geoffrey hinton joe biden

ANCHE LA CASA BIANCA SI SVEGLIA SULL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE: BIDEN HA LANCIATO UN PIANO PER AFFRONTARE I RISCHI DELL'AI. PECCATO CHE PER ATTUARLO ABBIA CHIAMATO QUATTRO SOCIETÀ CHE LA STANNO SVILUPPANDO (ALPHABET, ANTHROPIC, MICROSOFT E OPEN AI), E CHE NON HANNO INTERESSE A LIMITARLA - L'AVVERTIMENTO DI GEOFFREY HINTON, PIONIERE PENTITO DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE: "C’È UN SERIO RISCHIO ESISTENZIALE. ANCHE SE FISSASSIMO DELLE REGOLE, QUESTI SISTEMI POTREBBERO SUPERARLE. L’INTELLIGENZA UMANA È IN UNA FASE PASSEGGERA..."

1. USA LANCIANO PIANO CONTRO I RISCHI DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE. HARRIS INCONTRA GLI AD DELLE QUATTRO AZIENDE PIÙ ALL'AVANGUARDIA

pro e contro intelligenza artificiale

(ANSA) - L'amministrazione Biden ha lanciato un piano per prevenire ed affrontare eventuali rischi dell'intelligenza artificiale. Lo riferisce la Casa Bianca in una nota sottolineando che il presidente americano è' stato chiaro sul fatto che quando si tratta di questa nuova tecnologia bisogna "mettere al centro le persone e le comunità, sostenendo un'innovazione responsabile che serva il bene pubblico, proteggendo al contempo la nostra società, la sicurezza e l'economia".

 

joe biden

Per questo, è necessario che "le aziende si assumano la responsabilità di garantire che i loro prodotti siano sicuri prima che vengano implementati o resi pubblici". A tal fine la vicepresidente americana Kamala Harris e alti funzionari della Casa Bianca incontreranno oggi gli amministratori delegati di quattro società americane all'avanguardia sull'intelligenza artificiale: Alphabet, Anthropic, Microsoft e OpenAI. L'incontro rientra in uno sforzo più ampio dell'amministrazione Usa per coinvolgere avvocati, aziende, ricercatori, organizzazioni per i diritti civili e partner internazionali sulle questioni poste dall'Ia.

 

2. HINTON “MINACCIA ESISTENZIALE ALL’UMANITÀ LA POLITICA DEVE REGOLARE QUESTI MODELLI”

Estratto dell'articolo di Beniamino Pagliaro per “la Repubblica”

 

chatgpt

Lo sviluppo dei modelli di intelligenza artificiale e la capacità di ragionare e prendere decisioni pone una «minaccia esistenziale all’umanità», per cui l’informatico Geoffrey Hinton, tra i pionieri della tecnologia, rivolge un appello a Stati Uniti e Cina, chiedendo alle potenze globali di intervenire per regolare questi modelli ed evitare che prendano il sopravvento.

 

Hinton, che ha lasciato Google a inizio settimana, spiega per la prima volta in modo chiaro le sue convinzioni, raggiunte dopo decenni di lavoro, di fronte a una nuova consapevolezza.

geoffrey hinton

 

L’informatico non parla a una platea di retrogradi luddisti bensì in uno dei luoghi chiave dello sviluppo tecnologico occidentale, il campus del Mit a Cambridge. Per due giorni scienziati e ingegneri hanno dialogato con big tech, da Microsoft ad Amazon e Google, e con le startup più importanti della scena dell’AI, come OpenAi e Stability. Per due giorni sul palco si sono alternate visioni diverse, unite paradossalmente proprio dall’idea che fermare la ricerca, fermare lo sviluppo non possa funzionare.

 

geoffrey hinton 5

Anzi, quasi tutti sono convinti che proprio una regolazione caso per caso sia una risposta. «Stiamo tutti fermi per sei mesi, e poi che succede? Pechino starà ferma per sei mesi?», ha chiesto l’imprenditore Tom Siebel. […]

 

Professor Hinton, perché ha deciso di lasciare Google e ha cambiato idea sull’intelligenza artificiale?

«C’è un numero di ragioni, la prima è che ho 75 anni: è ora di andare in pensione. Ma soprattutto ho cambiato idea sul rapporto tra il cervello umano e i modelli di intelligenza artificiale. Pensavo che questi modelli lavorassero come il cervello.

timeline della singolarita tecnologica

 

Invece questi grandi modelli sono in grado di sapere migliaia di volte quello che sanno gli umani. Se poi si prendono vari di questi modelli a lavorare su set di dati diversi, quello che impara uno può essere subito comunicato all’altro. Le persone non possono fare così, perché i nostri cervelli sono tutti diversi tra loro».

 

Perché è spaventoso?

«Perché possono imparare molto di più: immaginate per esempio due dottori: uno vede mille pazienti, un altro vede un milione di pazienti. Questi strumenti, incluso ChatGpt, sono in grado di fare dei ragionamenti. Possono essere in grado di manipolare le persone, avendo imparato tutta la conoscenza del mondo».

 

geoffrey hinton 3

È possibile dare loro regole?

«Questi modelli sono in grado di scrivere da soli dei programmi. Anche se fissassimo delle regole, questi sistemi potrebbero impararle e superarle. Queste intelligenze artificiali non hanno degli obiettivi di evoluzione prestabiliti, ma prima o poi li potranno creare, se perdiamo il controllo».

 

Qual è la situazione peggiore che può immaginare?

«Penso che sia credibile che l’intelligenza umana sia una fase passeggera, sostituita dall’intelligenza digitale. C’è un serio rischio esistenziale […] La mia sola speranza è che Stati Uniti e Cina trovino la forza di una cooperazione come abbiamo fatto nell’epoca nucleare». […]

geoffrey hinton 1geoffrey hinton 2

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”