cane ringhia

IL VOSTRO CANE RINGHIA SPESSO? POTREBBE ESSERE STRESSATO, ANNOIATO E A DISAGIO – QUANDO L'AGGRESSIVITÀ È ECCESSIVA SI PUÒ PORTARE FIDO DA UN VETERINARIO COMPORTAMENTISTA O DA EDUCATORI PROFESSIONISTI. ASSOLUTAMENTE BANDITI I METODI FAI DA TE - ECCO GLI ERRORI PIÙ COMUNI NELLA CRESCITA DEI VOSTRI AMICI A QUATTRO ZAMPE E COME RISPONDERE ALL’AGGRESSIVITÀ 

Valeria Arnaldi per "Il Messaggero"

 

cane che ringhia 9

Ringhiare. Mostrare i denti. Mordere. Sono vari, più o meno pericolosi, i comportamenti con i quali i cani manifestano aggressività. Il primo passo per affrontare il problema è comprenderne le cause.

 

«L' aggressività contestuale riferita a un fattore contingente è normale - dice Cristina Bonini, membro Commissione Tecnica Aieci-Associazione Istruttori Educatori Cinofili Italiani - alcune persone in situazioni di stress possono avere reazioni violente, lo stesso accade per i cani. In talune razze, in particolare quelle dette da lavoro, certe caratteristiche si manifestano in modo più evidente ma ciò non esclude episodi in quelle docili.

 

cane che ringhia 7

A determinare tali comportamenti possono essere stress, situazioni di disagio, cattiva gestione dell' animale in casa, a partire dallo scarso rispetto delle sue esigenze, diverse da razza a razza e da animale ad animale».

 

A incidere è la scarsa comprensione dei modi con i quali viene comunicato il disagio. «Si vedono spesso immagini di cani abbracciati da bambini o usati nella pet therapy - prosegue - ma in realtà questi animali non amano, ad esempio, i bimbi che li toccano o tolgono loro il cibo dalla bocca, detestano essere abbracciati, ma raramente si insegna che queste cose non si fanno. Quando i cani vivevano all' aperto, potevano allontanarsi dal motivo di fastidio, oggi in casa non hanno possibilità di farlo».

cane che ringhia 6

 

IN APPARTAMENTO Modi per intervenire sulla modalità di reazione comunque esistono. «Per ammorbidire il carattere, quando l' aggressività è eccessiva, si può portare il cane da un veterinario comportamentista o da educatori professionisti.

 

No ai metodi fai-da-te». Fondamentale è la prevenzione, che si può effettuare valutando le necessità dell' animale, rispettando esigenze e carattere. «I cani possono vivere bene in appartamento, ma devono fare qualcosa che riempia loro la giornata: piccoli giochi magari o, meglio, ogni tanto, una passeggiata in campagna, non in un centro commerciale che, tra affollamento e rumori, è fonte di stress».

 

cane che ringhia 5

La prevenzione inizia da piccoli. «Molti pensano che i cuccioli debbano socializzare in breve tempo, quindi li portano sempre con sé e li fanno avvicinare a tanti cani. È un errore. La sovraesposizione agli stimoli, specie quando non si sa ancora elaborarli, può essere estremamente stressante e può portare successivamente a manifestare atteggiamenti aggressivi.

 

Il modo corretto di far crescere i cani è far vivere loro le esperienze senza ansia e fretta».

cane che ringhia 4

Fin qui, cosa si può fare per evitare che taluni comportamenti si manifestino. «Il problema spiega Bonini - è che le persone colgono le risposte aggressive solo quando superano una certa soglia, senza badare ai segnali che l' animale manda prima.

 

Quando il cane inizia a fare cose diverse dal solito è bene rivolgersi al veterinario comportamentista. Così ad esempio se fa pipì in casa o se, all' improvviso, non si fa più asciugare le zampe al rientro».

 

IL DOLORE Ma come si deve rispondere all' aggressività sul momento? «La cosa più importante è non farlo in modo violento, creando dinamiche di scontro. Bisogna rimanere calmi. Se il cane ringhia non vuol dire che morderà, nel 99% dei casi chiede solo distanza.

 

cane che ringhia 8

Allontanarsi quindi potrebbe risolvere il problema. Se invece si è entrati nella proprietà in cui vive è meglio non fare troppi movimenti. In ogni caso, il cane non va sgridato e, sin dai primi mutamenti del carattere, è bene rivolgersi a un professionista». L' aggressività può avere anche cause biologiche.

 

cane che ringhia 3

«Può dipendere da ipertiroidismo, patologie neurologiche o da un dolore cronico non riconosciuto» conclude Bonini .

cane che ringhia 1cane che ringhia 2

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”