SE SIAMO CIÒ CHE MANGIAMO, ALLORA SIAMO NELLA MERDA – UN NUOVO STUDIO HA RIVELATO CHE I PESTICIDI, ANCHE A PICCOLE DOSI, POSSONO DANNEGGIARE IL DNA DELLE CELLULE UMANE, AUMENTANDO IL RISCHIO DI CANCRO E ALTRE MALATTIE –  PRESI SINGOLARMENTE, QUESTI PRODOTTI POSSONO ESSERE CONSIDERATI “ACCETTABILI” IN PICCOLE QUANTITA’, MA LA LORO COMBINAZIONE PUÒ INNESCARE UNA SERIE DI REAZIONI DANNOSE NEL CORPO UMANO – I PESTICIDI POSSONO CONTAMINARE LA FRUTTA E VERDURA COLTIVATA ANCHE INDIRETTAMENTE, VISTO CHE...

Francesca Biagioli per www.greenme.it

 

pesticidi 5

Le moderne pratiche agricole utilizzano pesticidi per eliminare diversi tipi di organismi (funghi, piante, insetti) dannosi per le colture. Una volta applicati, i residui dei fitofarmaci viaggiano attraverso il terreno verso vari fonti idriche. Questa acqua contaminata viene poi riutilizzata in agricoltura e alla fine i residui di pesticidi entrano nella catena alimentare e vengono assorbiti dagli animali e dall’uomo.

 

Le preoccupazioni riguardo all’uso di pesticidi in agricoltura sono sempre più fondate, e uno studio recente rafforza quanto già ipotizzato precedentemente: glifosato e altri fitofarmaci possono causare danni alla salute umana anche in piccole dosi.

 

pesticidi 4

L’aveva già provato uno studio italiano, condotto dall’Istituto Ramazzini, che aveva mostrato un collegamento tra il glifosato e un aumentato rischio leucemia, anche a dosi considerate “sicure” in Europa. Ne avevamo parlato nel seguente articolo: Il glifosato causa la leucemia (anche a dosi “sicure”), lo dice lo studio tossicologico più completo mai condotto sull’erbicida

 

I ricercatori del Dipartimento di Biologia dell’Università di Sherbrooke in Canada hanno ora condotto un’indagine dettagliata sull’impatto che i pesticidi hanno sulle cellule umane. Il team, guidato dal professor Luc Gaudreau, ha esaminato da vicino cinque pesticidi (stavolta il glifosato non è presente nell’elenco) ampiamente utilizzati, focalizzandosi sulle loro possibili interazioni e combinazioni.

 

pesticidi 6

Si tratta delle seguenti sostanze:

Clorpirifos

Linuron

Bromoxynil

Carbaryl

Tiabendazolo

Ciò che emerge dallo studio è che, anche a dosi considerevolmente basse, questi pesticidi possono avere conseguenze negative sulla salute. In più si sottolineano i rischi dell’effetto cocktail, dalla ricerca è infatti emerso che la combinazione di basse dosi di diversi pesticidi può portare a effetti ancora poco noti ma comunque nocivi sulle cellule umane.

 

Questo significa che anche se singolarmente i pesticidi possono essere considerati innocui o accettabili in piccole quantità, la loro combinazione può innescare una serie di reazioni dannose nel corpo umano.

 

pesticidi 3

Come ha dichiarato il professor Gaudreau:

 

Conosciamo le cosiddette dosi sicure di ciascun prodotto, spiega il professor Luc Gaudreau. Tuttavia, il nostro progetto di ricerca ha voluto evidenziare che diverse piccole concentrazioni di più prodotti diversi possono essere dannose quanto una singola dose eccessivamente concentrata di un singolo pesticida. Gli impatti sulla salute umana non sono noti.

 

In particolare, gli esperti hanno evidenziato che i pesticidi possono danneggiare il DNA delle cellule, aumentando così il rischio di sviluppare malattie, incluso il cancro. Queste sostanze possono attivare una risposta di riparazione nelle cellule, ma in alcuni casi questa risposta può essere dannosa e portare a una maggiore suscettibilità a patologie gravi.

pesticidi 2

 

Un altro aspetto interessante dello studio è l’analisi della proteina P53, che svolge un ruolo cruciale nella regolazione della crescita cellulare e nella prevenzione della formazione di tumori. Per comprendere gli impatti dei pesticidi a piccole dosi sulle cellule, il team ha generato una serie di sottoinsiemi di pesticidi ampiamente utilizzati per attivare le interazioni con le cellule.

 

Grazie alla risposta della proteina P53, presente nella cellula e che svolge un ruolo importante quando la cellula è danneggiata, il team ha osservato gli effetti dei pesticidi all’interno delle cellule. I risultati indicano che non solo diversi pesticidi possono attivare reazioni nella cellula, ma la maggior parte di essi ha effetti reali se combinati a basse dosi.

 

Come scrivono i ricercatori:

pesticidi 1

P53 svolge un ruolo fondamentale nella soppressione delle cellule tumorali. Controlla la crescita e la divisione cellulare e invia segnali ad altri geni per aiutare a riparare il DNA danneggiato. Se il DNA danneggiato non può essere riparato, il gene P53 impedisce alla cellula di dividersi e le dice di morire.

 

Questi risultati sottolineano ancora una volta l’importanza di rivedere le politiche e le pratiche agricole per ridurre l’uso e l’esposizione ai pesticidi, proteggendo così la salute pubblica e l’ambiente.

pesticidi 7pesticidi 5pesticidi 4pesticidi 9

Ultimi Dagoreport

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...