drudi

FACCIAMO ‘FIKI FIKI’ INSIEME – IL MITOLOGICO GIANNI DRUDI A "RADIO2": "LA MIA CANZONE, FIKI FIKI, NACQUE IN SPIAGGIA, VIDI UN VENDITORE AMBULANTE DIRE A UNA RAGAZZA CHE LE AVREBBE REGALATO UNA COLLANINA SE AVESSE FATTO..." - "FACCIO MUSICA TRASH MA NON SONO VOLGARE. NEL BRANO  'LA PANTERA' CANTAVO: 'SE TI PRENDO BELLA GNOCCA GIURO CHE TI FACCIO SECCA’ - LE DONNE? HO CUCCATO ALLA GRANDE. IL TIPO DA SPIAGGIA ESISTE ANCORA, QUI IN ROMAGNA TENIAMO ALTA LA BANDIERA GRAZIE AI BAGNINI" - VIDEO STRACULT

 

Da I Lunatici Radio2 https://www.raiplayradio.it/programmi/ilunatici/

 

gianni drudi

Gianni Drudi è intervenuto ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format "I Lunatici", condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta ogni notte dall'1.30 alle 6.00 del mattino.

 

Drudi ha parlato della sua carriera e della sua scelta di fare musica trash e ironica: "Nasco musicalmente parlando con i cantautori degli anni '70. Con Fiki Fiki, poi, vinsi il premio Rino Gaetano, in diretta su Rai1. La ballano anche i ragazzini, grazie al digitale, a youtube. I primi dischi li ho fatti parlando d'amore, proponendo canzoni romantiche, ma non succedeva nulla. Poi ho fatto un brano che si chiamava 'La pantera', in cui cantavo 'se ti prendo bella gnocca giuro che ti faccio secca'. Me la prese un regista e la usò come sigla finale del Giro Festival. Mi fecero cambiare la parola gnocca con cocca. Da lì mi venne il gusto di cantare queste canzoni ironiche che piacevano anche alla gente.

 

Fiki Fiki nacque perché vidi un venditore ambulante sulla spiaggia, provava a vendere collanine sotto l'ombrellone. Si mise a trattare con una ragazza, che voleva sapere quanto costasse una collanina di corallo. Lui chiedeva 30.000 lire, lei offrì 5.000 lire. Lui la guardò dritta negli occhi e le disse 'se tu fare fiki fiki con me io dare collanina gratis'. L'anno dopo quel ragazzo sulla spiaggia di Rimini ha venduto migliaia di cassette pirata di fiki fiki".

gianni drudi

 

Sul suo rapporto con le donne: "C'è chi cucca e chi no, si cucca, si cucca, io ho cuccato, ho fatto la mia parte. L'uomo del fiki fiki esiste ancora, anche se adesso ci sono più generi. Il latin lover esiste ancora però. Il tipo da da spiaggia c'è ancora oggi, qui in Romagna teniamo alta la bandiera grazie ai bagnini. Non è più come negli anni '80 e '90, ma ancora resistono".

 

Drudi riesce a fare musica trash senza essere mai volgare: "Il segreto l'ho imparato da Luciano Beretta, lui faceva molte cose ironiche, goliardiche, ma non scendeva mai nella volgarità. Oggi, invece, ci sono soprattutto nella musica trap degli artisti che esagerano. Specialmente perché hanno un target giovanissimo".

gianni drudi

Ultimi Dagoreport

donald trump elon musk vincenzo susca

“L'INSEDIAMENTO DI TRUMP ASSUME LE SEMBIANZE DEL FUNERALE DELLA DEMOCRAZIA IN AMERICA, SANCITO DA UNA SCELTA DEMOCRATICA” - VINCENZO SUSCA: “WASHINGTON OGGI SEMBRA GOTHAM CITY. È DISTOPICO IL MONDO DELLE ARMI, DEI MURI, DELLA XENOFOBIA, DEL RAZZISMO, DELL’OMOFOBIA DI ‘MAGA’, COME  DISTOPICHE SONO LE RETI DIGITALI NEL SOLCO DI ‘X’ FITTE DI FAKE NEWS, TROLLS, SHITSTORM E HATER ORDITE DALLA TECNOMAGIA NERA DI TRUMP E MUSK - PERSINO MARTE E LO SPAZIO SONO PAESAGGI DA SFRUTTARE NELL’AMBITO DELLA SEMPRE PIÙ PALPABILE CATASTROFE DEL PIANETA TERRA - IL SOGNO AMERICANO È NUDO. SIAMO GIUNTI AL PASSAGGIO DEFINITIVO DALLA POLITICA SPETTACOLO ALLA POLITICIZZAZIONE DELLO SPETTACOLO. UNO SPETTACOLO IN CUI NON C’È NIENTE DA RIDERE”

