principessa alexia d'olanda leonor di spagna uwc atlantic college

MA CHE C’AVRÀ MAI ‘STA “HOGWARTS HIPPY”? LE PRINCIPESSE LEONOR DI SPAGNA E ALEXIA D’OLANDA SONO PARTITE PER IL GALLES PER FREQUENTARE IL PRESTIGIOSO “UWC ATLANTIC COLLEGE”, OSPITATO IN UN CASTELLO CON TANTO DI CAMPI DA TENNIS, BARCHE A VELA E UNA SCOGLIERA PER LE ARRAMPICATE – LA SUA ATMOSFERA ALLA HARRY POTTER CONDITA DI SPIRITUALITÀ NEW AGE ATTIRA DA ANNI TESTE CORONATE, MA PARE CHE IL PEDIGREE REALE NON SIA RICHIESTO VISTO CHE…

Luigi Ippolito per il “Corriere della Sera”

 

leonor di spagna in galles

C'è un college delle principesse sulla costa del Galles, battuta dai venti dell'Atlantico: a Glamorgan, la settimana scorsa, sono arrivate per studiare Leonor e Alexia, eredi al trono di Spagna (la prima) e d'Olanda (la seconda).

 

Sono lì per seguire i corsi del College del Mondo Unito, la scuola internazionale fortemente legata alla Corona britannica che è stata ribattezzata la «Hogwarts hippy» per la sua atmosfera alla Harry Potter condita di spiritualità new age. E a precederle c'era stata la principessa Elisabeth, erede al trono belga, che si è diplomata quest' anno e ora continuerà gli studi, in Storia e Scienze Politiche, al Lincoln College di Oxford.

la principessa alexia d'olanda

 

Ma cos' è che attira le future teste coronate d'Europa in quell'angolo remoto della Gran Bretagna? Si tratta di una scuola sui generis , dove al rigoroso curriculum accademico basato sul baccellierato internazionale si associa un ethos improntato alla cooperazione internazionale e al servizio pubblico: le lezioni finiscono all'una, con corsi sulla leadership e la sostenibilità, mentre il pomeriggio è dedicato agli sport (dalla canoa al Tai Chi), al giardinaggio o alle attività di sostegno ai bambini della comunità locale. La sede è nel castello di St Donat, che ha una storia millenaria, ma gli studenti (incluse le principesse) sono alloggiati in dormitori abbastanza spartani dove ogni stanza è divisa fra quattro allievi: i pasti però sono serviti per tutti in un'enorme sala in stile gotico.

 

uwc atlantic

A disposizione ci sono campi da tennis, barche a vela e una scogliera per le arrampicate, più un ex granaio del XII secolo adibito a teatro, cinema e centro artistico. Raccontata così, sembra la più esclusiva boarding school del mondo: ma in realtà hanno un vasto programma di borse di studio che allarga di molto la platea degli allievi.

 

la principessa alexia d'olanda r

E il processo di ammissione è del tutto anonimo: pare che anche la principessa Leonor vi si sia sottoposta, senza dichiarare in anticipo il proprio sangue blu. È vero però che il pedigree reale del College è impeccabile: la regina Elisabetta è la patrona della scuola e l'attuale presidente è la regina Noor di Giordania, madre dell'attuale re Abdallah (e un'altra figlia di lei, la principessa Raiyah, la più giovane avuta dal defunto re Hussein, pure è passata attraverso quelle aule).

 

leonor di spagna al uwc atlantic

Ma soprattutto il College è stato creato nel 1962 da Kurt Hahn, l'educatore ebreo-tedesco anti-nazista che, dopo essere fuggito in esilio, aveva fondato in Scozia la Gordostoun School, quella frequentata dal giovane principe Filippo, il defunto marito di Elisabetta, che a sua volta ci aveva spedito il figlio Carlo (che però l'aveva odiata, paragonandola a un campo di prigionia, come si vede pure nelle serie tv «The Crown»).

 

leonor di spagna 5

Primo presidente del College del Mondo Unito era stato Lord Mountbatten, lo zio di Filippo e ultimo viceré d'India, dopo di che il ruolo era toccato allo stesso principe Carlo. Entrambi i reali britannici si erano fatti ambasciatori nel mondo della scuola e si erano prodigati per attrarre finanziamenti. Oggi ci sono ben 18 College del Mondo Unito sparsi in vari Paesi (uno è anche a Duino, fuori Trieste): ma non stupisce che in Galles accorrano le principesse per completare il proprio apprendistato da sovrane. Per i prossimi due anni, quella sarà la casa di Leonor e Alexia: in vista del trono.

uwc atlantic 5uwc atlantic 2uwc atlantic college 9uwc atlantic 4

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”