COME GIRA ‘EL MUNDO’ – LA VENDETTA DELL'EX DIRETTORE DEL QUOTIDIANO SPAGNOLO CHE FA CAPO A RCS: IL SILURATO RAMIREZ USERA' LA SUA LIQUIDAZIONE DA 13,5 MILIONI PER FONDARE UN NUOVO GIORNALE
Andrea Montanari per “Mf-Milano Finanza”
Rcs Mediagroup rischia di dover affrontare nei prossimi mesi un nuovo, agguerrito concorrente in Spagna. Pedro J. Ramirez, fondatore e storico ex direttore (per 25 anni) del quotidiano El Mundo, seconda testata per diffusione sul mercato spagnolo alle spalle di El País, è pronto a tornare in pista con un nuovo giornale.
Le indiscrezioni al proposito si rincorrono da giorni sui siti d'informazioni locali. E la conferma è arrivata dai social network, dove il giornalista è particolarmente attivo e apprezzato (su Twitter è seguito da 225 mila follower e i suoi commenti conquistano sempre più pubblico).
SCOTT JOVANE A BAGNAIA
EL MUNDO
Ramirez avrebbe a disposizione la ricca dote rappresentata dalla liquidazione corrispostagli da Unidad Editorial, controllata dallo stesso gruppo Rcs. A Ramirez l'uscita da El Mundo, avvenuta lo scorso gennaio e voluta con decisione dal management italiano e spagnolo del gruppo di via Rizzoli, ha fruttato 13,5 milioni di euro, una disponibilità sufficiente per dare vita a un quotidiano d'informazione e cronaca che potrebbe sin d'ora dare del filo da torcere allo stesso quotidiano che fa capo a Rcs.
Testata che, come emerge dai documenti contabili depositati in Spagna, l'anno scorso ha perso 18 milioni. Si tratta indubbiamente di una macchia nel curriculum di successi di Ramirez, uscito di scena in seguito ai ripetuti scontri con il governo di Mariano Rajoy.
Va detto tra l'altro che da tempo, anche per le difficili condizioni del mercato locale, in Spagna i gruppi editoriali stanno lavorando a progetti d'integrazione e aggregazione. Più volte, nonostante le smentite dell'amministratore delegato di Rcs Pietro Scott Jovane, si è tornati a ipotizzare una fusione di El Mundo con il quotidiano La Razon del gruppo Planeta oppure con la testata Abc del gruppo Vocento.
È nell'ambito di questo risiko che Ramirez vorrebbe inserirsi, forte di un largo seguito di lettori consolidato nell'arco di un quarto di secolo trascorso sulla poltrona del direttore di El Mundo.