BORSE GALVANIZZATE DALL’OCCUPAZIONE USA E DALLA SPERANZA DI UN’AZIONE BCE. MILANO +3,4% - SPREAD A 117, RENDIMENTO AL MINIMO STORICO - FININVEST LASCIA IL LUSSEMBURGO - LA NUOVA ALITALIA: SCHISANO COO, NAYSMITH CFO

 

1.BORSA: MERCATI 'TIFANO' ANCORA PER DRAGHI, MILANO CAPOFILA(+3,4%) CON BANCHE

Radiocor - Se la delusione di chi si aspettava segnali piu' concreti dal meeting Bce era stata sufficiente a deprimere ieri i listini, la seduta odierna ha dimostrato che i mercati, azionari e non, hanno ancora fiducia nella Bce e nella strategia di Mario Draghi fissando decisamente l'obiettivo per l'appuntamento di gennaio per mosse sostanziali a supporto dell'economia. E' consistente il rialzo di tutti i listini europei guidati dagli acquisti su bancari, auto e costruzioni. Piazza Affari fa da capofila: +3,41% la chiusura del Ftse Mib che archivia la settimana sopra i 20mila punti.

 

MARIO DRAGHIMARIO DRAGHI

Il calo dello spread Btp/Bund sotto 120 punti e la correzione dei rendimenti del decennale fa volare i bancari: +7% l'exploit di Intesa Sanpaolo. Petrolio e moda sono in controtendenza. Nuovo tonfo Saipem (-6,2%) dopo la notifica formale della sospensione del progetto South Stream. Sul fronte valutario, decisa correzione dell'euro a 1,2305 dollari contro gli 1,2441 di ieri sera anche complice la statistica sui nuovi occupati Usa che ha spinto la valuta americana. Nuovo calo del greggio che cede quasi il 2% nel Wti gennaio a 65,5 dollari al barile.

 

2.SPREAD BTP-BUND A 117 PUNTI BASE, RENDIMENTO STABILE AL MINIMO STORICO

SPREAD SPREAD

Finanza.com – Lo spread tra il Btp a dieci anni e il Bund tedesco si attesta a 117 punti base, stabile rispetto ai livelli di metà seduta ma in calo dai circa 125 punti base dei primi scambi di giornata. Il rendimento del bond decennale italiano sul mercato secondario è pari all’1,95%, valore che rappresenta il minimo storico.

 

3.UNICREDIT: GHIZZONI, AUMENTO DIVIDENDO? CE LO AUGURIAMO TUTTI

Radiocor - 'Ce lo auguriamo tutti'. Cosi' l'a.d. di UniCredit, Federico Ghizzoni, commenta le recenti dichiarazioni del presidente della Fondazione Cariverona, Paolo Biasi, che aveva detto di augurarsi un aumento del dividendo distribuito dall'istituto, magari in linea con quanto previsto dagli analisti, che stimano una cedola in crescita a 0,12 euro dagli 0,10 dello scorso anno. Ghizzoni ha comunque sottolineato che il tema sara' affrontato solo in sede di approvazione del bilancio. Dopo i risultati del terzo trimestre, ha precisato, 'contiamo di chiudere l'anno positivamente e poi parleremo del dividendo'.

FEDERICO GHIZZONI A BAGNAIA FEDERICO GHIZZONI A BAGNAIA

 

4.SAIPEM: MERCOLEDI' CDA, VALUTERA' ANCHE SITUAZIONE SOUTH STREAM

Radiocor - Le ricadute del caso South Stream saranno al centro del prossimo consiglio di amministrazione di Saipem. La riunione del board, secondo quanto risulta a Radiocor, e' convocata per mercoledi' prossimo 10 dicembre. Si tratta di un appuntamento gia' in calendario, ma dopo la comunicazione ufficiale della sospensione dei lavori di South Stream ricevuta ieri dal gruppo di San Donato Milanese verra' molto probabilmente monopolizzata dal futuro del gasdotto. Ieri il gruppo ha reso noto di aver ricevuto una notifica di sospensione delle attivita' relative a South Stream da parte del cliente.

 

SAIPEM SAIPEM

Nel dettaglio, la notifica riguarda tutti i mezzi navali ad oggi impegnati nelle attivita' relative alla posa delle tubazioni. L'azienda ha anche spiegato che 'non e' possibile determinare gli impatti economici della sospensione in quanto non e' nota la durata ne' e' prevedibile la decisione finale del c liente'. Probabilmente l'appuntamento di mercoledi' sara' utile per iniziare a ragionare anche di quali saranno le conseguenze dello stop al gasdotto e le eventuali contromosse. Al momento il titolo a Piazza Affari cede il 6,4%, da inizio anno il calo e' del 40%.

