perfect blue

CIAK, MI GIRA! - MENTRE BARBERO IN TV SPIEGAVA IL PROBLEMA FASCISMO/ANTIFASCISMO IN ITALIA, CHE A DISTANZA DI UN SECOLO ANCORA DIVIDE QUESTO PAESE, IL PUBBLICO DEI RAGAZZETTI ANDAVA A VEDERE “PERFECT BLUE” GRANDE ANIME DI VENT’ANNI FA, CHE INCASSAVA IERI 152 MILA EURO CON 16 MILA PRESENZE - MOLTO PIÙ GIÙ TROVIAMO IL BIOPIC SU AMY WINEHOUSE “BACK TO BLACK”, 97 MILA EURO - OGGI ESCE “CHALLENGERS”, LA COMMEDIA SOFISTICATA DI LUCA GUADAGNINO, CERCATE DI VEDERLO IN VERSIONE ORIGINALE… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

perfect blue

Mentre Barbero ci spiegava tranquillamente il problema fascismo/antifascismo in Italia che a distanza di un secolo ancora divide questo paese (o sei fascista o sei antifascista, ma se sei fascista, governi e hai giurato sulla costituzione antifascista qualcosa ovviamente non torna), il pubblico dei ragazzetti andava a vedere o rivedere “Perfect Blue” grande anime di vent’anni fa del maestro Satoshi Kohn, che incassava ieri 152 mila euro con 16 mila presenze, stabilendo un totale di 259 mila euro in due giorni.

marisa abela in back to black

 

Molto più giù troviamo il biopic su Amy Winehouse “Back to Black” di Sam Taylor-Johnson con Marisa Abela, 97 mila euro, 14 mila spettatori e un totale di 866 mila euro. Peggio, al terzo posto, l’interessante “Civil War”, fantapolitico di Alex Garland con Kirsten Dunst, Wagner Moura e Cailee Spaeny, la protagonista di “Priscilla”, con 69 mila euro, 10 mila spettatori e un totale di 700 mila euro. “Ghostbusters: Minaccia glaciale” di Gil Kenan con Paul Rudd è quarto con 34 mila euro, 5 mila spettatori e un totale di 1, 7 milioni.

un mondo a parte

Solo quinta, ormai a fine corsa, la commedia abruzzese “Un mondo a parte”, 32 mila euro con un totale di 6 milioni 91 mila euro. Ha più o meno lo stesso incasso la commedia inglese “Cattiverie a domicilio” con Olivia Colman e Jessie Buckley, una delle mie attrici preferite, 32 mila euro con un totale di 359 mila euro. Seguono arrancando “Kung Fu Panda 4” con 29 mila euro e un totale di 10, 7, “Godzilla e Kong: Un nuovo impero” 22 mila euro e un totale di 3, 8 milioni.

the omen – l’origine del presagio 4

 

Solo nono “Omen: l’origine del presagio” di Arkasha Stevenson, che seguito a consigliarvi, 12 mila euro e un totale di 903 mila euro. E decimo “Gloria!”, musical femminil-femminista diretto da Margherita Vicario con Galatea Bellugi, Carlotta Gamba e Paolo Rossi in un ruolo di rara antipatia, 10 mila euro e un totale di 351 mila euro. Ci manca molto “Ennio Doris”, lo riconosco.

challengers

 

Oggi escono “Challengers”, la commedia sofisticata di Luca Guadagnino con Zendaya, Josh O’Connor e Mike Faist, cercate di vederlo in versione originale, l’anime “Spy x Family Code: White” di Takashi Takagiri, “Confidenza” di Daniele Luchetti, tratto dal romanzo di Domenico Starnone sceneggiato da Francesco Piccolo con Elio Germano, Federica Rosellini e Vittoria Puccini. Dovete aspettare il 26, invece, per vedere “The Fall Guy” di David Letch con Ryan Gosling, Emily Blunt e Hanna Windingham.

un mondo a parte. CHALLENGERS CHALLENGERS CHALLENGERS CHALLENGERS CHALLENGERS CHALLENGERS the omen – l’origine del presagio 3the omen – l’origine del presagio the omen – l’origine del presagio 1the omen – l’origine del presagio 2antonio albanese virginia raffaele un mondo a partevirginia raffaele antonio albanese un mondo a parte perfect blue virginia raffaele antonio albanese un mondo a parteGhostbusters. Minaccia glaciale Ghostbusters. Minaccia glaciale Ghostbusters. Minaccia glaciale civil war. 5perfect blue 8civil war. 6civil war. 7perfect blue civil war. 8civil war. 9perfect blue perfect blue perfect blue perfect blue

