flavio briatore

LO RICONOSCETE DAL CIUFFO DA “BEATLE”? – QUESTO RAGAZZINO DALLO SGUARDO VISPO HA FATTO UNA RICCA CARRIERA, MA A 15 ANNI ERA MOLTO ATTIVO NELL'ORATORIO DEL SUO PAESE NATALE, UN PICCOLO COMUNE NELLA CAMPAGNA PIEMONTESE. MA GIÀ SOGNAVA ALTRI LIDI: “QUANDO MI CHIEDEVANO COSA VOLESSI FARE DA GRANDE, RISPONDEVO ANDARE VIA” – DA PICCOLO LO CHIAMAVANO “TRIBULA”, IL “TURBOLENTO”. CHI È?

 

Estratto da https://www.thesocialpost.it/ - 19 marzo 2020

 

FLAVIO BRIATORE - PARROCCHIA DI VERZUOLO 1965

Flavio Briatore: un nome, innumerevoli successi. Chi non conosce anche solo un evento della vita di uno degli imprenditori italiani più celebri al mondo? Un uomo partito da Verzuolo, piccolo comune nella campagna cuneese, e giunto agli ambienti più chic e influenti del jet set internazionale. […]

 

[… In molti sanno che i genitori di Flavio Briatore erano due maestri di elementari, ma solo pochi che proprio mamma e papà furono i suoi primi insegnanti.

 

“Ero in classe con loro – aveva dichiarato in un’intervista al Corriere della Sera – In quarta e quinta sono passato nell’aula di mio padre. E siccome ha bocciato mezza classe, in quinta elementare ha bocciato anche me“. La vita da bambino è semplice e basata sull’essenziale per il piccolo Flavio: “Il cibo di tutti i giorni era latte e castagne. Un piatto povero, che adoravo“. Niente caviale e champagne, né attici lussuosi ma la bellezza e le difficoltà della vita di campagna negli anni Sessanta. “Se nevicava, poteva farne anche 4 metri – racconta sempre al Corriere ripensando al periodo a Montaldo di Mondovì, dove si trasferisce con la famiglia – il posto che mi piaceva di più, durante quegli inverni, era la stalla calda di mio nonno“.

 

IL VIDEO DI FLAVIO BRIATORE SUI DANNI AL TWIGA.

[…] Briatore ha sempre avuto grande cura nel mantenere la discrezione sulla sua famiglia d’origine. A parte la professione dei genitori, è risaputo solo che ha una sorella e un fratello più piccoli, gemelli tra loro. Nel 2015 tuttavia, la morte bussa alla porta dei Briatore. Valter, 62 anni, gestore di un’azienda agricola a Saluzzo muore improvvisamente per arresto cardiaco.

 

Un vero e proprio fulmine a ciel sereno: “Ho pensato che faceva la vita che tutti i medici raccomandano, il contrario della mia. Si alzava alle sei, andava a letto alle nove, lavorava nei campi, con gli ulivi, e produceva un olio straordinario che gli compravo quasi tutto io. È tornato a casa alle sette di sera, ha fatto la doccia, si è seduto sul divano ed è morto. Un infarto fulminante. Ora, la mattina mi faccio la barba, mi guardo allo specchio e sento che siamo fragili“.

 

[…[ Nonostante la tenerezza che lo lega ai suoi luoghi d’origine, Flavio è un ragazzino che scalpita per trovare la sua strada.

 

FLAVIO BRIATORE E DANIELA SANTANCHE

Lontano da Montaldo, lontano da Cuneo. “Se nasci in mezzo al Congo mica vorrai dire di essere stato fortunato – dichiarò a Repubblica Sport nel 2015 – Io non sono nato in Congo, ma tra quelle montagne già da bambino avvertivo un certo malessere, sentivo che ero uno senza radici. Quando mi domandavano che cosa volessi fare da grande, se il pompiere, l’avvocato o il notaio, rispondevo che volevo prima di ogni altra cosa andare via di lì, da quelle asperità, da quelle fatiche, da quei sacrifici“.

 

Al paese lo chiamano così, “tribula”, che in dialetto piemontese significa “turbolento”, uno che non riesce a stare fermo.

 

crazy pizza di flavio briatore apre a roma 8

Un nomignolo che calza a pennello per descrivere il temperamento mai quieto, mai completamente soddisfatto del giovane Flavio. “È vero, non faccio nulla che non sia calcolato. Ho preso il diploma di geometra da privatista, dopo essere stato bocciato due volte, in seconda e in terza, nell’istituto pubblico – racconta mentre ammette di non essere mai stato uno studente ligio al dovere – Non me ne fregava niente, avevo scelto quella scuola perché qualcuno mi aveva detto che era la più facile.

 

Alla maturità ho presentato come tesina il progetto di una stalla, quando sono diventato un manager di successo, quindi antipatico a molti, hanno detto che all’entrata della stalla avevo disegnato anche i gradini. È una balla“.

 

elisabetta gregoraci e flavio briatoreil movimento del fare di flavio briatore 1il video di briatore che arriva a casa santanche' per la quarantena 1FLAVIO BRIATORE DAL BARBIERENATHAN FALCO E FLAVIO BRIATOREflavio briatore 1

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