ESSERE GRASSI, IN QUALSIASI FASE DELLA VITA, AUMENTA IL RISCHIO DI MORTE PRECOCE - LE PERSONE OBESE HANNO PIÙ PROBABILITÀ DI MORIRE NEL 73% DEI CASI - EFFETTI SULLA SALUTE POSSONO ESSERCI ANCHE PER LE PERSONE IN SOVRAPPESO PER UN BREVE LASSO DI TEMPO DURANTE L’ETÀ ADULTA

http://www.dailymail.co.uk/health/article-4377676/Being-fat-time-life-raises-early-death-risk.html

 

la dieta serve anche agli obesi allenatila dieta serve anche agli obesi allenati

Essere in sovrappeso in qualsiasi fase dell’età adulta aumenta la possibilità di morte precoce, avverte un importante ricerca scientifica.

 

Il rischio di morire di malattie cardiache, cancro o altri problemi di salute aumenta sensibilmente tra le persone in sovrappeso o obese.

 

Gli scienziati hanno esaminato i dati di 225.000 persone di età compresa tra i 25 e i 91 anni, analizzando il loro peso per un periodo di tempo piuttosto lungo e hanno constatato il sovrappeso può avere un impatto negativo sulla salute.

 

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Maggiore è il peso acquisito, maggiore è il rischio di morte precoce. Lo studio della ‘Harvard School of Public Health’ e la ‘Boston University’ mina anche la teoria che essere più pesante possa essere conveniente per gli anziani.

 

Gli scienziati hanno valutato persone di un’ampia fascia di età, prendendo in considerazione il peso più alto acquisito nel corso di un periodo di sedici anni e poi esaminando il loro successivo stato di salute. Più di 32.500 partecipanti sono morti nel corso della ricerca.

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Le persone con un indice di massa corporea (BMI) tra 25 e 30 - classificato come sovrappeso - hanno un 6 % in più di possibilità di morire rispetto ai normopeso per una qualsiasi causa entro i prossimi dodici anni.

 

Gli obesi, con un BMI tra 30 e 35, vedono aumentare il rischio di morte del 24% nello stesso lasso di tempo.

BAMBINI OBESIBAMBINI OBESI

 

La maggiore probabilità di morte, tuttavia, la corrono i gravemente obesi con un BMI superiore a 35, che vedono aumentare la percentuale di rischio fino al 73%.

 

I ricercatori hanno pubblicato lo studio sulla rivista scientifica ‘Annals of Internal Medicine’: 'L'associazione più forte è stata rilevata tra malattie cardiovascolari e obesità', hanno scritto.

 

Tra il gruppo in sovrappeso, l'aumento del rischio di morte per malattia cardiovascolare è stato del 21%, con un’impennata fino al 174% per i gravemente obesi.

 

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Il più alto rischio di morte per cancro, invece, ha un’oscillazione che va dal 1% al 28%, a seconda del peso.

 

Il responsabile della ricerca, Andrew Stokes, ha dichiarato: ‘Non c’ è alcun dubbio che essere in sovrappeso o addirittura obesi aumenti il rischio di morte per una qualsiasi causa’.

 

La scorsa settimana, i dati messi in rete dal NHS Digital, hanno mostrato che in Inghilterra il 58 % delle donne e il 68 % degli uomini sono in sovrappeso o obesi.

 

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Si tratta del secondo dato più alto d‘Europa dopo l’Ungheria.

 

Lo stesso rapporto ha fatto presente che un quarto degli adulti fa meno di trenta minuti di esercizio fisico a settimana. Il consiglio medico è di almeno centocinquanta minuti di movimento per riuscire a prevenire obesità, malattie cardiache e demenza.

 

CUORE IN PERICOLO PER VIGILI DEL FUOCO

 

Spegnere gli incendi può aumentare drasticamente il rischio di attacco di cuore, secondo quanto rivelato da un recente studio della ‘University of Edinburgh’

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I vigili del fuoco sono, tra i lavoratori dei servizi di emergenza,  quelli con il più alto rischio cardiaco; l’ attacco cardiaco è la principale causa di morte tra il personale in servizio.

 

Affrontare le fiamme mette il cuore sotto sforzo, aumenta la coagulazione del sangue e peggiora la funzione dei vasi sanguigni.

 

Il sangue s’ispessisce e diventa appiccicoso quando lo sforzo fisico si svolge in ambienti dove il calore è molto forte. Il motivo è che il caldo aumenta la coagulazione del sangue di 2/3, scatenando delle reazioni cardiache che possono provocare attacchi di cuore.

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