ursula von der leyen giorgia meloni donald trump friedrich merz

DAGOREPORT – HAI VOGLIA A FAR PASSARE IL VIAGGIO A WASHINGTON DA TRUMP COME "INFORMALE": GIORGIA MELONI NON PUÒ SPOGLIARSI DEI PANNI ISTITUZIONALI DI PREMIER (INFATTI, VIAGGIA SU AEREO DI STATO) – LA GIORGIA DEI DUE MONDI SOGNA DI DIVENTARE IL PONTE TRA USA E UE, MA URSULA E GLI EUROPOTERI MARCANO LE DISTANZE: LA BENEDIZIONE DI TRUMP (“HA PRESO D’ASSALTO L’EUROPA”) HA FATTO INCAZZARE IL DEEP STATE DI BRUXELLES – IL MESSAGGIO DEL PROSSIMO CANCELLIERE TEDESCO, MERZ, A TAJANI: "NON CI ALLEEREMO MAI CON AFD" (I NEONAZISTI CHE STASERA SIEDERANNO ACCANTO ALLA MELONI AD APPLAUDIRE IL TRUMP-BIS), NE' SUI DAZI ACCETTEREMO CHE IL TRUMPONE TRATTI CON I SINGOLI STATI DELL'UNIONE EUROPEA..."

paolo gentiloni francesco rutelli romano prodi ernesto maria ruffini elly schlein

DAGOREPORT - COSA VOGLIONO FARE I CENTRISTI CHE SI SONO RIUNITI A MILANO E ORVIETO: UNA NUOVA MARGHERITA O RIVITALIZZARE LA CORRENTE RIFORMISTA ALL’INTERNO DEL PD? L’IDEA DI FONDARE UN PARTITO CATTO-PROGRESSISTA SEMBRA BOCCIATA - L’OBIETTIVO, CON L’ARRIVO DI RUFFINI E DI GENTILONI, È RIESUMARE L’ANIMA CATTOLICA NEL PARTITO DEMOCRATICO – IL NODO DEL PROGRAMMA, LA RICHIESTA DI PRODI A SCHLEIN E IL RILANCIO DI GENTILONI SULLA SICUREZZA – UN’ALTRA ROGNA PER ELLY: I CATTO-DEM HANNO APERTO AL TERZO MANDATO PER GOVERNATORI E SINDACI…

giorgia meloni daniela santanche galeazzo bignami matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT - ‘’RESTO FINCHÉ AVRÒ LA FIDUCIA DI GIORGIA. ORA DECIDE LEI”, SIBILA LA PITONESSA. ESSÌ, LA PATATA BOLLENTE DEL MINISTRO DEL TURISMO RINVIATO A GIUDIZIO È SUL PIATTO DELLA DUCETTA CHE VORREBBE PURE SPEDIRLA A FARE LA BAGNINA AL TWIGA, CONSCIA CHE SULLA TESTA DELLA “SANTA” PENDE ANCHE UN EVENTUALE PROCESSO PER TRUFFA AI DANNI DELL’INPS, CIOÈ DELLO STATO: UNO SCENARIO CHE SPUTTANEREBBE INEVITABILMENTE IL GOVERNO, COL RISCHIO DI SCATENARE UN ASSALTO DA PARTE DEI SUOI ALLEATI AFFAMATI DI UN ''RIMPASTINO'', INDIGERIBILE PER LA DUCETTA - DI PIU': C’È ANCORA DA RIEMPIRE LA CASELLA RESA VACANTE DI VICE MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE, OCCUPATA DA GALEAZZO BIGNAMI…

donald trump joe biden benjamin netanyahu

DAGOREPORT - SUL PIÙ TURBOLENTO CAMBIO D'EPOCA CHE SI POSSA IMMAGINARE, NEL MOMENTO IN CUI CRISI ECONOMICA, POTERI TRADIZIONALI E GUERRA VANNO A SCIOGLIERSI DENTRO L’AUTORITARISMO RAMPANTE DELLA TECNODESTRA DEI MUSK E DEI THIEL, LA SINISTRA È ANNICHILITA E IMPOTENTE - UN ESEMPIO: L’INETTITUDINE AL LIMITE DELLA COGLIONERIA DI JOE BIDEN. IL PIANO DI TREGUA PER PORRE FINE ALLA GUERRA TRA ISRAELE E PALESTINA È SUO MA CHI SI È IMPOSSESSATO DEL SUCCESSO È STATO TRUMP – ALL’IMPOTENZA DEL “CELOMOLLISMO” LIBERAL E BELLO, TUTTO CHIACCHIERE E DISTINTIVO, È ENTRATO IN BALLO IL “CELODURISMO” MUSK-TRUMPIANO: CARO NETANYAHU, O LA FINISCI DI ROMPERE I COJONI CON ‘STA GUERRA O DAL 20 GENNAIO NON RICEVERAI MEZZA PALLOTTOLA DALLA MIA AMMINISTRAZIONE. PUNTO! (LA MOSSA MUSCOLARE DEL TRUMPONE HA UN OBIETTIVO: IL PRINCIPE EREDITARIO SAUDITA, MOHAMMED BIN SALMAN)