Ultimi Dagoreport

andrea orcel gaetano caltagirone carlo messina francesco milleri philippe 
donnet nagel generali

DAGOREPORT - COSA FRULLAVA NELLA TESTA TIRATA A LUCIDO DI ANDREA ORCEL QUANDO STAMATTINA ALL’ASSEMBLEA GENERALI HA DECISO IL VOTO DI UNICREDIT A FAVORE DELLA LISTA CALTAGIRONE? LE MANGANELLATE ROMANE RICEVUTE PER L’OPS SU BPM, L’HANNO PIEGATO AL POTERE DEI PALAZZI ROMANI? NOOO, PIU' PROBABILE CHE SIA ANDATA COSÌ: UNA VOLTA CHE ERA SICURA ANCHE SENZA UNICREDIT, LA VITTORIA DELLA LISTA MEDIOBANCA, ORCEL HA PENSATO BENE CHE ERA DA IDIOTA SPRECARE IL SUO “PACCHETTO”: MEJO GIRARLO ALLA LISTA DI CALTARICCONE E OTTENERE IN CAMBIO UN PROFICUO BONUS PER UNA FUTURA PARTNERSHIP IN GENERALI - UNA VOLTA ESPUGNATA MEDIOBANCA COL SUO 13% DI GENERALI, GIUNTI A TRIESTE L’82ENNE IMPRENDITORE COL SUO "COMPARE" MILLERI AL GUINZAGLIO, DOVE ANDRANNO SENZA UN PARTNER FINANZIARIO-BANCARIO, BEN STIMATO DAI FONDI INTERNAZIONALI? SU, AL DI FUORI DEL RACCORDO ANULARE, CHI LO CONOSCE ‘STO CALTAGIRONE? – UN VASTO PROGRAMMA QUELLO DI ORCEL CHE DOMANI DOVRA' FARE I CONTI CON I PIANI DELLA PRIMA BANCA D'ITALIA, INTESA-SANPAOLO…

donald trump ursula von der leyen giorgia meloni

DAGOREPORT - UN FACCIA A FACCIA INFORMALE TRA URSULA VON DER LEYEN E DONALD TRUMP, AI FUNERALI DI PAPA FRANCESCO, AFFONDEREBBE IL SUPER SUMMIT SOGNATO DA GIORGIA MELONI - LA PREMIER IMMAGINAVA DI TRONEGGIARE COME MATRONA ROMANA, TRA MAGGIO E GIUGNO, AL TAVOLO DEI NEGOZIATI USA-UE CELEBRATA DAI MEDIA DI TUTTO IL MONDO. SE COSÌ NON FOSSE, IL SUO RUOLO INTERNAZIONALE DI “GRANDE TESSITRICE” FINIREBBE NEL CASSETTO, SVELANDO IL NULLA COSMICO DIETRO AL VIAGGIO ALLA CASA BIANCA DELLA SCORSA SETTIMANA (L'UNICO "RISULTATO" È STATA LA PROMESSA DI TRUMP DI UN VERTICE CON URSULA, SENZA DATA) - MACRON-MERZ-TUSK-SANCHEZ NON VOGLIONO ASSOLUTAMENTE LA MELONI NEL RUOLO DI MEDIATRICE, PERCHÉ NON CONSIDERANO ASSOLUTAMENTE EQUIDISTANTE "LA FANTASTICA LEADER CHE HA ASSALTATO L'EUROPA" (COPY TRUMP)...

pasquale striano dossier top secret

FLASH – COM’È STRANO IL CASO STRIANO: È AVVOLTO DA UNA GRANDE PAURA COLLETTIVA. C’È IL TIMORE, NEI PALAZZI E NELLE PROCURE, CHE IL TENENTE DELLA GUARDIA DI FINANZA, AL CENTRO DEL CASO DOSSIER ALLA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (MAI SOSPESO E ANCORA IN SERVIZIO), POSSA INIZIARE A “CANTARE” – LA PAURA SERPEGGIA E SEMBRA AVER "CONGELATO" LA PROCURA DI ROMA DIRETTA DA FRANCESCO LO VOI, IL COPASIR E PERSINO LE STESSE FIAMME GIALLE. L’UNICA COSA CERTA È CHE FINCHÉ STRIANO TACE, C’È SPERANZA…