amazon piacenza

IL SUPERMARKET DEL MONDO - IN VENT’ANNI AMAZON HA CAMBIATO VITE, TEMPO, ALLARGATO I CONSUMI E UCCISO MOLTI LAVORI - I NUMERI DI BEZOS: 175MILA PRODOTTI ESPOSTI, 341MILA DIPENDENTI, 45MILA ROBOT, 40 AEREI CARGO E UNA FLOTTA SPERIMENTALE DI DRONI    

Ettore Livini e Filippo Santelli per “la Repubblica”

 

jeff bezos jeff bezos

«Ciao cara, mando il drone a fare la spesa». L' era dei carrelli del supermercato stracolmi di frutta e detersivi, dei pacchi d' acqua minerale pesanti come piombo trascinati su per le scale e delle corse last minute per fare le compere prima dell' orario di chiusura è arrivata al capolinea. Il nuovo "grande magazzino del mondo" (alias il ciclone Amazon) spegne a Wall Street le candeline del suo ventesimo compleanno e si prepara a suon di record - la creatura di Jeff Bezos macina più di 600 ordini al secondo - a cambiare una volta per tutte lo shopping degli italiani. Il primo passo è stato già fatto.

 

AMAZON PIACENZAAMAZON PIACENZA

Insegnandoci che non è obbligatorio scapicollarsi per gli acquisti ma che la spesa - dall'insalata al tablet, dal libro per il dopocena al cellulare per i 18 anni del figlio - può venire direttamente da noi.

 

Basta un clic su pc o smartphone per scegliere tra i 175mila prodotti esposti sullo scaffale virtuale del gruppo Usa e il suo eterogeneo esercito di collaboratori - 341mila dipendenti, 45mila robot, 40 aerei cargo e una flotta sperimentale di droni - si fa in quattro per consegnarci tutto a domicilio, gratis o quasi (basta pagare un abbonamento annuo di 19,99 euro) e spesso in meno di 24 ore. Tutto facile, tutto comodo.

 

AMAZON PIACENZAAMAZON PIACENZA

E non a caso il Paese delle casalinghe di Voghera ha ceduto senza troppe resistenze: il sito Amazon è di gran lunga il primo negozio online italiano con 19 milioni di visitatori unici al mese. «La chiave è stata investire in tecnologia per rispondere immediatamente e in maniera semplice ai bisogni di noi consumatori», dice Roberto Liscia, presidente di Netcomm, il consorzio dell' e-commerce italiano. Ridurre al minimo il tempo tra desiderio e fruizione, il momento in cui l' oggetto è nelle nostre mani. Uno standard che ormai, dicono le statistiche, chiunque faccia un acquisto si aspetta.

 

drone amazon atterraggiodrone amazon atterraggio

Al Black Friday dello scorso novembre Amazon ha venduto nella penisola 1,1 milioni di articoli in 24 ore, 763 al minuto. Questione sia di risparmio sia di scelta visto che il catalogo dei best-seller 2016 spazia dal ciuccio "night" in silicone per bebè al Cd "Comunisti con il Rolex" di J-Ax e Fedez, dall' olio di cocco biologico fino alla maschera per il viso "Fango nero".

 

Bezos però ha deciso di non accontentarsi. Amazon fattura 136 miliardi di dollari, chi ha investito mille dollari nel titolo a maggio 1997 se ne ritrova in tasca oggi 670mila e a Wall Street, dopo il record di ieri, vale 470 miliardi di dollari. Ma il grande fratello della distribuzione vuol provare - a ovvio fine di lucro - a conquistare il resto dell' appartamento aggiungendo al suo carrello nuovi articoli destinati a cambiare un altro pezzo della nostra quotidianità: un "segretario personale", alias un sistema per il riconoscimento vocale, in servizio 24 ore su 24 per esaudire ogni nostro ordine verbale, mostrandoci a richiesta le previsioni del tempo sul pc, suonando una canzone dei Queen o prenotandoci Uber; una serie di elettrodomestici intelligenti capaci di ordinare ammorbidente, uova o brillantante un attimo prima che finiscano; il "bottone" magico da piazzare vicino a caffettiera, dispensa o wc per comprare in tempo reale cialde, biscotti o carta igienica. Per attirare sempre più clienti sui suoi siti, Amazon sta lanciando canali tv dove trasmetterà sport (potrebbe fare un' offerta per la serie A) e film autoprodotti (ha già vinto tre Oscar con Manchester by the sea e The Salesman).

amazon  libreriaamazon libreria

 

E una volta che ci avrà abituato a fare la spesa con un clic, Bezos proverà a riportarci fuori casa: a Seattle ha lanciato Go, un negozio dove si fa "login" all' ingresso e una rete di sensori riconosce gli oggetti che mettiamo nel carrello. Pagamento automatico al "checkout", l' uscita. Già registrato il relativo slogan, "Niente file e niente casse". Preparatevi.

 

 

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...