L'ARTICOLO IN QUESTIONE:
Riceviamo e pubblichiamo:
Caro Dago,
Ieri su Dagospia è stato ripreso e pubblicato un articolo di T. Montanari pubblicato su Il Fatto Quotidiano sempre di ieri. Per completezza di informazione le trasmetto la lettera che ho inviato al riguardo al direttore Travaglio che ha costretto, pur con una elucubrazione mentale successiva perché per gli storici è duro ammettere l’errore, il dott Montanari ad ammettere la falsità della notizia precedentemente data.
Cordiali saluti e buon lavoro.
Marco Carrai
Gentile direttore,
Nel giornale da Lei diretto in data 23 settembre u. s. è uscito un articolo a firma di Tomaso Montanari dal titolo “Ambiente? Il ricatto di Renzi per l’aeroporto di Firenze”. Senza entrare nel merito delle questioni generali trattate nell’articolo, perché essendo tutte visioni opinabili porterebbe via molto spazio a questa mia lettera e sappiamo bene le opinioni del dottor Montanari in proposito essendo tra i principali oppositori della nuova pista aeroportuale, voglio però significarle che nell’articolo vi è scritto: “L’ossessione per l’aeroporto di Firenze (la cui Società è presieduta dall’eterno amico Marco Carrai, che ha da poco offerto il domicilio anche all’ultimo Società creata da Renzi, la digistart srl).”.
Egregio direttore io non ho offerto nessun domicilio all’azienda creata da Renzi. Digistart srl ha la sede legale, così com’è possibile per Legge, presso un commercialista di Firenze che essendo anche il mio commercialista vede lì anche la sede legale di alcune mie Società. Il dottor Montanari tanto apparentemente attento e scrupoloso non lo è quando si tratta di diffondere la cultura del sospetto. Bastava un semplice controllo e non sarebbe incappato in questa menzogna per cui richiederò il risarcimento del danno che come tutti quelli vinti negli ultimi anni devolverò in beneficienza.
Cordiali saluti
Marco Carrai
La risposta di Montanari sul ''Fatto'':
Non si tratta di una menzogna, ma di una mia deduzione: al più di un' innocua imprecisione, della quale prendo atto. Se è vero come è vero che i grandi amici Carrai e Renzi si servono dello stesso commercialista (al momento assai più indaffarato per la mole di affari del primo), deve essere avvenuto per caso, forse perfino senza che se lo siano mai detto. Sta di fatto che presso quello stesso studio sono domiciliate sia la Digistart di Renzi che la Carfin di Carrai. Nessuna cultura del sospetto (vista poi la marginalità del dettaglio): semmai l' abitudine dello storico a connettere i dati di fatto per interpretare la realtà. E giudicarla.
Tomaso Montanari