videogame a scuola

LA SCUOLA? UN VIDEO-GIOCO DA RAGAZZI! - PRESTO I VIDEOGIOCHI POTREBBERO DIVENTARE PARTE INTEGRANTE DELLE LEZIONI – IL MISE HA RESO DISPONIBILE UN FONDO DI 4 MILIONI DI EURO PER LA REALIZZAZIONE DI VIDEOGAME PER USO DIDATTICO - SCIENZA, ARCHEOLOGIA, STORIA, ARTE E LINGUE: OLTRE AD AIUTARE LO STUDIO SVILUPPANO NEGLI STUDENTI MOLTE ABILITA’... 

videogame a scuola 1

Lorena Loiacono per "il Messaggero"

 

Giocando si impara. E vale per tutto: anche per i videogiochi. Tanto che adesso entrano di diritto nelle aule, con i docenti che utilizzano il gaming per cogliere l' attenzione degli studenti e giocare sul loro stesso campo.

 

Quante volte i ragazzi si sono sentiti accusare di trascorrere troppe ore davanti a un videogioco? Tante, fino allo sfinimento.

 

videogame a scuola 2

Ma adesso l' approccio cambia: il gaming potrebbe sempre più spesso far parte del corredo scolastico. La ministra per le politiche giovanili, Fabiana Dadone, ne è convinta e ne ha già parlato con il ministro all' istruzione Patrizio Bianchi: «Il videogioco può essere una modalità diversa di imparare per i ragazzi». E così parte l' appello agli sviluppatori di videogame per proporre strumenti utili anche in classe, sia per aiutare gli alunni ad imparare e a fare gruppo sia per spiegare, ad esempio, la storia facendogliela vivere nella realtà del gioco.

 

videogame a scuola 3

LE IDEE

Servono idee e servono risorse per un settore che, in Italia, è pronto a decollare: c' è fermento e, per i ragazzi, oltre all' apprendimento scolastico questo diventa anche un possibile percorso professionale. Le idee potrebbero convergere, ad esempio, nel fondo del Mise per l'intrattenimento digitale, il First Playable Fund, che riserva 4 milioni di euro alla concessione di contributi a fondo perduto (fino al 50% delle spese sostenute fino a un massimo di 200.000 euro) in favore della realizzazione di prototipi di videogioco: c' è già il decreto attuativo per capire come avere accesso al fondo.

videogame a scuola 4

 

Si tratta di una piccola misura di sostegno al settore che, di fatto, ricalca la strada percorsa nel Regno Unito nel 2015 con l' istituzione del fondo UK Games Fund. L' appello della ministra Dadone è rivolto agli sviluppatori interessati anche ai percorsi scolastici.

 

I MODELLI

A scuola il videogame può diventare parte integrante della lezione. Come? Esistono videogiochi a tema scientifico, dalla sostenibilità ambientale agli esercizi per insegnare ai ragazzi concetti di fisica come la gravità, la velocità e le oscillazioni.

 

videogame a scuola 5

Ci sono poi i videogiochi legati all' archeologia, alla storia del passato e alle rappresentazioni realistiche dell' arte. Sempre usando il gioco. Non solo, con il videogame lo studente migliora il problem solving, le abilità visuo-spaziali e la perseveranza nello svolgere il compito assegnato.

 

Negli Stati Uniti il videogame EndeavourRX, di Akili Interactive, viene usato anche nel trattamento dei disturbi dell' Adhd, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività.

videogame a scuola 6

 

GLI SCENARI

Gli scenari possibili, quindi, sono tutti da scoprire. Intanto, tra i giochi più utilizzati in Italia c' è, ad esempio, l' edizione education di Minecraft: uno strumento ben noto tra i giovanissimi, diffuso praticamente come un dizionario, che parla la loro stessa lingua. Ha le stesse caratteristiche di un gioco open world progettato per far lavorare gli studenti in team, per risolvere problemi o vincere le sfide al suo interno con l' aiuto di tutta la classe.

 

videogame a scuola 3

Ma il gioco può anche farsi serio, diventando una professione.

 

È l' obiettivo di Carlo Mazzone, sviluppatore software, sistemista e docente di informatica all' istituto tecnico ITI Lucarelli di Benevento: un insegnante imprenditivo che ha ricevuto il JA Italia Top Teacher Lifetime Achievement Award ed è l' unico italiano ad essere arrivato nella Top 10 del Global Teacher Prize, il Nobel dei docenti.

 

esports 2

«I videogiochi assicura Mazzone - possono essere uno strumento utile per rendere più interessanti i vari contenuti disciplinari, ma anche per trovare una collocazione nel mondo del lavoro. Il Vivariumware, la mia modalità di insegnamento, punta alla formazione di studenti professionisti nella creazione dei videogiochi all' interno di un modello didattico, per creare vere e proprie start up».

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO