salvini moscovici

PASSATO IL VOTO, ARRIVA LA LETTERINA - 'BLOOMBERG': LA COMMISSIONE UE PENSA A UNA MULTA DA 3,5 MILIARDI ALL'ITALIA PER DEBITO ECCESSIVO. LA PROCEDURA D'INFRAZIONE SAREBBE PROPOSTA IL PROSSIMO 5 GIUGNO'' - SALVINI: ''ASPETTO DI LEGGERE LA LETTERA MA CREDO CHE LA COMMISSIONE EUROPEA DEBBA E POSSA PRENDERE ATTO CHE I POPOLI IERI HANNO VOTATO PER IL CAMBIO E LA CRESCITA'' - LA NOTIZIA DEPRIME LA BORSA

 

UE: BLOOMBERG, ITALIA RISCHIA 3,5 MLD MULTA PER DEBITO

matteo salvini commenta la vittoria della lega alle europee da via bellerio 13

 (ANSA) - La Commissione europea sta considerando di proporre per l'Italia una procedura di infrazione sul debito del 2018 il prossimo 5 giugno. Lo scrive Bloomberg che cita fonti vicine al dossier secondo cui la decisione potrebbe aprire la strada a una sanzione da 3,5 di miliardi di euro.

 

UE: SALVINI, COMMISSIONE PRENDA ATTO VOTO DEI POPOLI

 (ANSA) - "Aspetto di leggere la lettera dell'Ue ma credo che la Commissione europea debba e possa prendere atto che i popoli ieri hanno votato per il cambio e la crescita: quello che è chiaro che non si alzano le tasse, che l'aumento dell'Iva non esiste". Lo afferma il vicepremier Matteo Salvini, ai microfoni de La7, commentano l'annuncio di Bloomberg che l'Italia rischia una multa di 3,5 di miliardi di euro per il debito.

 

BORSA: MILANO INCERTA (-0,1%) DOPO IPOTESI MULTA UE

matteo salvini il grande reportage da bruxelles

 (ANSA) - Frenata per Piazza Affari in vista della chiusura della seduta: l'indice Ftse Mib scende dello 0,1%, con una chiara limatura dei guadagni dopo l'ipotesi di Bloomberg di una maximulta Ue sul debito 2018. Pressione anche sui tassi di interesse dei titoli di Stato italiani, con lo spread verso il Bund tedesco a quota 275. In Borsa a Milano, che prima dell'ipotesi era il listino più forte in Europa con un guadagno dello 0,6%, sempre di corsa Fca (+10%) sulla proposta di fusione con Renault (+15% a Parigi), seguita da Fincantieri (+8%), promossa da Akros, ed Exor (+5,2%). Bene anche Atlantia che sale di oltre due punti percentuali, mentre si ampliano le vendite su alcuni titoli del credito: Banco Bpm -1,7% e Bper -2,1%, con Unicredit in calo del 3%.

MERKEL MACRON SANCHEZ JUNCKER

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