COM’ERA LA STORIA CHE GLI ANIMALI NON TRASMETTONO IL COVID? UN LEONE DI UNO ZOO IN INDIANA, NEGLI USA, È RISULTATO POSITIVO E HA CONTAGIATO DUE DIPENDENTI CHE SI STAVANO PRENDENDO CURA DI LUI: I CAMPIONI VIRALI DELL’ANIMALE DEI DUE GUARDIANI SONO RISULTATI IDENTICI E, DAL TRACCIAMENTO, È EMERSO CHE POSSONO AVER CONTRATTO IL VIRUS SOLO DALL’ANIMALE. AD AGEVOLARE IL CONTAGIO SAREBBE STATO IL…

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Estratto dell'articolo di Cristina Marrone per www.corriere.it

 

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Un leone dello zoo di Potawatomi a South Bend, nell’Indiana, è risultato positivo a Sars-CoV-2 dopo aver iniziato a tossire e ad avere difficoltà respiratorie. Il felino avrebbe trasmesso l’infezione a due dipendenti dello zoo che si sono presi cura di lui. I campioni virali dall’animale e dei due guardiani sono infatti risultati identici. Inoltre il tracciamento dei contatti ha suggerito che i due dipendenti non potrebbero aver contratto il virus in nessun altro modo.

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[…] La trasmissione da animale a uomo è tuttavia considerata rara. Il leone dello zoo aveva 20 anni, era anziano e con una grave malattia renale e un problema spinale, tanto che era necessario nutrirlo a mano. Era anche stato vaccinato contro il Covid nel settembre e nell’ottobre 2021. Nel dicembre dello stesso anno ha sviluppato i sintomi del Covid, con tosse e difficoltà respiratorie. Il tampone nasale ha confermato che aveva contratto il Covid.

 

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Lo stesso giorno in cui il leone è risultato positivo, nove dipendenti – tutti vaccinati contro Sars CoV-2 e che erano entrati nel recinto dell’animale nei dieci giorni precedenti all’inizio dei sintomi del leone – sono stati testati per il coronavirus. Tutti sono risultati negativi. Entro una settimana dal test positivo del leone, tre dei guardiani sono risultati positivi al coronavirus. Tutti e tre si prendevano cura dell’animale: lo nutrivano, gli davano medicinali e gli spazzolavano la criniera.

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Il sequenziamento dell’intero genoma del virus isolato dal leone e da due dei dipendenti infetti ha rivelato che i campioni virali erano identici. Il campione del terzo dipendente non è stato considerato adeguato per il sequenziamento. […]

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