donna russa fiume

MA NON ERA MEJO RESTA' SUL DIVANO? - UNA DONNA RUSSA SI E' BUTTATA IN UN FIUME GHIACCIATO ED E' STATA TRASCINATA VIA DALLA CORRENTE DAVANTI AL MARITO E AI FIGLI - LA VITTIMA, 40 ANNI, VOLEVA CELEBRARE L'EPIFANIA ORTODOSSA COME DA TRADIZIONE, E COSI' SI E' TUFFATA IN UN BUCO SCAVATO NEL GHIACCIO - MA E' SUBITO SCOMPARSA SOTTO L'ACQUA, MENTRE I SUOI BAMBINI URLAVANO: "MAMMA, MAMMA!" - NE' IL MARITO, NE' I SOMMOZZATORI, SONO RIUSCITI A TROVARNE IL CORPO... - VIDEO

Dagotraduzione dal Daily Mail

 

Donna russa trascinata via dalla corrente

Una donna russa di 40 anni, madre di due figli, è morta dopo essersi tuffata in un fiume ghiacciato per celebrare l’Epifania ortodossa. La donna, infatti, si è buttata nel fiume Oredezh, vicino a Vyra, un villaggio a sud di San Pietroburgo, sfruttando un buco realizzato nello spesso strato di ghiaccio che si è formato sul corso d’acqua. Ma non appena è entrata dentro è scomparsa, probabilmente trascinata dalle forti correnti.

 

Tutto l’incidente è stato ripreso in un video, in cui si vede la donna con un costume intero nero prima farsi il segno della croce, poi tuffarsi, e scomparire con l’inserviente che inizia a gridare aiuto. A quel punto un uomo, probabilmente il marito, si butta nel buco ma non riesce a trovarla. Intanto si sentono le grida dei figli della donna che gridano «Mamma, mamma!». La temperatura dell’aria era di circa -5°C quando la donna è saltata dentro. Né il marito né i sommozzatori intervenuti dopo hanno trovato il corpo della donna.

 

Donna russa trascinata via dalla corrente 2

La donna intendeva immergersi nelle acque per celebrare l’Epifania cristiana-ortodossa, una tradizione seguita ogni anno da centinaia di migliaia di credenti russi. Le persone credono che l’acqua benedetta possieda speciali proprietà curative. Alcune persone si immergono nelle acque gelide sole, altre prendono parte alle celebrazioni in gruppi ricordando il battesimo di Gesù nel fiume Giordano.

 

Alexander Zuyev, capo del servizio di soccorso di emergenza VOSVOD, ha criticato il posizionamento del buco nel ghiaccio in un punto in cui il fiume ha forti correnti. «La donna è andata a fare un tuffo in un luogo dove non ci sono soccorritori né un’illuminazione adeguata in una buca di ghiaccio inadatta». «È uno dei fiume più pericolosi della regione di Leningrado e la gente vi affoga ogni anno, anche in estate. La donna è stata semplicemente portata via dal flusso».

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