antonio conte

“HO SBAGLIATO A FIDARMI IN ALCUNE SITUAZIONI” – CON LA SBROCCATA DI DORTMUND CONTE HA VOLUTO FORZARE ANCOR DI PIÙ LA MANO NEI CONFRONTI DELLA PROPRIETÀ (E DI MAROTTA) NELLA RICHIESTA DI RINFORZI PER GENNAIO. MA LA DIRIGENZA INTERISTA NON HA GRADITO - IL TECNICO LAMENTA UNA ROSA RIDOTTA ALL’OSSO E VUOLE SUBITO UN VICE LUKAKU E UN ALTRO CENTROCAMPISTA. È LA RIEDIZIONE DEL "NON SI MANGIA CON 10 EURO IN UN RISTORANTE DA 100", LO SFOGO RIVOLTO 5 ANNI FA AI DIRIGENTI DELLA JUVE – VIDEO

https://video.gazzetta.it/sfogo-conte-ho-sbagliato-fidarmi-alcune-situazioni/60ff27fa-004b-11ea-b859-04fd1ebf7f83

 

https://video.gazzetta.it/conte-rabbia-orgoglio-una-ferita-che-spero-sentano-tutti/cdbb314a-004b-11ea-b859-04fd1ebf7f83

 

 

Davide Stoppini per gazzetta.it

 

antonio conte

È la riedizione, cinque anni dopo, del "non si mangia con 10 euro in un ristorante da 100". Antonio Conte non le manda a dire, oggi alla società Inter come allora - era il 2014 - ai dirigenti della Juve. Parole come macigni, figlie della delusione a caldo per una sconfitta che complica - se non compromette - la qualificazione agli ottavi Champions. Ma si sbaglierebbe nel credere che siano parole non "ragionate".

 

dortmund inter conte 5

È almeno la terza volta in questa stagione - lo aveva fatto anche dopo il k.o. con la Juve e dopo il pari con il Parma - che il tecnico nerazzurro fa riferimenti espliciti alla rosa corta, a scelte di mercato che non l'hanno soddisfatto e dunque alla necessità di ricorrere alla sessione di gennaio per rinforzare la squadra. Le dichiarazioni non hanno certo fatto piacere ai dirigenti nerazzurri, filati via in blocco ieri sera dal Westfalenstadion molto nervosi e scuri in volto, senza la minima voglia di commentare le uscite del tecnico.

 

 

I MOTIVI

antonio conte

Già, ma perché Conte ha alzato così il livello delle dichiarazioni? Al netto dell'opportunità e delle modalità brusche, gli obiettivi del tecnico erano essenzialmente due. Il primo: spostare l'attenzione da un secondo tempo mal giocato dai suoi, in cui il Dortmund ha di fatto mangiato l'Inter, addirittura ancor prima di segnare l'1-2. Una valanga giallonera, a cui né il tecnico dalla panchina né i giocatori in campo hanno saputo/potuto opporre resistenza. Il secondo obiettivo di Conte è invece quello più "leggibile": così facendo, l'allenatore ha voluto forzare ancor di più la mano nei confronti della proprietà nella richiesta di rinforzi.

dortmund inter

 

Quel che non è stato ad agosto - l'arrivo di un altro centrocampista al posto di Borja Valero e di un vice Lukaku, oltre che la delusione per l'affare Dzeko - dovrà essere nella sua testa a gennaio. E fin qui l'apertura della società è stata solamente sull'arrivo di un centrocampista. Da qui lo sfogo di ieri sera. Nella convinzione che - almeno in Italia - se rinforzata questa squadra sarebbe in grado di lottare per vincere fino all'ultimo chilometro.

antonio conte marottadortmund inter 3-2dortmund inter 5conte marottaantonio conte

Ultimi Dagoreport

francesco milleri gaetano caltagirone philippe donnet andrea orcel unicredit generali

DAGOREPORT – GENERALI DELLE MIE BRAME: L’AGO DELLA CONTESA POTREBBE ESSERE ANDREA ORCEL, BANCHIERE IRRAGGIUNGIBILE NEL CAMPO DELLE ACQUISIZIONI E FUSIONI. L’AD DI UNICREDIT, CHE HA IN TASCA IL 5,2% DEL LEONE DI TRIESTE (UN ALTRO 5 SAREBBE NEL CASSETTO) ASPETTERÀ L’ULTIMO MINUTO PER DECIDERE CON CHI STARE, IN BASE A QUALI VANTAGGI OTTERREBBE UNICREDIT (BANCA GENERALI? BPM? MEDIOBANCA?) – ALTRO NODO: IL 4,82% DI BENETTON - IN CASO DI SCONFITTA DEL DUO FILOGOVERNATIVO CALTA-MILLERI SUL LEONE DI TRIESTE, DIPENDERÀ IL FUTURO DI MEDIOBANCA, SOTTO OPA DI MPS. POTREBBE ANCHE SUCCEDERE L’ARRIVO DI UN CAVALIERE BIANCO (BANCA INTESA? UNICREDIT?) CON UNA CONTRO OPA…

antonella antonia rosa costanzo - ex moglie di paolo berlusconi vittorio feltri

DAGOREPORT - ALLA VENERANDA ETÀ DI 81 ANNI, VITTORIO FELTRI ANCORA IGNORA CHE IL GALANTUOMO GODE E TACE. COME QUANDO HA SPIFFERATO IL MOTIVO DELLE SUE DIMISSIONI DALLA DIREZIONE DE “IL GIORNALE”: “ME LA FACEVO CON LA MOGLIE DELL’EDITORE”, ALIAS PAOLO BERLUSCONI - OVVIAMENTE LA REAZIONE DI ANTONELLA COSTANZO NON SI È FATTA ATTENDERE. E VITTORIONE HA PENOSAMENTE RINCULATO: “IL NOSTRO RAPPORTO ERA DI SIMPATIA E AMICIZIA” - DA PARTE SUA ANTONELLA COSTANZO CI TIENE A FAR SAPERE A DAGOSPIA LA SUA VERSIONE DEI FATTI… – VIDEO

milan gerry cardinale zlatan ibrahimovic marcella verini giorgio furlani pierdonato vercellone donato

