adilma pereira carneiro

"ADILMA VOLEVA MORTA ANCHE LA MADRE DI FABIO RAVASIO PER POI MANIPOLARE IL PADRE" - LA CONFESSIONE DI UNO DEI COMPLICI DI ADILMA PEREIRA CARNEIRO, LA 49ENNE BRASILIANA IN CARCERE PER AVER FATTO UCCIDERE IL MARITO, FABIO RAVASIO, INSCENANDO UN INVESTIMENTO PIRATA: "RACCONTAVA BUGIE PER ACCUMULARE SOLDI E BENI DEGLI UOMINI CHE RIUSCIVA A FAR INNAMORARE" - LA "MANTIDE DI PARABIAGO" AVREBBE ANCHE CHIESTO ALL'EX MARITO MARCELLO TRIFONE (ANCHE LUI COINVOLTO NELL'OMICIDIO) DI DICHIARARSI GAY PER...

Estratto dell'articolo di Ilaria Quattrone per www.fanpage.it

 

adilma pereira carneiro

Nella giornata di ieri, mercoledì 25 settembre, si è svolto un ulteriore interrogatorio nei confronti di uno dei complici di Adilma Pereira Carnerio, conosciuta con il soprannome della Mantide di Parabiago. La donna è accusata di aver architettato un piano che ha portato all'uccisione del marito Fabio Ravasio per impadronirsi dell'eredità. Tra i complici c'è anche Marcello Trifone: anche lui in passato era sposato con Carneiro.

 

fabio ravasio adilma pereira carneiro

Al pubblico ministero di Busto Arsizio, Ciro Caramaro, […] ha raccontato i dettagli di quanto pianificato: "Ha capito che Adilma non lo amava e che tutto quello che gli raccontava erano bugie, parte di un disegno preciso, volto ad accumulare soldi e beni degli uomini che riusciva a far innamorare", ha spiegato l'uomo che è assistito dall'avvocato Andrea Toscani.

 

adilma pereira carneiro

In alcune intercettazioni, Carnerio avrebbe chiesto a Trifone di dichiararsi gay di fronte agli inquirenti. Anche il 51enne sarebbe stato raggirato, secondo il legale che lo assiste, dalla Mantide. Avrebbe infatti sottratto i soldi dell'eredità che il padre avrebbe lasciato all'uomo: "Adilma era riuscita a sottrargli tutto, sfruttando la sua fragilità e convincendolo addirittura di essere in condizioni di indigenza". Quel denaro sarebbe stato trasferito su alcuni conti correnti in Brasile e sarebbero spariti nel nulla. Difficilmente potranno essere rintracciati.

 

[…] Avrebbe poi rivelato che la donna sperava che morisse anche la madre della vittima: "Adilma sperava che la donna non sopravvivesse al lutto del figlio, che morisse di cuore. Se non fosse morta, sarebbe stato necessario sopprimerla per poi manipolare anche il padre di Fabio".

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