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1. TRA RISSE E GAFFE, L'ATTACCANTE DEL BARCELLONA SI AVVICINA AL PSG: AFFARE DA 572 MLN 2. NEYMAR LITIGA CON SEMEDO IN ALLENAMENTO, I MANAGER DEL PSG SONO EUFORICI: "POCHI GIORNI E FIRMIAMO" - IL BARCELLONA VERSO LA RESA: "LIBERO DI DECIDERE SE ANDARE". E GIA’ PENSA AL SOSTITUTO: MBAPPÉ O DYBALA 3. SE 1 ANNO FA POGBA E LO UNITED SANCIVANO IL MATRIMONIO RECORD DA 105 MILIONI, 12 MESI DOPO QUELLE CIFRE FOLLI SONO GIÀ RADDOPPIATE...

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Giulio Cardone e Matteo Pinci per la Repubblica

 

Nell'albergo di Miami che ospita la squadra, i manager del Psg sono euforici mentre confidano le proprie certezze ai fedelissimi: «Abbiamo trovato l' accordo con Neymar, pochi giorni e firmiamo ». Nemmeno loro si nascondono più: l' affare del secolo è ormai cosa fatta. Per l' annuncio e le foto, l' appuntamento è fissato la prossima settimana: a Parigi sono convinti che già tra lunedì e martedì ogni tessera del mosaico sarà andata al proprio posto.

barcellona   psg  25barcellona psg 25

 

Se un anno fa Pogba e lo United sancivano il matrimonio record da 105 milioni, meno di dodici mesi dopo quelle cifre folli sono già raddoppiate: 222 mln solo per pagare la clausola rescissoria che libererà il fuoriclasse brasiliano dal suo contratto con il Barça. Altri 30 netti all' anno per le prossime 5 stagioni li incasserà lui, che al lordo vuol dire 300 mln in un quinquennio. Oltre a un bonus da 50 mln per la famiglia. Il totale, spaventoso, urla in faccia al mondo la cifra di 572 milioni complessivi. Impossibile resistere, anche per Neymar.

 

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Il capitano del Psg Thiago Silva non aspetta altro che poterlo dire a tutti, prende tempo ma basta ascoltarlo per capire che conosce già il finale della storia: «È un mio amico, giochiamo insieme da sette anni in nazionale e abbiamo un rapporto molto aperto. Ma dobbiamo aspettare, presto parleranno tutti».

 

La cortina alzata intorno a O Ney per isolarlo però ha già iniziato a scricchiolare: dalla Cina, dove avrebbe dovuto partecipare a una sfilata pubblicitaria, hanno annunciato che il fuoriclasse diserterà per «motivi legati al suo trasferimento». Il suo entourage ha provato a smentire, ma serve a poco. Soprattutto se proprio in quelle ore il ragazzo finisce per tradurre la tensione in una mini rissa con il connazionale Semedo durante l' allenamento del Barça. Per poi abbandonare i compagni, seccato, salvo sorridere pochi minuti più tardi a un evento Nike: «Con le nuove scarpe spero di segnare molti gol». Con che maglia non lo dice, ma ormai lo sanno tutti.

 

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Al punto che pure il Barça pare arrendersi: non a caso in queste ore il papà del giocatore ha chiesto di incassare i 26 milioni di premio pattuiti al momento del rinnovo dello scorso anno.

 

«Noi non vogliamo perdere Neymar, ma i giocatori hanno la libertà di decidere se vogliono andarsene oppure no», dice il presidente Bartomeu, che ha già iniziato a muovere passi concreti per sostituirlo. Incassato un altro «no» del Liverpool per Coutinho, i catalani devono solo scegliere su chi puntare tra Mbappé e Dybala: 180 milioni il primo, 120/150 lo juventino, nonostante Marotta assicuri che «non lo venderemo per nessuna cifra».

 

L' ad bianconero sa bene però come l' interesse sia concreto, e che il rischio a questo punto è che il ragazzo possa vacillare tentato da un' offerta importantissima. O magari più di una: anche il Real, dopo la cessione di Morata, è sulle tracce di Dybala. E ovviamente di Mbappé. Il francese del Monaco, la Joya bianconera: a uno dei due l' etichetta di ultima follia di un mercato che, oggi, aspetta soltanto lo sbarco a Parigi di Neymar per incoronare il proprio re.

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