DAGOREPORT – ALTA TENSIONE AL MILAN TRA IL SENIOR ADVISOR IBRAHIMOVIC E L’AD FURLANI. LA SOCIETA’ E’ SPACCATA IN DUE FAZIONI: DA UNA PARTE CARDINALE, IBRA E LA POTENTISSIMA COMUNICATRICE DI RED BIRD E ELLIOTT MARCELLA VERINI, DALL’ALTRA FURLANI E IL CAPO DELLA COMUNICAZIONE DEL CLUB PIERDONATO VERCELLONE. LE DUE ANIME SI RIMBALZANO LA RESPONSABILITA’ DEL MANCATO INGAGGIO IN ESTATE DI ANTONIO CONTE – FURLANI GODE DELLA FIDUCIA DI PAUL SINGER, CHE CON ELLIOTT È DI FATTO IL PADRONE OMBRA DEL MILAN. È PROBABILE CHE IN ESTATE QUALCUNO SALTERÀ, SE NON TUTTI…

maurizio gasparri simona agnes

FLASH! - MAI DIRE RAI: PER IL FORZISTA MAURIZIO GASPARRI, MEMBRO DELLA COMMISSIONE VIGILANZA, SIMONA AGNES NON ESISTE, FDI SE NE FOTTE E SONO INIZIATE LE PRESSIONI SU GIANNI LETTA PER CONVINCERE LA SUA PROTETTA, SIMONA AGNES, PLURI BOCCIATA PER LA PRESIDENZA DEL CDA RAI, A DIMETTERSI LIBERANDO COSI' UN POSTO A UN NOME CHE POSSA OTTENERE I VOTI ANCHE DELL'OPPOSIZIONE... – LA REPLICA DI GASPARRI A DAGOSPIA: “OVVIAMENTE LA NOTIZIA CHE AVETE PUBBLICATO SU ME E SULLA AGNES È L’ESATTO CONTRARIO DELLA VERITÀ”

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - LA "SPECIAL RELATIONSHIP" DI GIORGIA MELONI CON DONALD TRUMP ERA SOLO NELLA TESTOLINA BIONDA DELLA DUCETTA: QUANDO SI TRATTA DI COLPIRE L'EUROPA, IL TYCOON NON FA DISTINZIONI (LE TARIFFE AL 25% COLPIRANNO ANCHE L'ITALIA, MENTRE IL REGNO UNITO SARÀ ESENTATO) E LA PRESUNTA AMICIZIA CON LA "MERAVIGLIOSA LEADER" ITALIANA VA A RAMENGO - L'HANNO CAPITO ANCHE A DESTRA: BASTA SBIRCIARE IL TITOLONE DI PRIMA PAGINA DEL "GIORNALE" DI OGGI ("TRUMP, I PRIMI DUBBI DELLA LEGA") E ASCOLTARE LE PAROLE DEL MINISTRO URSO (FRATELLI D'ITALIA): "L'AMERICA PUNTA A DIVIDERE GLI ALLEATI EUROPEI" - LA "THATCHER DELLA GARBATELLA" E' INSOFFERENTE PER L'ATTIVISMO DI MACRON E STARMER MA I DUE SONO LEADER DI PAESI "PESANTI", CON ARMI NUCLEARI - PRIMA O POI L'UNDERDOG DOVRÀ ACCORGERSI CHE BACIARE LA PANTOFOLA DI "KING TRUMP" NON È STATA UNA BUONA IDEA...

donna sarda sardegna elly schlein

DAGOREPORT – ALLA DIREZIONE DEL PD, I RIFORMISTI DEM SONO SOBBALZATI SULLA SEDIA ALLE PAROLE DI ELLY SCHLEIN SULLA GUERRA UCRAINA: “NON SIAMO PER IL FINTO PACIFISMO DI TRUMP MA NEMMENO SIAMO CON L’EUROPA CHE VUOLE CONTINUARE LA GUERRA” - IL CLOU: QUANDO ELLY HA ATTACCATO LE INIZIATIVE SINGOLE DI MACRON E DI STARMER PER LA PACE, HA DETTO, TESTUALE: "ALL'EUROPA SERVE UN SALTO QUANTICO" (MA CHE CAZZO STAI A DI'?) - PICIERNO, PIERO DE LUCA, FASSINO NON CREDEVANO ALLE PROPRIE ORECCHIE: “QUINDI LA PACE SONO LE CONDIZIONI DETTATE DA PUTIN? ELLY, QUANDO LA SMETTI DI GIOCARE A NASCONDINO?” – ALTRO SCAZZO SUL REFERENDUM DELLA CGIL SUL JOBS ACT E SULL’ESERCITO COMUNE UE (TRANQUILLIZZATE LA DUCETTA: CON QUESTI SINISTRATI ALTRI 20 ANNI A PALAZZO CHIGI SONO SICURI…)