principe harry visto

GLI STATI UNITI “GRAZIANO” IL PRINCIPE HARRY: NON CI SONO PROVE CHE ABBIA RICEVUTO UN TRATTAMENTO SPECIALE NELL'OTTENERE IL VISTO – IL GOVERNO USA HA PUBBLICATO I DOCUMENTI DEL PRINCIPE HARRY, MA MOLTE PARTI SONO CENSURATE PER TUTELARE LA PRIVACY DEL DUCA (LE PAGINE NON INCLUDONO IL MODULO CON CUI HARRY CHIESE IL VISTO) – IL THINK THANK CONSERVATORE "HERITAGE FOUNDATION" DA ANNI FA UNA BATTAGLIA PER DIMOSTRARE CHE IL PRINCIPE, AL MOMENTO DI RICHIEDERE IL VISTO, ABBIA MENTITO SULL’USO DI DROGHE (DI CUI HA AMMESSO L'USO TRE ANNI DOPO NEL SUO LIBRO DI MEMORIE, "SPARE")

principe harry 8

(ANSA) - Il governo degli Stati Uniti ha pubblicato alcuni documenti relativi alla battaglia legale sulla domanda di visto del principe Harry, ma ha censurato ampie parti, affermando di avere il dovere di proteggere la privacy del cittadino britannico che da cinque anni risiede in California.

 

Inoltre, secondo i funzionari del dipartimento di sicurezza interna di Washington non ci sono prove che il duca di Sussex abbia ricevuto un trattamento speciale.

 

La questione nasce perché il think tank conservatore Heritage Foundation aveva presentato una richiesta di divulgazione dei documenti ai sensi del Freedom of Information Act, sostenendo che fosse di pubblico interesse sapere se al momento di compilare il questionario per richiedere il visto, nel 2020, Harry aveva ammesso di aver consumato droghe in passato, come lui stesso ha raccontato tre anni dopo nelle sue memorie, 'Spare. Il minore' (Mondadori in Italia).

meghan markle principe harry

 

Dopo aver lottato contro la divulgazione dei documenti per due anni, il Dipartimento per la sicurezza interna statunitense è stato obbligato a questo passo da un giudice distrettuale. Ma le 82 pagine diffuse, che ripercorrono la vicenda seguita alla richiesta inoltrata dalla fondazione, non includono il modulo con cui Harry chiese un visto per trasferirsi negli Usa nel 2020.

 

Secondo i funzionari del governo, la Heritage Foundation non ha dimostrato che la sua pubblicazione sia nell'interesse generale. "I querelanti sostengono che i documenti dovrebbero essere divulgati per mantenere la fiducia nel governo o per stabilire se al duca sia stato concesso un trattamento preferenziale. Questa speculazione non è supportata da alcuna prova di cattiva condotta da parte del governo", ha scritto Jarrod Panter, funzionario dei servizi per la cittadinanza e l'immigrazione degli Stati Uniti, che fa parte del Dipartimento per la sicurezza interna.

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