giorgia palmas brumotti magnini

‘CON BRUMOTTI NON SIAMO RIMASTI AMICI’. POVERO INVIATO DI ‘STRISCIA’: OLTRE ALLE CONTINUE BOTTE, SI DEVE PURE SORBIRE LA SUA EX GIORGIA PALMAS A ‘VERISSIMO’ CHE PARLA DEL GRANDE AMORE CON FILIPPO MAGNINI: ‘È UNA PERSONA SANA, GENUINA, SIMPATICISSIMA, MI FA MORIRE DAL RIDERE’ 

 

Morgan k. Barraco per www.ilsussidiario.net

 

 

filippo magnini giorgia palmas

Giorgia Palmas è ospite della nuova puntata di Verissimo e racconta a Silvia Toffanin della fine del suo rapporto con Vittorio Brumotti. "Non ho mai detto nulla sulla fine della storia con Vittorio che è finita quasi un anno fa, inizio di giugno 2017. È una storia che aveva un termine, era da molto tempo già che le cose non andavano bene. È stata una bellissima storia che però aveva un termine. In una storia che si conclude però, secondo me, non è possibile rimanere amici. Io gli auguro tutto il bene possibile e immaginabile".

 

brumotti palmas

Giorgia è però felicissima al fianco del suo nuovo amore: Filippo Magnini. "Io mi sento una persona fortunata, ma ora ancora di più accanto a lui. - racconta - Lui è una persona sana, genuina, simpaticissima, mi fa morire dal ridere". [Aggiornamento di Anna Montesano]

 

LE CONFESSIONI A VERISSIMO

filippo magnini giorgia palmas

Giorgia Palmas è rinata dal punto di vista sentimentale grazie all'incontro con Filippo Magnini, ex campione di nuoto. Ad un solo passo dall'inizio della loro relazione, la donna può ritenersi fortunata per un incontro speciale, grazie ad un uomo che ritiene equilibrato ed in grado di farla ridere. Giorgia Palmas racconterà questa nuova esperienza amorosa a Silvia Toffanin di Verissimo nella puntata di oggi, sabato 5 maggio 2018. Messa da parte quindi la relazione con Vittorio Brumotti, per una rottura che ha deciso di non commentare. Il tutto è avvenuto ormai quasi un anno fa, ha ricordato in fase di registrazione dell'intervista, ma rimane nei suoi ricordi come una bella storia d'amore.

brumotti palmas

 

 Il rapporto fra i due tuttavia non è rimasto positivo, tanto che non si può parlare di certo di amicizia. Per la Palmas inoltre è chiaro, col senno di poi, che la sua relazione con Brumotti fosse a tempo, che avrebbe avuto un termine in modo inevitabile. Ed ora può ritornare a sognare grazie a Magnini, con cui sembra avere molto da condividere. A partire dalla visione della vita e del futuro.

brumotti palmas

 

LA PRIMA USCITA UFFICIALE CON FILIPPO MAGNINI

La prima uscita ufficiale di Giorgia Palmas e Filippo Magnini risale solo a pochi giorni fa. Un evento che i paparazzi non si sono di certo persi, dati i baci e i balli senza freno che li hanno visti in pista al party di Omega a Berlino. Entrambi hanno ormai messo da parte le rispettive storie d'amore: la showgirl quella con Vittorio Brumotti, mentre l'ex nuotatore il legame con Federica Pellegrini. Il party di Berlino non è stato comunque il primo evento in cui i fidanzatini sono stati sorpresi in atteggiamenti inequivocabili, ma si tratta del primo evento pubblico in cui hanno ufficializzato la loro unione.

