gad lerner islam italia

IL SUPER-DERBY (3,3 MILIONI, 12% SULLE TV PAY) ENTRA A GAMBA TESA SULLA PRIMA SERATA: CALANO COSTANZO CON UNA TRASMISSIONE 'DI SERVIZIO' SULLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE (2,7%) E MINOLI (2,9%) - FAZIO TIENE (7,8-11,7-8,9%) CONSEGNANDO UN OTTIMO TRAINO ALLA PRIMA DI LERNER (7,6%) - LA FINALE DI 'MASTERCHEF' IN CHIARO (3,3%)

Emanuele Bruno per www.tvzoom.it

 

Serata segnata dal calcio, con il derby di Milano terzo programma più seguito in prima serata se si considerano gli ascolti ottenuti su entrambe le piattaforme. Con Milan-Inter a 3,3 milioni e 12% (2,139 milioni e 7,77% su Sky e 1,2 milioni e 4,3%), ha fatto bene Braccialetti Rossi, che con la ultra drammatica puntata che ha portato alla morte di Nina ha ottenuto 4,3 milioni ed il 16,81%, addirittura crescendo rispetto a sette giorni prima.

GAD LERNERGAD LERNER

 

Con una platea tv più ampia, allargata dal calcio, ha perso share, invece, Il Segreto (secondo a 3,569 milioni con il 13,33%), mentre si è riconfermato a 2,4 milioni (ma all’8,87%di share, in calo percentuale) Che fuori tempo che fa. Sotto media ma non troppo, considerata la portata dell’evento di San Siro, sono andate Le Iene (1,849 milioni e 7,83%) e Ncis su Rai 2 (1,6 milioni e 5,8%), mentre il risultato decisamente più catastrofico è stato quello del Maurizio Costanzo Show su Rete 4.

 

Allestendo una puntata seria sulla violenza alle donne (telefonata di Laura Boldrini, ospiti Giovanni Floris, Aldo Cazzullo, Alberto Veronesi, Elodie, Nicola Gratteri, Paola Turci, Barbara De Rossi, Mauro Mazza, Antonio Giuliani e Vittorio Rizzi) il programma è calato sotto il livello di guardia (570 mila spettatori e 2,7% dopo la presentazione a 503 mila e 1,8%, con una media di 559 mila spettatori e il 2,5%).

 

fabio fazio elisa isoardifabio fazio elisa isoardi

Un risultato insufficiente, se si considera che su Tv8 Masterchef con la finale ha riscosso 860mila spettatori e il 3,3% e su La7 il vecchio film Uccidete la colomba bianca ha conseguito 570mila spettatori con il 2,2%, Alla rete del Biscione, più che a Maurizio Costanzo, non è stata evidentemente riconosciuta autorevolezza sufficiente sul tema. Del resto, va registrato, che subito dopo il talk, Rete 4 ha trasmesso con insuccesso la commedia Chiavi in mano (208 mila e 3,86%), che forse sarebbe stato opportuno prevedere in altra serata.

 

Altro aspetto interessante della serata è stato il risultato di Che tempo che fa. La settimana prima, con Matteo Renzi ospite di Fabio Fazio, con un incastro pensato appositamente per valorizzarne il passaggio (dopo i Coldplay, prima di Luciana Littizzetto, senza la concorrenza di partite appealing, e allungandosi fino alle 22.00), la trasmissione aveva fatto il record a 3,5 milioni e 13,63%. Ieri, in una puntata ‘normale’, con Roberto Saviano e Alvaro Soler ad accompagnare Matteo Salvini nella prima parte, Che tempo che fa ha fatto un risultato buono ma inevitabilmente inferiore (3,163 milioni e 11,74%).

