swiss gold treuhand oro

NON È TUTTO ORO QUELLO CHE LUCCICA – L’INCREDIBILE TRUFFA ARCHITETTATA IN SVIZZERA DA UN GRUPPO DI MANIGOLDI CHE HA RAGGIRATO 800 PERSONE CHE SI SONO FATTI ABBINDOLARE DALLA PROMESSA DI UN INVESTIMENTO SU UNA RAFFINERIA FANTASMA, PERDENDO 85 MILIONI DI EURO – LA PROPOSTA ERA DI INVESTIRE IN ORO ATTRAVERSO UNA SOCIETÀ SVIZZERA CHE AVEVA PURE UN SITO ONLINE E DAVA LA POSSIBILITÀ DI VISITARE UNA RAFFINERIA - PECCATO CHE NON SOLO NON CI FOSSERO I PERMESSI, MA…

Estratto dell’articolo di Franco Zantonelli per www.repubblica.it

 

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Una sorta di truffa del falso nipote, protagonisti una tonnellata e mezzo di oro, che non si sa se sia mai esistito e 800 poveretti che si sono fatti abbindolare da una raffineria fantasma, perdendo un’ottantina di milioni di franchi.

Siamo a Rancate, nel Canton Ticino, a pochi chilometri da Ponte Chiasso, dove lo scorso anno è sorta dal nulla la Swiss Gold Treuhand, affermando di importare oro dalla Repubblica Centraficana. A fare da garante, secondo la Procura di Lugano, che sulla truffa ha aperto un’inchiesta, c’è non a caso, tra gli imputati, Claudio de Giorgi, a suo tempo console onorario del Paese dell’Africa centrale, il quale si trova in carcere in Lombardia, per un’altra truffa.

 

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Suo sodale un avvocato di Lugano, anche lui console onorario, ma non in Africa bensì in Calabria. Quest’ultimo è indagato ma a piede libero.

[…] “Un giorno- racconta una di loro che preferisce non svelare il suo nome -è venuto da me il mio agente finanziario, che conosco da molti anni, proponendomi di investire 50 mila franchi in oro attraverso una società svizzera, la Swiss Gold Treuhand”.

 

Alla donna è stato promesso un reddito annuo del 5%, in aggiunta ad un potenziale guadagno conseguente all’aumento del prezzo dell’oro sul mercato. Aumento che, grazie a molti fattori, si è verificato in modo consistente. Se non che la Swiss Gold Treuhand, che pure aveva un sito internet che ne magnificava le performances, non ha mai iniziato l’attività.

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Le mancavano, in effetti, permessi e licenze. I suoi clienti, cittadini svizzeri, tedeschi ed austriaci, purtroppo per loro ne sono venuti a conoscenza troppo tardi. Anche se alcuni avevano voluto visitare la raffineria di Rancate, per essere certi del loro investimento ma non sapendo che si trattava di una sorta di specchietto per le allodole. […] una cittadina tedesca, che ha finito per perdere la bellezza di 600 mila euro. “Avevo scritto alla Swiss Gold Treuhand chiedendo la restituzione della somma, ma non ho mai ricevuto risposta”, afferma la donna.

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In realtà la raffineria, di cui le autorità locali non conoscevano neppure l’esistenza, era già fallita. […] i consulenti della Swiss Gold Treuhand si sono spostati in Liechtenstein, fondando un’altra società, la IFPG. A guidarla un cittadino tedesco non nuovo a procedimenti illegali. Insomma, c’è sempre spazio per chi, per mestiere, riesce ad abbindolare gli altri […]

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