LO SQUALO ARRIVA VIA CAVO – SKY E TELECOM ITALIA SI ALLEANO SULLA FIBRA OTTICA PER ARRIVARE A QUEL MILIONE DI FAMIGLIE CHE PER PROBLEMI TECNICI NON POSSONO USARE LA PARABOLA – L’ACCORDO NON PREVEDE ESCLUSIVA, QUINDI MEDIASET NON È TAGLIATA FUORI

Ettore Livini per “la Repubblica

 

SKY ITALIASKY ITALIA

Sky e Telecom lanciano anche in Italia il risiko della convergenza tra tv, telefono e internet. La società di Rupert Murdoch e l’ex monopolio delle tlc tricolori annunceranno dopodomani il decollo di un’offerta congiunta dei servizi a banda ultralarga del gruppo di Marco Patuano assieme ai contenuti della tv via satellite. Che, in questo caso, arriverà nelle case attraverso la fibra ottica.

 

L’obiettivo dei due neo-alleati è chiaro: Sky punta a portare i suoi canali a quel milione circa di famiglie che non sono in grado per problemi tecnici di montarsi una parabola sul tetto di casa. E nello stesso tempo incasserà una sorta di “canone” annuale dalla Telecom che si sarebbe impegnata a rilevare un certo numero di decoder da girare ai clienti. La società di tlc tricolore punta invece a usare il cavallo di Troia dei contenuti del network per spingere sugli abbonamenti in banda larga dove il valore aggiunto è maggiore.

 

TELECOM ITALIA jpegTELECOM ITALIA jpeg

Telecom Italia non è vincolata a Sky da un contratto in esclusiva. Nei mesi scorsi, anzi, aveva avviato contatti per un’intesa di questo tipo con Mediaset Premium. Difficile però che l’asse con Cologno possa decollare in tempi brevi anche perché l’onere finanziario legato ai minimi garantiti a Murdoch (si parla di 120mila decoder acquistati l’anno per un valore commerciale vicino ai 70 milioni) sarebbe in questa fase sperimentale abbastanza oneroso.

 

Gli utenti che si abboneranno al nuovo servizio — nei primi 12 mesi si punta a 300mila persone — si vedranno installare in casa un modem a banda ultralarga assieme a un decoder di Sky dedicato a questa tecnologia. E con un’unica bolletta — la proposta commerciale verrà presentata giovedì — pagheranno fisso, mobile, internet e le trasmissioni di Sky scegliendo dal bouquet di offerte di Santa Giulia.

 

rupert murdochrupert murdoch

La convergenza tra telefonia e televisioni è un fenomeno in rapidissima crescita su entrambe le sponde dell’Atlantico. I margini della tlc tradizionali si stanno assottigliando, le televisioni sono costrette a fare i conti con uno scenario strategico dove i consumi si stanno spostando dal video tradizionale alle nuove piattaforme hi-tech.

 

Unire le forze è un modo per avere le spalle più larghe senza perdere il treno delle tecnologie. AT&T negli Usa si è così acquistata Direct Tv. La spagnola Telefonica ha fatto shopping di canali (rilevando tra l’altro Digital Plus da Prisa e Mediaset) ed è entrata con l’11% — pagando 100 milioni — nella pay-tv del Biscione. British Telecom ha sfidato Sky facendo incetta di diritti sportivi con cui arricchire i suoi contenuti e le offerte. Vodafone si è comprata per 10 miliardi l’operatore spagnolo via cavo Ono.

 

Sul palcoscenico italiano, chiusa l’intesa tra Sky e Telecom, resta da sciogliere il nodo di cosa faranno su questo fronte Rai e Mediaset. Le tv a pagamento di casa Berlusconi sono da tempo a caccia di partner, anche per dividere gli oneri legati alla costosa acquisizione dei diritti per la Champions dal 2015 al 2018. Oltre a Telefonica, a Cologno hanno bussato Al Jazeera e Canal +, la rete televisiva controllata da Vivendi.

MARCO PATUANOMARCO PATUANO

 

Proprio quest’ultimo particolare aveva lasciato aperto uno spiraglio per un’alleanza con Telecom (antico sogno del Cavaliere): Vivendi entrerà presto con una quota dell’8,3% dei diritti di voto nel capitale dell’ex monopolio e il finanziere bretone Vincent Bolloré, legato da un’antica amicizia con Berlusconi, sta rafforzando il suo controllo sulla holding francese. La scelta di Marco Patuano di convolare a nozze con Murdoch sembra aver allontanato questa ipotesi. Ma sull’asse tra Parigi ed Arcore in molti si aspettano ugualmente rapidi sviluppi.

marco patuano ad telecom italiamarco patuano ad telecom italia

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