Estratto dell'articolo di www.lastampa.it
giovanna mezzogiorno foto di bacco
Scambi come «Abbiamo un problema, sei grassa» detto da un produttore (interpretato nel film da Fabio Volo) a una famosa attrice (interpretata da Carolina Crescentini), bersaglio di body shaming che ribatte «Ma io sono brava» e lui sferzante, «Non ce ne frega un cazzo».
È un esempio della ferocia raccontata in Unfitting, il corto con cui debutta alla regia Giovanna Mezzogiorno che si ispira, anche a colpi di ironia, alla propria vicenda: l'essersi ritrovata, negli ultimi anni, per l'aumento di peso durante la gravidanza, vittima di rifiuti sul lavoro, commenti impietosi, voci (compresa quella di essere malata), insulti, risatine, nel mondo del cinema, dei media, sui social network.
Il film breve, prodotto da One More Pictures in collaborazione con Grazia (l'idea del corto viene dalla direttrice del magazine, Silvia Grilli) e Bulgari, debutta in Special Screenings alla Festa del Cinema di Roma. Fra gli interpreti, per il microcosmo lavorativo dell'attrice nella storia, anche Ambra Angiolini, Marco Bonini, Massimiliano Caiazzo e l'agente Moira Mazzantini, nei panni di se stessa.
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L'attrice, classe 1974, […] ricorda: «Ho preso 20 chili durante la gravidanza dei miei due gemelli. Poi, è pure un alibi: sono stata grassa 10 anni anche per pigrizia, perché ho fatto più vita casalinga che lavorativa, era più facile andare a svuotare il frigo. Bisogna essere onesti». Detto ciò, «che questo diventi un'arma degli altri per offendere, denigrare, ricamare leggende su una mia malattia.. sono cose gravi da dire, possono rovinare la vita di una persona».
giovanna mezzogiorno in educazione fisica
Quello che «si viene a creare è qualcosa di allucinante. Ci vuole molta resistenza e si vivono varie fasi. Prima c'è lo sbigottimento, poi bisogna capire cosa sia successo e alla fine bisogna saperne ridere. Per questo ho fatto un corto con questo tono sul body shaming, ricordando sempre che può distruggere la vita delle persone» […] Anche Carolina Crescentini vive nella sua vita di attrice «lo stesso bullismo.
giovanna mezzogiorno l’amore ai tempi del colera
Porto una taglia 42, e mi sento dire a volte "dovresti perdere un po' di peso” per un abito che voglio usare. Non si valuta nemmeno di adattare l'abito. Io penso di avere un buon carattere, mi prendo in giro ed è la mia difesa, ma fa molto male. È una continua, costante mancanza di rispetto e di educazione». […]
giovanna mezzogiorno giovanna mezzogiorno foto di bacco GIOVANNA MEZZOGIORNO giovanna mezzogiorno giovanna mezzogiorno giovanna mezzogiorno giovanna mezzogiorno