renzi hannibal

RENZI HA PAURA DI TORNARE A GIOCARE A FLIPPER A RIGNANO E SBRACA DA COATTO – “IN QUESTO REFERENDUM VEDIAMO CHE C’È UN’ACCOZZAGLIA DI TUTTI CONTRO UNA SOLA PERSONA. CI SONO BERLUSCONI E TRAVAGLIO INSIEME, D’ALEMA E GRILLO INSIEME” – E ANNUNCIA ”CHE IL PD E IL COMITATO BASTAUNSÌ PRESTO INVIERANNO A CASA DEGLI ITALIANI UN DEPLIANT E TUTTI QUELLI CHE DICONO CHE SPENDIAMO SOLDI PUBBLICI PER FARLO LI QUERELIAMO...”

 

Dino Martirano per Corriere della Sera

 

Accozzaglia: «Turba confusa di persone spregevoli...», recita il dizionario della Treccani. E proprio di «accozzaglia» ha (ri)parlato in Basilicata il presidente del Consiglio Matteo Renzi per definire il fronte del No che si oppone alla riforma costituzionale: «In questo referendum vediamo che c’è un’accozzaglia di tutti contro una sola persona. Ci sono Berlusconi e Travaglio insieme, D’Alema e Grillo insieme».

RENZIRENZI

 

Ma stavolta — a due settimane dal voto del 4 dicembre — il premier ha fatto un passo in più, annunciando che il Pd e il comitato Bastaunsì presto invieranno «a casa degli italiani un depliant» e «tutti quelli che dicono che spendiamo soldi pubblici per farlo li quereliamo...». E tanto per essere ben compreso sul concetto di «accozzaglia», il segretario del Pd ha fatto proiettare nel teatro che lo ospitava le slide del depliant con un collage fotografico: D’Alema, Brunetta, De Mita, Zagrebelsky, Dini, Grillo e Monti messi insieme in una macedonia di volti e di radici politiche.

cena romantica per compleanno agnese renzicena romantica per compleanno agnese renzi

 

Dal foglio di propaganda per il Sì, però, manca l’effige di Silvio Berlusconi i cui elettori, nonostante l’endorsement del Cavaliere per il No, sono l’obiettivo di Renzi: «I voti dobbiamo a prenderli a destra....».

 

Renzi, dunque, ha confermato che imposterà l’ultimo miglio della campagna attaccando la «grande accozzaglia che è la base politica del No» per recuperare i tanti indecisi e disinteressati. Eppure, il depliant si è già trasformato in un caso politico, come la lettera fatta inviare agli italiani residenti all’estero. «Il premier adesso si permette anche di irridere gli esponenti dell’opposizione e del fronte del No, pubblicando i loro volti nell’ultimo opuscolo preparato per inondare le case degli italiani: roba da Ventennio fascista», attacca Renato Brunetta di FI. Che — invocando un intervento del Quirinale — insiste sul finanziamento della mastodontica propaganda postale del Sì: «Chi paga queste letterine? Chi le spedisce? Chi le consegna?».

RENZI REFERENDUM RENZI REFERENDUM

 

Matteo Salvini, leader della Lega, è caustico: «Lasciare studiare ai miei figli padri costituenti come Verdini, Boschi e Renzi sarebbe un incubo». L’affondo sull’«accozzaglia del No», fa dire a Gianni Cuperlo (minoranza pd per il Sì) che non bisogna «denigrare il No per conquistare gli indecisi. Il bersaniano Roberto Speranza: «Rivedo l’arroganza del “ciaone” al referendum delle trivelle». Un altro bersaniano, Miguel Gotor (che voterà No), avverte: «Renzi, da premier, offende milioni di italiani, gioca a fare il piccolo De Gaulle...». I grillini sono telegrafici: «Renzi disperato, per votare No basta la sua faccia».

 

Renzi studentiRenzi studentirenzi boschi referendumrenzi boschi referendum

Il comitato per il No, intanto, ha presentato un esposto alll’Agcom per denunciare la massiccia presenza di Renzi nei Tg e nella trasmissione di Fabio Fazio. Vito Crimi (M5S) chiede che il voto all’estero sia controllato dall’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa. Il Sì oggi apre la propaganda nelle stazioni e negli aereoporti per rastrellare gli indecisi. A tutti, da Marzabotto, arriva il monito del presidente del Senato Pietro Grasso: «Il nostro Paese non può uscire sempre più diviso da queste contese politiche: noi abbiamo bisogno di unità»

tiziano renzi e massonetiziano renzi e massonegrillo intervistato da rtgrillo intervistato da rtcarlo de benedetti agnese renzicarlo de benedetti agnese renzi

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