ANDREA BONOMI ANDREA BONOMI

 

5.CLUB MED: BONOMI ALZA PREZZO OFFERTA A 24 EURO PER UN TOTALE DI 915 MLN

Radiocor - La Global Resorts, guidata da Andrea Bonomi, ha alzato il prezzo dell'offerta per il Club Med a 24 euro per azione e a 25,35 euro per obbligazione Oceane, per un totale di 915 milioni di euro per il 100% della societa'. Si tratta - precisa una nota - di un premio del 2,1% rispetto all'offerta presentata da Gaillon II, il consorzio guidato dal gruppo cinese Fosun. Il rilancio, 'interamente finanziato con mezzi propri, permette il proseguimento della strategia industriale di sviluppo del Club Mediterranee e il suo ritorno a una crescita redditizia'.

 

6.FININVEST: LASCIA IL LUSSEMBURGO, LIQUIDAZIONE PER LA TREFINANCE

Radiocor - Fininvest chiude i battenti in Lussemburgo. Come risulta dai documenti consultati da Radiocor, l'assemblea straordinaria di Trefinance, la controllata nel Granducato, riunita il 13 novembre ha deciso di 'dissolvere la societa' e di metterla in liquidazione'. Per questo ha nominato quale liquidatore la Dimest Sa. La decisione giunge dopo che a luglio il capitale della societa' era stato abbattuto da 70,5 milioni a 28,3 milioni 'per compensare le perdite realizzate ed esistenti al 31 dicembre 2013, pari a 41,19 milioni, come emerge dal bilancio approvato il 14 maggio 2014'. L'assemblea ha anche proceduto a una seconda riduzione del capitale sociale per 27,3 milioni di euro per portarlo a 1 milione di euro, con l'annullamento di 6,95 milioni di azioni.

SILVIO BERLUSCONI CON LA FIGLIA MARINA SILVIO BERLUSCONI CON LA FIGLIA MARINA

 

7.PRADA: -27,6% UTILE NETTO 9 MESI A 319 MLN, RICAVI STABILI A 2,5MLD

Radiocor - Prada ha chiuso i primi mesi dell'esercizio 2014-2015 (archiviati a ottobre) con ricavi consolidati di 2,5 miliardi in calo dello 0,9% a cambi correnti e in rialzo dello 0,5% a cambi costanti. L'utile netto si e' attestato a 319,3 milioni (-27,6%). L'Ebitda e' calato del 17% rispetto allo stesso periodo 2013 e si e' attestato a 681,7 milioni, ossia il 26,7% dei ricavi. 'I margini - spiega la nota dell'azienda - hanno risentito dell'andamento del giro d'affari che non ha consentito di assorbire i costi addizionali per il rafforzamento della rete di negozi: in dodici mesi il gruppo ha inaugurato 64 store'.

patrizio bertelli miuccia pradapatrizio bertelli miuccia prada

 

8.GRECIA, VENIZELOS: ATTESO ACCORDO INIZIALE CON UE E FMI PER 15 DICEMBRE

 (Reuters) - La Grecia si aspetta di raggiungere un accordo preliminare entro il 15 dicembre con gli ispettori di Ue e Fmi sulla review del proprio programma di bailout. Lo ha detto il vice premier greco Evangelos Venizelos, spiegando che "la trattativa è dura e prolungata perché è una negoziazione per il completamento dell'attuale bailout che finisce il 31 dicembre ma anche per il dopo".

juncker_venizelosjuncker_venizelos

Venizelos ha aggiunto di aspettarsi il ritorno ad Atene degli ispettori di Ue e Fmi, senza però specificare una data. Lo slittamento della review sul bailout ha messo in forse l'obiettivo della Grecia di uscire dal programma di sostegno internazionale entro la fine dell'anno.