 

Confortanti per il premier, invece, sono stati i risultati ottenuti con InMezzora, dove litigando con Maurizio Landini ha riscosso il 9,62%, facendo crescere del 35% lo share del programma, che anche in replica a mezzanotte e mezza ha portato a casa l’8,75%

 

Il grafico che raduna le curve delle principali emittenti generaliste mostra come le Altre abbiano corso sopra la linea del 40% di share con picchi del 45% per tutta la durata del secondo tempo del derby. In access Affari Tuoi ha battuto Paperissima facendo un picco del 18% alle 21.20. Da quel momento in poi è rimasto in testa il programma di Fabio Fazio fino alle 21.35 con Luciana Littizzetto on air.

donald trump maurizio costanzodonald trump maurizio costanzo

 

Dalle 21.40 circa fino alle 23.21 ha dominato Braccialetti davanti a Il Segreto e Fuori che tempo che che fa, superando il 21% di share nel finale di puntata. Dalle 23.22 in avanti, infine, al comando è passata Rai2 con La domenica sportiva, passando poi il testimone prima a Gogglebox e poi al replay di InMezzora. Ma ecco più in dettaglio cosa è successo nel day time. Al mattino su Rai Uno per Uno mattina in famiglia il 20,8%, 25,21%, e 20,47%, per Linea Verde al 20,69%. Su La7 Omnibus al 3,56%; su Canale 5 per Mela verde 15,77%, su Rai Due Mezzogiorno in famiglia 6,5% e 10,2%.

 

Al pomeriggio su Rai Uno L’Arena ha ottenuto 21,9% e il 17,81% e L’arena protagonisti il 16,73%; per Domenica In 12,45%; su Rai 2 Quelli che aspettano al 6,12% e Quelli che il calcio al 7,55%; Novantesimo Minuto Zona Mista 7,51%; su Rai Tre In Mezzora con Matteo Renzi ospite di Lucia Annunziata il 9,62% e Kilimangiaro al 4,22% e al 7,31%. Su Canale 5 Domenica Live Attualità 13,05%, Storie 16,42%, Live prima parte 18,13% e Live seconda parte 18,98% e 15,31% con l’Ultima sorpresa. Su La7 Josephine, Ange Gardien ha conquistato uno share del 2,91%.

MILAN INTER COREOGRAFIA MILANMILAN INTER COREOGRAFIA MILANMILAN INTER 2-2MILAN INTER 2-2

Ultimi Dagoreport

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO

autostrade matteo salvini giorgia meloni giancarlo giorgetti roberto tomasi antonino turicchi

TOMASI SÌ, TOMASI NO – L’AD DI ASPI (AUTOSTRADE PER L’ITALIA) ATTENDE COME UN’ANIMA IN PENA IL PROSSIMO 17 APRILE, QUANDO DECADRÀ TUTTO IL CDA. SE SALVINI LO VUOL FAR FUORI, PERCHÉ REO DI NON AVER PORTARE AVANTI NUOVE OPERE, I SOCI DI ASPI (BLACKSTONE, MACQUARIE E CDP) SONO DIVISI - DA PARTE SUA, GIORGIA MELONI, DAVANTI ALLA FAME DI POTERE DEL SUO VICE PREMIER, PUNTA I PIEDINI, DISPETTOSA: NON INTENDE ACCETTARE L’EVENTUALE NOME PROPOSTO DAL LEADER LEGHISTA. DAJE E RIDAJE, DAL CAPPELLO A CILINDRO DI GIORGETTI SAREBBE SPUNTATO FUORI UN NOME, A LUI CARO, QUELLO DI ANTONINO TURICCHI….

mario draghi ursula von der leyen giorgia meloni

DAGOREPORT - AVVISO AI NAVIGANTI: IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI A HONG KONG ERA UNA TIRATA D’ORECCHIE A BRUXELLES E ALLA DUCETTA DELLE "DUE STAFFE" - PER "MARIOPIO", SE TRUMP COSTRUISCE UN MURO TARIFFARIO INVALICABILE, È PREFERIBILE PER L'EUROPA TROVARE ALTRI SBOCCHI COMMERCIALI (CINA E INDIA), ANZICHE' TIRAR SU UN ALTRO MURO – SUL RIARMO TEDESCO, ANCHE GLI ALTRI PAESI DELL'UNIONE FAREBBERE BENE A SEGUIRE LA POLITICA DI AUMENTO DELLE SPESE DELLA DIFESA - IL CONSIGLIO A MELONI: SERVE MENO IDEOLOGIA E PIÙ REAL POLITIK  (CON INVITO A FAR DI NUOVO PARTE DELL'ASSE FRANCO-TEDESCO), ALTRIMENTI L’ITALIA RISCHIA DI FINIRE ISOLATA E GABBATA DA TRUMP CHE SE NE FOTTE DEI "PARASSITI" DEL VECCHIO CONTINENTE...