POKER SPORCO! - GIOCATORI DI TUTTO IL MONDO, PREPARATEVI: FULL TILT, IL PRIMO SITO DI POKER ONLINE DEL PIANETA, ALTRO NON ERA CHE “UNA GIGANTESCA TRUFFA A SCHEMA PONZI” - IL DIPARTIMENTO DI GIUSTIZIA DI NY ACCUSA TRE SOCI NONCHÉ SUPERSTAR DEL TAVOLO (AL) VERDE E UN DIRIGENTE DEL SITO (CON SEDE A DUBLINO) DI ESSERSI INGRASSATI CON OLTRE 440 MLN $ DEPOSITATI DA UTENTI FEDELI E FATTI FESSI - I TRUFFATI SAREBBERO MIGLIAIA, SPARSI PER TUTTO IL GLOBO…

Dagoreport da "The Wall Street Journal"
http://on.wsj.com/rdIvRd

Il mondo del poker mondiale è in subbuglio, la notizia corre sui siti specializzati: Full Tilt Poker, il sito numero uno al mondo nel settore del poker online "non era una legittima società che gestiva una poker room, bensì una truffa a schema Ponzi globale". L'accusa, pesantissima, è del procuratore del Dipartimento di Giustizia di New York Preet Bahrara e travolge anche almeno tre celebrità del tavolo verde: i giocatori professionisti Chris Ferguson, Howard Lederer e Rafael Furst.

Insieme a Raymond Bitar, uno dei dirigenti del sito web con base a Dublino e 700 dipendenti, si sarebbero arricchiti truffando gli utenti di tutto il mondo. Una frode di dimensioni enormi: negli ultimi quattro anni (fino all'aprile 2011) sarebbero finti nelle loro tasche circa 440 milioni di dollari. Soldi depositati dai fedeli giocatori della poker room, convinti di poterli ritirare in qualunque momento.

Recita l'accusa: "Full Tilt Poker ha utilizzato i fondi dei giocatori, tra le altre cose, per mantenere un flusso continuo di pagamenti ai propri soci, per un totale di oltre 443 milioni dollari negli ultimi quattro anni, nonostante la room non avesse fondi sufficienti per ripagare i suoi giocatori. Come risultato di questa frode, entro la fine di marzo 2011, Full Tilt Poker doveva circa 390 milioni di dollari ai giocatori di tutto il mondo di cui 150 ai soli giocatori statunitensi. Ma nei suoi conti bancari aveva meno di 60 milioni".

 

RAYMOND BITARPOKER ROOMCHRIS FERGUSON E HOWARD LEDERERFULL TILT POKER

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