 

giorgia palmas

Ed anche documentato il loro rapporto sui social, come dimostrano le foto pubblicate in serata nei profili di entrambi, fin dalla partenza verso la Germania. I due quindi, ricorda Vanity Fair, non sono riusciti a portare avanti la missione di tenere nascosta la loro relazione, anche se sono riusciti a sfuggire ai flash per diverse settimane. Leone lui, leonessa lei, come ha definito entrambi Magnini su Instagram, l'ex nuotatore è comunque sicuro che i social abbiano contribuito a mettere la parola fine al suo rapporto con la Pellegrini. L'esposizione mediatica non ha di certo favorito la loro unione, ha raccontato a Verissimo diverse settimane fa.

giorgia palmas magnini palmasmagnini palmas 3-2-2magnini palmasgiorgia palmas 4giorgia palmas 3GIORGIA PALMASmagnini palmasGIORGIA PALMASGIORGIA PALMASpalmas magninipalmasgiorgia palmas

Ultimi Dagoreport

woody allen ian bremmer la terrazza

FLASH! – A CHE PUNTO E' LA NOTTE DELL’INTELLIGHENZIA VICINA AL PARTITO DEMOCRATICO USA - A CASA DELL'EX MOGLIE DI UN BANCHIERE, SI È TENUTA UNA CENA CON 50 OSPITI, TRA CUI WOODY ALLEN, IMPEGNATI A DIBATTERE SUL TEMA: QUAL È IL MOMENTO GIUSTO E IL PAESE PIÙ ADATTO PER SCAPPARE DALL’AMERICA TRUMPIANA? MEGLIO IL CHIANTISHIRE DELLA TOSCANA O L’ALGARVE PORTOGHESE? FINCHE' IL POLITOLOGO IAN BREMMER HA TUONATO: “TUTTI VOI AVETE CASE ALL’ESTERO, E POTETE FUGGIRE QUANDO VOLETE. MA SE QUI, OGGI, CI FOSSE UN OPERAIO DEMOCRATICO, VI FAREBBE A PEZZI…”

meloni musk trump

DAGOREPORT – TEMPI DURI PER GIORGIA - RIDOTTA ALL'IRRILEVANZA IN EUROPA  DALL'ENTRATA IN SCENA DI MACRON E STARMER (SUBITO RICEVUTI ALLA CASA BIANCA), PER FAR VEDERE AL MONDO CHE CONTA ANCORA QUALCOSA LA STATISTA DELLA GARBATELLA STA FACENDO IL DIAVOLO A QUATTRO PER OTTENERE UN INCONTRO CON TRUMP ENTRO MARZO (IL 2 APRILE ENTRERANNO IN VIGORE I FOLLI DAZI AMERICANI SUI PRODOTTI EUROPEI) - MA IL CALIGOLA A STELLE E STRISCE LA STA IGNORANDO (SE NE FOTTE ANCHE DEL VOTO FAVOREVOLE DI FDI AL PIANO “REARM EUROPE” DI URSULA). E I RAPPORTI DI MELONI CON MUSK NON SONO PIÙ BUONI COME QUELLI DI UNA VOLTA (VEDI IL CASO STARLINK), CHE LE SPALANCARONO LE PORTE TRUMPIANE DI MAR-A-LAGO. PER RACCATTARE UN FACCIA A FACCIA CON "KING DONALD", L'ORFANELLA DI MUSK (E STROPPA) E' STATA COSTRETTA AD ATTIVARE LE VIE DIPLOMATICHE DELL'AMBASCIATORE ITALIANO A WASHINGTON, MARIANGELA ZAPPIA (AD OGGI TUTTO TACE) - NELLA TREPIDANTE ATTESA DI TRASVOLARE L'ATLANTICO, OGGI MELONI SI E' ACCONTENTATA DI UN VIAGGETTO A TORINO (I SATELLITI ARGOTEC), DANDO BUCA ALL’INCONTRO CON L'INDUSTRIA DELLA MODA MILANESE (PRIMA GLI ARMAMENTI, POI LE GONNE)... 

