A NATALE, PANETTONE E TABLET! - SOLO LE ‘TAVOLETTE’ RIESCONO ANCORA AD ARRAPARE I TECH-MANIACI TENENDO SU I CONSUMI - I NUOVI MODELLI IN USCITA A SETTEMBRE APRONO LA FASE DEL TABLET POPOLARE (200/300 EURO), ANCHE PERCHÉ IL VERO BUSINESS SI È SPOSTATO SU APP E CONTENUTI-PAY - GOOGLE (NEXUS 7), KINDLE (FIRE) E APPLE (IPAD MINI) SI FARANNO LA GUERRA AL RIBASSO MA DEVONO GUARDARSI DALLE “TIGRI ASIATICHE” COME LA TAIWANESE HANNSPREE CHE PROPONE UN GIOIELLINO A 119 €…

Chiara Sottocorona per "Corriere Economia"

La tablet-mania fa risalire il termometro dell'hi-tech: «Tra i prodotti che riescono a contrastare la crisi dei consumi ci sono le tavolette, che triplicano il loro fatturato, indicano i dati Gfk Temax Italia appena diffusi sul secondo trimestre 2012, rispetto allo stesso periodo del 2011. E i nuovi modelli in uscita a settembre, in attesa dell'iPad Mini di Apple atteso a breve, aprono una nuova fase. Da strumento d'élite, il tablet è infatti pronto a diventare un oggetto di massa, per tutti i gusti e tutte le tasche.

Il via di Mountain View
Il merito è anche della guerra dei prezzi aperta da Google, che con il Nexus7 ha anticipato, di poco, i concorrenti: un vero tablet, anche se di piccolo formato, a un prezzo «mini» da 249 euro, nella versione da 16 Gigabyte. Dal 3 settembre è nei punti vendita Asus di tutt'Italia. Il Nexus7, un Android 4.1, incarna la nuova tendenza: schermo da 7 pollici ad alta risoluzione che assicura testi nitidi, video brillanti e videogiochi dinamici (c'è un processore Nvidia con prestazioni grafiche avanzate), multitouch e connessione wi-fi per esplorare le 600 mila app del Google Play, più la connessione Nfc per i pagamenti elettronici. Il tutto in un peso piuma di 340 grammi, da mettere in borsa o nella tasca del giubbotto.

La risposta di Bezos
Ma dal 6 settembre il Nexus7 ha già un competitor d'eccezione: il Kindle Fire Hd 7, a 7 pollici, che segna l'ingresso di Amazon nel mercato dei tablet anche in Italia, al prezzo di 199 euro (per 16 Giga; c'è anche, più potente, a 249 euro, 32 Giga; e il vecchio lettore Kindle, non Hd, è stato ribassato da 99 a 79 euro). Consente di vedere anche i film ed è stato concepito da Jeff Bezos come «il prodotto più alto di gamma al prezzo più basso».

E l'amministratore delegato di Amazon ha voluto precisare, al lancio: «Non è solo il più avanzato hardware, è anche un servizio: l'integrazione con un immenso sistema di contenuti». Ciò che lo rende capace di competere con Apple. Dal 30 agosto è stato aperto anche in Italia l'App-Shop di Amazon, che permette di accedere a milioni di giochi, video, ebook, giornali e applicazioni per Android, compresa l'offerta di una app gratis al giorno.

Il nuovo Kindle Fire con schermo da 7 pollici ha un monitor ad alta definizione visibile da qualsiasi angolo, grazie a una nuova tecnologia antiriflesso, e l'audio in stereo Dolby. Anche la grafica è potenziata e la connessione wi-fi è del 40% più veloce nei download grazie a una doppia antenna e doppia banda.

Le sorprese della Mela
Google e Amazon hanno giocato le proprie carte in tempo per contrastare il possibile arrivo entro ottobre dell' iPad Mini. L'atteso annuncio è previsto, insieme con il lancio dell'iPhone 5, il 12 settembre. E i rumor del web danno il mini-tablet di Apple a un prezzo tra i 249 e i 299 euro (la metà dell' iPad). Il formato dovrebbe essere di 7,8 pollici, secondo le anticipazioni del New York Times. E l'analista Amit Daryanani di Rbc Capital si è perfino spinto a prevedere che Apple potrebbe vendere 40 milioni di iPad Mini nei primi 12 mesi dal lancio, generando 10 miliardi di dollari di fatturato.

«In ogni caso, la strada è ormai aperta perché chiunque possa avere un tablet, che è uno strumento di grandi prestazioni, a un prezzo inferiore a quello di uno smartphone di alta gamma - osserva Andrea Rangone, responsabile degli Osservatori Ict del Politecnico di Milano -. È la premessa per la crescita di un mercato di massa. Il tablet diventa un oggetto trasversale, portatile e ideale per condividere contenuti».

Il low cost di Taiwan
Stanno già arrivando modelli, come l'HannsPad della taiwanese Hannspree, a prezzi stracciati: un tablet da 7 pollici dallo spessore di 1 centimetro, con schermo Led, sistema Android 4,1 e processore Arm da 1Ghz, a soli 119 euro. «Si può prevedere che presto l'hardware sarà quasi regalato, perché il vero business si è spostato sul consumo dei contenuti», precisa Rangone.

Finora i più grossi consumatori di app, musica e video sono gli utenti Apple (usano in media 52 applicazioni contro 30 degli utenti Android, secondo l'Osservatorio Mobile Content). In arrivo c'è anche a fine ottobre Surface, il nuovo tablet (da 10 poliici) di Microsoft con il Windows8. Ma il Windows Marketplace per ora conta appena 100 mila applicazioni, contro le 600 mila di Google e le 800 mila di Apple.

«Il mercato dei tablet resterà a forte crescita nei prossimi tre anni, raggiungendo i 250 milioni di unità nel 2016, e sarà ampio abbastanza da sostenere diversi segmenti di prodotto, dal low-cost alla gamma alta - dice Andrew Sheehy, analista di Generator Research, che ha diffuso in settembre il rapporto "Media Tablets: 2012-2016" -. La sfida al dominio di Apple è seria. Ma la domanda di prodotti a forte usabilità e grandi prestazioni rimarrà alta». Come dire che la Mela rischia sì, ma in fondo non troppo.

 

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