stress rabbia

CHI PARLA MALE, FA STAR MALE - UNO STUDIO DELL’UNIVERSITA’ DI BIRMINGHAM DIMOSTRA CHE IL NOSTRO ORGANISMO ENTRA IN “MODALITÀ STRES” QUANDO SI ASCOLTANO ERRORI DI GRAMMATICA – IL FASTIDIO PROVATO DI FRONTE AGLI “STRAFALCIONI” INTERFERISCE CON LA VARIABILITÀ DELLA FREQUENZA CARDIACA, COME QUANDO SI E’ SOTTO STRESS – QUESTA SCOPERTA POTREBBE PORTARE ALLA CREAZIONE DI UN “INDICATORE DI CONOSCENZA LINGUISTICA” CHE…

Estratto dell'articolo di Cristina Marrone per il “Salute – Corriere della Sera”

 

amori grammaticalmente scorretti 33

Lo hanno sperimentato un po’ tutti quel fastidio che si prova ascoltando o leggendo un errore di grammatica da matita blu. È un disagio che suscita una sensazione tra il disgusto e l’imbarazzo ed è ancora più viscerale quando l’errore (il più gettonato è un congiuntivo sbagliato) è commesso da un politico che si suppone, in Parlamento, rappresenti l’Italia intera.

 

[...] Due professori dell’Università di Birmingham, [...] hanno scoperto che il nostro organismo entra in «modalità stress» quando si ascoltano errori di grammatica, mettendo in luce una nuova dimensione nell’intricata relazione tra fisiologia e cognizione. Il fastidio, dunque, si ripercuote anche su un parametro organico.

 

ERRORI GRAMMATICALI SUI MURI

[...] .I ricercatori hanno scoperto una correlazione diretta tra gli errori grammaticali (o accenti scarsamente comprensibili) e la Hrv ( Heart Rate Variability ), cioè la variabilità della frequenza cardiaca (indicatore fisiologico dell’attività del sistema nervoso autonomo), di chi ascolta.[...] Nello studio emerge che più errori una persona ascolta meno variabile diventa il suo battito, come se fosse sotto stress.

 

«La variabilità cardiaca ridotta — spiega Matteo Cerri, professore di Fisiologia al dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie all’Università di Bologna — viene usata come indice di rischio cardiologico, specialmente dopo eventi come infarto o uno scompenso cardiaco. Un ritmo rigidamente regolare significa che il cuore è meno in grado di adattarsi alle esigenze dell’organismo ed è molto vincolato. È come se si camminasse sempre allo stesso passo: in caso di perdita di equilibrio si cadrà perché si è in grado di camminare solo con passi sempre uguali».

 

amori grammaticalmente scorretti 4

Secondo gli autori lo studio fornisce le prime prove che l’Hrv può essere utilizzato come indicatore di conoscenza linguistica usando tecniche non invasive e a basso costo come i sensori sul polso adottati nella ricerca. Ma come funzionerebbe questo indicatore di conoscenza linguistica? Ad esempio, mettendo faccia a faccia una persona madrelingua inglese con uno straniero che parla inglese. Mentre lo straniero parla inglese viene misurato l’Hrv del madrelingua: le sue reazioni fisiologiche diranno se lo straniero sta parlando in modo corretto o no.

 

Ma questo indice richiederà ulteriori validazioni sottolinea Cerri che conclude: «Possono entrare in gioco molti altri fattori, come, ad esempio, la gradevolezza (o sgradevolezza) della voce o dell’accento che potrebbero influenzare i risultati».

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