danilo coppola

“MIO PADRE STA MORENDO IN CARCERE” – IL FIGLIO DI DANILO COPPOLA, L’EX “FURBETTO DEL QUARTIERINO” IN CARCERE PERCHÉ CONDANNATO PER BANCAROTTA, FA SAPERE CHE L’IMMOBILIARISTA HA PERSO 17 CHILI DA QUANDO È NEL CARCERE DI VITERBO – UNA PERIZIA AVEVA CERTIFICATO CHE “DAL PUNTO DI VISTA ORGANICO COPPOLA STA SVILUPPANDO UN GRAVE DEPERIMENTO ORGANICO TIPICO DEGLI STATI DI PROFONDA DENUTRIZIONE”. MA IL TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA HA RESPINTO L’ISTANZA DI SCARCERAZIONE PER IL RICOVERO IN UNA STRUTTURA SANITARIA…

Estratto dell’articolo di Ilaria Sacchettoni per www.corriere.it

 

danilo coppola

L’uomo aggressivo della stagione dei «furbetti del quartierino» non abita più qui. É stato sostituito dal detenuto fragile che, dalla sedia a rotelle, chiede la scarcerazione. Ora, a sostegno delle ragioni di Danilo Coppola, cinquantottenne condannato per bancarotta, in carcere a Viterbo dall’agosto scorso, c’è una perizia medica che dal 17 dicembre scorso certifica un quadro patologico severo.

 

«Dal punto di vista organico Coppola sta sviluppando un grave deperimento organico... tipico degli stati di profonda denutrizione».

 

A fronte di tutto questo, però, il tribunale di sorveglianza ha respinto un’istanza di dimissione benché Coppola sia sceso di 17 chili in poco tempo. É una decisione che contrasta con quanto i medici avevano sottoposto al tribunale […]

 

danilo coppola le iene

«Alla luce di quanto esposto e delle patologie dalle quali risulta affetto e in considerazione delle precarie condizioni organiche generali — scrivevano i medici Italo Cirillo e Francesco Mazzucchi — presentate da Coppola già all’epoca delle operazioni peritali questo collegio ritiene che lo stesso necessiti di un percorso sanitario integrato da attuarsi nella forma di ricovero, anche nelle forme di detenzione domiciliare, presso una struttura sanitaria adeguata […]».

 

Un trattamento che, va da sé, nel penitenziario di Viterbo è impossibile da realizzare. Ed ecco le parole di Paolo Coppola, figlio dell’immobiliarista che è stato da lui una settimana fa: «Mi ha detto di non preoccuparmi, di stare tranquillo, di pensare alla mia vita come farebbe qualsiasi padre che cerca di proteggere suo figlio da un dolore troppo grande.

 

danilo coppola

Ma sapevo che era lui a non farcela più. Ha cercato di darmi speranza, di stringere i denti per rassicurarmi ma io non riesco a tranquillizzarmi. Temo sinceramente il peggio. Papà non può arrivare alla Cassazione (alla quale i suoi avvocati hanno presentato ricorso, ndr)». […]

danilo coppoladanilo coppola estradato in italia

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