big luce e gas

A NATALE AUMENTERANNO LE QUOTAZIONI DEL GAS? L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA SI PORTA AVANTI E FA SUBITO SALIRE DEL 2,8% LE BOLLETTE – LIEVE CALO DELLA LUCE (-0,7%) – RESTANO DA CAPIRE LE CAPACITA’ DIVINATORIE DELL’AUTORITA’, VISTO CHE IL PREZZO DEL GAS E’ AGGANCIATO A QUELLO DEL PETROLIO E QUESTO RESTA BASSO… 

 

Sandra Riccio per La Stampa

 

GAS LIQUEFATTO

L’autunno si prospetta caldo per le bollette degli italiani. L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha fatto sapere, infatti, che in seguito agli aggiornamenti delle tariffe energetiche ci sarà un aumento del gas del +2,8%, a partire da ottobre e per tutto l’ultimo trimestre dell’anno. L’aumento coincide proprio con la fase di maggior utilizzo del gas da parte delle famiglie che si trovano a dover utilizzare gli impianti di riscaldamento.

BOLLETTA DEL GAS

 

Sul fronte della luce, invece, ci sarà un piccolo calo con l’elettricità in discesa di un lieve 0,7%. «Il calo del prezzo dell’elettricità, non basta certo a compensare la stangata sul gas che, guarda caso, aumenta proprio quando i riscaldamenti vanno accesi» afferma Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori.

 

RUSPE IN AZIONE IN GRECIA PER IL GASDOTTO TAP

L’autorità spiega nel comunicato che, «la variazione del gas è sostanzialmente legata alla crescita della componente “materia prima”, cioè all’aumento delle quotazioni del gas attese nei mercati all’ingrosso nel prossimo trimestre, anche per effetto della maggiore domanda dei mesi autunnali» e che c’è un «leggero incremento anche per la componente relativa al trasporto. Aggiustamenti in parte controbilanciati dalla riduzione della componente relativa alla distribuzione». 

 

BOLLETTA DELLA LUCE

Insorge il Codacons per il quale «Ancora una volta le bollette degli italiani aumentano nel periodo di maggior consumo, determinando aggravi di spesa per i consumatori – spiega il presidente Carlo Rienzi – L’incremento delle bollette del gas, infatti, riguarderà il periodo in cui gli utenti inizieranno a usare i riscaldamenti in casa, con effetti negativi diretti sulle bollette per ben 24 milioni di famiglie».

 

L’associazione aggiunge: «Non è più tollerabile che i prezzi all’ingrosso si impennino in occasione dei periodo di consumo più alto da parte dei consumatori, perché ciò rappresenta una speculazione inaccettabile che danneggia le famiglie, specie quelle a reddito più basso». 

 

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