“SPERO METTANO IL TELEFONO SOTTO CONTROLLO AI MIEI GIOCATORI” – PAOLO DI NUNNO, PATRON DEL LECCO, FANALINO DI CODA IN B, ALLUNGA OMBRE MOLTO PESANTI SULLA SUA SQUADRA E SULLA SERIE B: “NEL CALCIO SI VENDONO E SI TRUCCANO LE PARTITE, HO PAURA DI MOVIMENTI STRANI DA PARTE DEI NOSTRI TESSERATI. SPERO CHE METTANO IL TELEFONO SOTTO CONTROLLO A TUTTI”.

-

Condividi questo articolo


Estratti da fanpage.it

paolo di nunno 9 paolo di nunno 9

La acque agitate al Lecco diventano tempesta e anche qualcosa di più dopo le parole durissime del patron della squadra ultima in Serie B, Paolo Di Nunno, che prima ha attaccato i tifosi e poi ha gettato ombre pesanti sui suoi giocatori, parlando di partite che "si vendono e si truccano" e auspicando "che mettano il telefono sotto controllo a tutti".

 

 

Il Lecco è il fanalino di coda della cadetteria, la salvezza appare ormai un miraggio lontano. L'ultima vittoria risale all'anno scorso, era il 26 dicembre quando arrivò il successo sul Sudtirol: da allora è arrivata una striscia negativa devastante (nove sconfitte e un solo pareggio), con l'ultima tappa dello 0-1 interno di ieri col Palermo, match deciso dal gol di Nedelcearu al 36′.

 

 

(…) Dopo la sconfitta, mentre infuriava la contestazione, nessun uomo della società si è presentato alla stampa per chiarire ulteriormente il senso delle parole del presidente o comunque metterle in qualsivoglia prospettiva. Ci ha pensato poi lo stesso Di Nunno a metterci il carico, con accuse davvero gravi ai propri calciatori.

 

paolo di nunno 8 paolo di nunno 8

 

"La reazione della mia squadra c'è stata – ha detto a ‘I love Palermo calcio', in primis umiliando i propri portieri poi agitando lo spettro delle combine – ma senza fare gol siamo destinati a retrocedere. I nostri avversari hanno sfoggiato anche un grande portiere, i nostri sono da Serie D. Del risultato mi interessa poco perché ormai siamo condannati a retrocedere. Piuttosto mi preoccupa altro. Ancora oggi nel calcio si vendono e si truccano le partite, ho paura di movimenti strani da parte dei nostri tesserati. Spero che mettano il telefono sotto controllo a tutti".

paolo di nunno 5 paolo di nunno 5

 

Quanto alle parole rivolte ai tifosi del Lecco, Di Nunno ha spiegato: "Il mio gesto nasce dal fatto che sono stanco di pagare ammende per certi comportamenti. Le mie erano parole solo per sensibilizzare il pubblico a tenere una condotta corretta. Invece sono stato aggredito e sono dovuto uscire scortato. Poi dopo ho ricevuto le scuse di chi mi ha aggredito, ma questo conta poco. Sarò del Lecco fino a fine anno, poi andrò via".

 

 

 

paolo di nunno 7 paolo di nunno 7 paolo di nunno 4 paolo di nunno 4 paolo di nunno 6 paolo di nunno 6

 

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT! MONTANELLI E FALLACI SCANSATEVE! AI GIORNALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI INSEGNA A SCRIVERE IN MODO “INCLUSIVO” CON UN CORSO ON-LINE - L’ULTIMA FOLLIA DEL POLITICAMENTE CORRETTO APPLICATA ALL’EDITORIA SERVIRA’ PER APPRENDERE UN “USO NON SESSISTA DELLA LINGUA ITALIANA” E PER “EVITARE L’USO DEL MASCHILE SOVRAESTESO”: IN PRATICA, IL MATTINALE DEI CARABINIERI RISULTERÀ IN FUTURO MOLTO PIÙ ACCATTIVANTE DEI TITOLI INCLUSIVI - SUL LAVORO BISOGNA EVITARE LE MICRO-AGGRESSIONI, TIPO L’UOMO CHE SIEDE A GAMBE SPALANCATE (LA DONNA MAI?) - PER NON FARSI MANCARE NULLA ARRIVANO LE INDICAZIONI SU COME CHIAMARE I NERI E I TRANS -INSOMMA, CONTINUANDO CON QUESTA FINTA E IPOCRITA “ECOLOGIA DEL LINGUAGGIO” POI NON LAMENTATEVI SE TRIONFA TRUMP!

VENETO DI PASSIONE PER SALVINI – IL “CAPITONE” PROVA AD ALZARE LA CRESTA E USCIRE DALL’ANGOLO: “CHIEDEREMO IL VENETO E IL TERZO MANDATO PER ZAIA”. MA SA BENE CHE IL DESTINO DELLA REGIONE, VERO FORTINO E CASSAFORTE DEL CARROCCIO, È SEGNATO: GIORGIA MELONI VUOLE METTERE LE MANI SUL NORD-EST. E COME DARLE TORTO? FORZA ITALIA CON L'8% GOVERNA PIEMONTE, SICILIA, BASILICATA E CALABRIA. LA LEGA, CON UNA PERCENTUALE SIMILE, HA IN MANO VENETO, LOMBARDIA E FRIULI. PERCHE' LEI, CHE GUIDA IL PARTITO DI MAGGIORANZA RELATIVA, DOVREBBE ACCONTENTARSI DI LAZIO, ABRUZZO E MARCHE? - LO PSICODRAMMA NEL CARROCCIO È INIZIATO DOPO CHE IL MITE LUCA ZAIA È USCITO ALLO SCOPERTO (“SE PERDIAMO QUI VA TUTTO A ROTOLI”). A VENEZIA SI PREPARA LA SCISSIONE, CON UNA “LISTA ZAIA”...