la guida dell'agenzia in Italia. Al suo posto arrivano Roberto Paciotti e Yann Pallec (Ceo) (Sole 24 Ore, pag 28)

 

Bce: Praet (capo economista), 'Dopo il Qe avanti con le riforme, per l'Italia e' il momento migliore' (Sole 24 Ore, pag 23)

 

Grandi Opere: Signorini, nuovo capo della struttura di missione: 'Troppi intrecci affari-politica. Non sono un uomo di Incalza' (Sole 24 Ore, pag 7)

 

Airbus: precipita in Provenza un aereo Germanwings, morti i 150 passeggeri. Crollo dei titoli Lufthansa e Airbus dopo la tragedia, poi il recupero (dai giornali)

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - DOVE È FINITA LA MELONI CHE DEFINIVA LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP “UN’OPPORTUNITÀ”? DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA A NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…