davide lacerenza giuseppe cruciani selvaggia lucarelli

TE LO DÒ IO IL “MOSTRO”! – SELVAGGIA LUCARELLI, CHE SBATTE AL MURO GIUSEPPE CRUCIANI, REO DI ESSERE NIENT’ALTRO CHE IL “MEGAFONO” DI LACERENZA, DIMENTICA CHE L’AUTORE DEL PRIMO ARTICOLO CHE HA PORTATO ALLA RIBALTA LE NEFANDEZZE DELLO SCIROCCATO DELLA GINTONERIA E’ PROPRIO LEI, CON UNA BOMBASTICA INTERVISTA NEL 2020 SULLE PAGINE DI T.P.I. (“LA ZANZARA” ARRIVA SOLO NEL 2023) – POI TUTTI I MEDIA HANNO INZUPPATO IL BISCOTTO SULLA MILANO DA PIPPARE DI LACERENZA. IVI COMPRESO IL PALUDATO “CORRIERE DELLA SERA" CHE HA DEDICATO UNA PAGINATA DI INTERVISTA AL "MOSTRO", CON VIRGOLETTATI STRACULT (“LA SCOMMESSA DELLE SCOMMESSE ERA ROMPERE LE NOCI CON L’UCCELLO, VINCEVO SEMPRE!”) - ORA, A SCANDALO SCOPPIATO, I TRASH-PROTAGONISTI DELLE BALORDE SERATE MILANESI SPUNTANO COME FUNGHI TRA TV E GIORNALI. SE FILIPPO CHAMPAGNE È OSPITE DI VESPA A “PORTA A PORTA”, GILETTI RADDOPPIA: FILIPPO CHAMPAGNE E (DIETRO ESBORSO DI UN COMPENSO) LA ESCORT DAYANA Q DETTA “LA FABULOSA”… - VIDEO

andrea scanzi

DAGOREPORT - ANDREA SCANZI, OSPITE DI CATTELAN, FA INCAZZARE L’INTERA REDAZIONE DEL “FATTO QUOTIDIANO” QUANDO SPIEGA PERCHÉ LE SUE “BELLE INTERVISTE” VENGONO ROVINATE DAI TITOLISTI A LAVORO AL DESK: “QUELLO CHE VIENE CHIAMATO IN GERGO ‘CULO DI PIETRA’ È COLUI CHE NON HA SPESSO UNA GRANDE VITA SOCIALE, PERCHÉ STA DENTRO LA REDAZIONE, NON SCRIVE, NON FIRMA E DEVE TITOLARE GLI ALTRI CHE MAGARI NON STANNO IN REDAZIONE E FANNO I FIGHI E MANDANO L'ARTICOLO, QUINDI SECONDO ME C'È ANCHE UNA CERTA FRUSTRAZIONE” - “LO FANNO UN PO’ PER PUNIRMI” - I COLLEGHI DEL “FATTO”, SIA A ROMA CHE A MILANO, HANNO CHIESTO AL CDR DI PRENDERE INIZIATIVE CONTRO SCANZI - CHE FARA’ TRAVAGLIO? - LE SCUSE E LA PRECISAZIONE DI SCANZI - VIDEO!

roberto tomasi – andrea valeri blackstone – gianluca ricci macquarie – scannapieco – salvini autostrade

DAGOREPORT - DUE VISIONI CONTRAPPOSTE SUL FUTURO DI AUTOSTRADE PER L’ITALIA (ASPI) SI SONO CONFRONTATE AL CDA DI QUESTA MATTINA. DA UNA PARTE CDP (51%), DALL’ALTRA I FONDI BLACKSTONE (24,5%) E MACQUARIE (24,5%). IN BALLO, UN PIANO CHE HA COME PRIORITÀ LA MESSA IN SICUREZZA DELLA RETE AUTOSTRADALE. ALLA RICHIESTA DEI DUE FONDI DI VARARE UN SOSTANZIOSO AUMENTO DELLE TARIFFE, CHE PORTEREBBERO A UNA IMPENNATA DEI PREZZI SU OGNI GENERE DI MERCI E UN TRACOLLO DI CONSENSO PER IL GOVERNO MELONI, OGGI IN CDA CDP HA RISPOSTO CON UN CALCIONE DECIDENDO CHE NON SARANNO PIÙ DISTRIBUITI DIVIDENDI PARI AL 100% DELL’UTILE: PER L'ESERCIO 2024 SI LIMITERANNO AL 60% - CHE FINE FARA' IL CEO ROBERTO TOMASI?