angela merkel lufthansa

DECOLLA LO STATO PADRONE - LUFTHANSA, SÌ ALL'INGRESSO DEL GOVERNO TEDESCO NEL CAPITALE: 9 MILIARDI PER IL 20%: ''SENZA SOSTEGNO DELLO STATO RISCHIAMO L'INSOLVENZA NEI PROSSIMI GIORNI''. E RYANAIR VA ALL'ATTACCO A BRUXELLES: AIUTI DI STATO IN GERMANIA, CARTELLO CON ALTRE COMPAGNIE IN ITALIA. MA IL POVERO MICHAEL O'LEARY NON RIUSCIRÀ MAI A FAR SANZIONARE LA POTENTE GERMANIA - INVECE L'AUSTRALIANA QANTAS PER TROVARE 9 MILIARDI TAGLIA 6MILA POSTI DI LAVORO

1.CORONAVIRUS: AUSTRALIA, QANTAS TAGLIA 6MILA POSTI LAVORO

lufthansa

(ANSA-AFP) - La compagnia aerea australiana Qantas ha annunciato oggi la soppressione di 6.000 posti di lavoro e il mantenimento a terra di un centinaio di velivoli, al fine di risparmiare oltre 9 miliardi di euro e superare la crisi dovuta al coronavirus. L'amministratore delegato Alan Joyce ha dichiarato che il piano di ristrutturazione triennale è stato progettato per salvare la compagnia aera di punta dell'Australia dalla "peggior crisi del settore".

 

2.SÌ ALL'INGRESSO DELLO STATO NEL CAPITALE LUFTHANSA POTRÀ INCASSARE 9 MILIARDI

Luigi Grassia per “la Stampa

 

angela merkel con aereo lufthansa in mano

Se Alitalia conta su 3 miliardi di euro in arrivo, in Germania la Lufthansa sta per ricevere aiuti ancora più sostanziosi, addirittura 9 miliardi dal suo governo, e ieri è caduto l' ultimo ostacolo: gli azionisti della compagnia aerea tedesca hanno approvato l' ingresso dello Stato come socio al 20%, al termine di una burrascosa assemblea straordinaria: nei giorni scorsi, il principale azionista di Lufthansa, Heinz Hermann Thiele, aveva cercato di organizzare un fronte di opposizione all' ingresso dello Stato nella società. Alla fine è passato il sì, e l' amministratore delegato Carsten Spohr ha ringraziato i soci «a nome dei nostri 138 mila dipendenti».

 

qantas

Nella stessa giornata di ieri è arrivato il via libera dell' Antitrust di Bruxelles alla ricapitalizzazione da 6 miliardi.

L' amministratore delegato ha ammesso che il futuro immediato non è tutto rose e fiori: «La Lufthansa sarà più piccola in futuro, con cento aerei in meno», perché il mercato si è ridotto in maniera strutturale; le conseguenze della crisi del Covid si faranno sentire per anni.

 

L' obiettivo dichiarato dalla compagnia è presidiare la sua quota attraverso la qualità del servizio: «Difenderemo la leadership in Europa» ha proclamato Spohr. Ottimista il delegato al personale Michael Niggemann, secondo cui la compagnia potrà tornare ai livelli di traffico e di redditività pre-crisi già nel 2022. Pessimista invece, o spietatamente realista, il presidente del consiglio di sorveglianza, Karl Ludwig Kley, che ha descritto così la situazione attuale: «Non abbiamo più soldi. Viviamo delle riserve messe da parte nei tempi buoni.

michael o'leary

 

Senza sostegno da parte dello Stato rischiamo l' insolvenza già nei prossimi giorni».

Kley ha comunque avvertito che il piano negoziato col governo tedesco non sarà la soluzione di tutti i problemi: «Servirà a guadagnare tempo, e la compagnia dovrà essere ristrutturata».

 

3.LUFTHANSA:RICORSO RYANAIR CONTRO OK BRUXELLES AD AIUTI STATO

(ANSA-AFP) - Ryanair ha annunciato che farà ricorso alla giustizia europea per il via libera di Bruxelles al piano di salvataggio di Lufthansa da parte del governo tedesco, ritenendolo anticoncorrenziale. "Finora, abbiamo fatto appello contro tutte le decisioni della Commissione che approvano gli aiuti dei governi alle compagnie aeree e lo stesso vale per il via libera di oggi a Lufthansa ", ha detto il direttore legale di Ryanair, Juliusz Komorek in video call con i giornalisti.

boeing ryanair

 

4.LUFTHANSA: RYANAIR L'ACCUSA DI FARE CARTELLO IN ITALIA

 (ANSA) - Ryanair accusa Lufthansa di fare cartello in Italia e ha fatto ricorso alla Commissione Europea affinché apra un'inchiesta sulla vicenda. In una video call con i giornalisti il direttore legale di Ryanair, Juliusz Komorek, secondo quanto riferisce Bloomberg, ha detto che Lufthansa con le sue controllate Austrian Airlines e Air Dolomiti, insieme ad altre tre compagnie, "potrebbe aver avviato delle trattative per fissare livelli minimi di prezzo" sui servizi in Italia.

michael o'learyCarsten Spohr (ad Lufthansa) con Joerg Eberhart (Air Dolomiti)

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...