 

9.ALITALIA: SCHISANO CHIEF OPERATIONS OFFICER, NAYSMITH SARÀ IL CFO

 (LaPresse) - Alitalia ha annunciato oggi la composizione del nuovo management team che, sotto la guida del nuovo Amministratore Delegato Silvano Cassano, implementerà un'importante strategia di rilancio con l'obiettivo di rendere la Compagnia sostenibile e profittevole. Le nomine saranno effettive dal 1° gennaio 2015 e fanno riferimento alla nuova Alitalia, ricapitalizzata a seguito di un piano complessivo di investimenti del valore di 1.758 milioni di euro che prevede l'acquisizione da parte di Etihad Airways di una partecipazione di minoranza.

GIANCARLO SCHISANOGIANCARLO SCHISANO

 

Giancarlo Schisano è stato nominato Chief Operations Officer di Alitalia, avendo lavorato in una serie di ruoli nella Compagnia dal 2005, tra cui Executive Vice President Cargo e, più recentemente, Vice Direttore Generale Business. Schisano sarà responsabile della performance operativa, della direzione e della sicurezza delle operazioni di volo, dell'ingegneria e della manutenzione, della sicurezza e della qualità delle operazioni di terra.

 

Duncan Naysmith è stato nominato Chief Financial Officer di Alitalia e proviene da Etihad Airways, dove ha lavorato come Vice President Financial Reporting. Naysmith avrà un ruolo fondamentale nel nuovo piano industriale di Alitalia, con la responsabilità della finanza, della tesoreria, degli acquisti e delle partecipazioni. Antonio Cuccuini è stato confermato Chief People & Performance Officer dal suo attuale ruolo di Executive Vice President Human Resources della Compagnia. Cuccuini sarà responsabile di tutta la funzione Risorse Umane di Alitalia e ne sosterrà la strategia di rilancio attraverso attività quali la gestione e lo sviluppo delle risorse umane, i compensi e gli incentivi, la pianificazione e il controllo del costo del lavoro. Come già annunciato, Ariodante Valeri farà parte della squadra in qualità di Chief Commercial Officer.

 

SILVANO CASSANOSILVANO CASSANO

Valeri, che ha più di 30 anni di esperienza nel settore dei trasporti e dei prodotti di consumo, proviene da Grandi Navi Veloci dove è stato Direttore Generale. Valeri è entrato in Alitalia il 1° ottobre 2014 con la responsabilità delle vendite e del marketing della compagnia aerea. Aubrey Tiedt è stata nominata nella nuova posizione di Chief Customer Officer, ha oltre 20 anni di esperienza nel settore dell'aviazione commerciale e proviene da Etihad Airways dove ricopriva la carica di Vice President Guest Services. Tiedt porterà una trasformazione dell'esperienza di viaggio a terra e in volo, per riposizionare Alitalia quale compagnia aerea customer-centric di classe mondiale.

 

John Shepley è stato nominato Chief Planning and Strategy Officer con la responsabilità del pricing, della gestione della capacità e del revenue management, della pianificazione del network, delle alleanze e dello sviluppo della flotta. Shepley è un veterano del settore avendo ricoperto importanti ruoli di senior executive in Etihad Airways, Jetstar Airways e Gulf Air. E' ancora in corso la ricerca per la posizione di Chief Information Technology Officer che riferirà al CEO.

 

Il nuovo management team riporterà direttamente all'Amministratore Delegato Silvano Cassano. In oltre 35 anni di esperienza con ruoli di senior management in grandi imprese, Silvano Cassano è stato, tra l'altro, Presidente e Amministratore Delegato di Grandi Navi Veloci, CEO di Benetton Group, Amministratore Delegato di Fiat Auto Financial e Consumer Services e Vice President European Operations di Hertz Europe.

james hogan etihad 4james hogan etihad 4

 

Cassano ha dichiarato: "Il nostro nuovo management team è composto da esperti di livello mondiale con il know-how, le capacità e la determinazione necessarie per realizzare quella che è un'ambiziosa strategia di rilancio. Insieme, lavoreremo con i nostri stakeholder, con i dipendenti, con i sindacati e con il Governo per garantire che le opportunità senza precedenti rese possibili dalla ricapitalizzazione di Alitalia possano essere colte. Il nostro nuovo business plan punta a raggiungere una redditività sostenibile nel 2017. Per ottenerla rilanceremo il brand puntando sul valore del Made in Italy per offrire ai viaggiatori italiani collegamenti migliori con tutto il mondo, e per attirare più turisti in Italia, sostenendo la crescita economica del Paese e salvaguardando migliaia di posti di lavoro italiani".

Ultimi Dagoreport

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA NEI SONDAGGI, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI, IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (OGGI INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DI MUSK POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI INCASSARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...)