pedofilia abusi sessuali

ARRESTATI DUE ALLENATORI DI CALCIO GIOVANILE E UN ARBITRO A TORINO: CHIEDEVANO SESSO AI RAGAZZI PER GARANTIRGLI UN POSTO IN SQUADRA - I TRE USAVANO INTERNET PER SCAMBIARSI MATERIALE PEDOPORNOGRAFICO - IL PIU’ GIOVANE, UN 20ENNE, “AGGANCIAVA” GLI ADOLESCENTI SU FACEBOOK

Carlotta Rocci per www.repubblica.it

CALCIO E PEDOFILIACALCIO E PEDOFILIA

 

Favori sessuali per un posto da titolare in squadra. La polizia postale ha arrestato due allenatori di 20 e 50 anni di una squadra giovanile torinese e un architetto, arbitro delle giovanili, è stato sottoposto all’obbligo di firma. I tre, tutti torinesi, sono accusati a vario titolo di aver sfruttato dei minori attraverso la rete internet, per ottenere e diffondere materiale di natura pedopornografica, nei casi più gravi consumando anche violenze sessuali ai danni degli adolescenti coinvolti, la maggioranza dei quali ruota intorno al mondo del calcio giovanile.

 

L’’indagine della squadra diretta da Paola Capozzi è iniziata dopo la denuncia di un ragazzino di 16 anni che aveva trovato il coraggio di raccontare alla madre quello che era successo una notte a casa dell’allenatore più giovane, dove era andato a dormire dopo aver terminato la preparazione atletica in vista di una partita importante: “Si è infilato nel mio letto”, ha detto alla madre, spiegando come l’allenatore avesse tentato un approccio sessuale al termine degli allenamenti prima di una partita.

PEDOFILIAPEDOFILIA

 

Dopo un anno di indagine (sono oltre 15 i minori ascoltati dagli inquirenti, tra loro anche tredicenni) la polizia postale ha arrestato l’allenatore, che è stato posto agli arresti domiciliari. Gli investigatori hanno scoperto che il 16enne non era la sua unica vittima. Il ventenne infatti adescava i giovanissimi su facebook, li sceglieva per anno di nascita. In chat diventava loro amico e poi arrivava ad intimidirli lasciando intendere che il loro comportamento poteva valere un posto da titolare in squadra. Se questo non funzionava, cercava di sedurre i ragazzi promettendo loro soldi o ricariche telefoniche.

pedofilia pedofilia

 

Partendo dal tecnico, gli investigatori sono arrivati anche ad un altro allenatore di 50 anni e a un arbitro di calcio con cui il ventenne condivideva dati e materiale raccolto sulle vittime. Il gruppo, secondo le ipotesi investigative, aveva una forma organizzata di divisione dei ruoli.

 

Se il trainer più giovane prendeva contatto con i ragazzini, l’allenatore più "anziano" sfruttava il collega per collezionare materiale pedopornografico sempre aggiornato, mentre l'arbitro forniva un'assistenza "logistica" offrendo passaggi in auto, un appartamento e così via. La polizia ha sequestrato tutti i filmati e le fotografie che l’uomo custodiva nel computer. Per il cinquantenne la procura ha richiesto e ottenuto la misura della custodia cautelare in carcere.

 

pedofilia pedofilia

L'arbitro è un architetto torinese di 49 anni, non interessato tanto al materiale multimediale quanto a combinare incontri diretti con i minori, anche dietro la scusa della pratica di massaggi tonificanti ai ragazzi. In più di un’occasione i due si recavano con i minori in luoghi isolati, per insegnare loro a guidare, sfruttando la circostanza per tentare approcci sessuali. L'indagine prosegue ora per capire la dimensione esatta dell'attività del terzetto. Il periodo preso in considerazione è l'ultimo triennio, nel quale i due allenatori hanno operato in più di una società: di qui l'estensione degli accertamenti anche ad altri club.

 

Ultimi Dagoreport

donald trump volodymyr zelensky

DAGOREPORT – A CHE PUNTO È L’ACCORDO SULLE RICCHE RISORSE MINERARIE UCRAINE TRA TRUMP E ZELENSKY? IN ALTO MARE - LA CASA BIANCA CONTINUA A FORZARE LA MANO: “SE ZELENSKY DICE CHE L'ACCORDO NON È CHIUSO, ALLORA LA SUA VISITA DI VENERDI'  A WASHINGTON È "INUTILE" - IL LEADER UCRAINO INSISTE SULLE “GARANZIE DI SICUREZZA”, VALE A DIRE: LA PRESENZA DI TRUPPE  USA AI CONFINI CON LA RUSSIA (NON BASTANO LE FORZE EUROPEE O NATO) – E SULLE ''TERRE RARE", IL TRUMPONE DOVREBBE ACCONTENTARSI DI UN FONDO GESTITO AL 50% TRA USA E UCRAINA – LA MOTOSEGA DI MUSK TAGLIA I CONSENSI: IL 70% DEGLI AMERICANI NON APPROVA L’OPERATO DI MR. TESLA, CHE NESSUNO HA VOTATO MA FA CIO' CHE VUOLE - CHE ACCORDO (D'AFFARI) HA FATTO CON TRUMP? PERCHÉ NESSUNO DENUNCIA L’ENORME CONFLITTO DI INTERESSI DI MUSK? A CAPO DEL ''DOGE'', FIRMA CONTRATTI MILIARDARI CON IL PENTAGONO...

elon musk steve bannon village people donald trump

KITSCH BUSSA ALLA NOSTRA PORTA? – LA MOTOSEGA DI MUSK, I SALUTI ROMANI DI BANNON, IL BALLO DI TRUMP COI VILLAGE PEOPLE: FARSA O TRAGEDIA? - VINCENZO SUSCA: ‘’LA CIFRA ESTETICA DELLA TECNOCRAZIA È IL KITSCH PIÙ SFOLGORANTE, LOGORO E OSCENO, IN QUANTO SPETTACOLARIZZAZIONE BECERA E GIOCOSA DEL MALE IN POLITICA - MAI COME OGGI, LA STORIA SI FONDA SULL’IMMAGINARIO. POCO IMPORTANO I PROGRAMMI POLITICI, I CALCOLI ECONOMICI, LE QUESTIONI MORALI. CIÒ CHE IMPORTA E PORTA VOTI, PER L’ELETTORE DELUSO DALLA DEMOCRAZIA, TRASCURATO DALL’INTELLIGHÈNZIA, GETTATO NELLE BRACCIA DI TIK TOK, X, FOX NEWS, È EVOCARE NEL MODO PIÙ BRUTALE POSSIBILE LA MORTE DEL SISTEMA CHE L'HA INGANNATO”

friedrich merz ursula von der leyen manfred weber giorgia meloni

DAGOREPORT - CON LA VITTORIA IN GERMANIA DELL’ANTI-TRUMPIANO MERZ E IL CONTENIMENTO DEI NAZI DI AFD NELLE FILE DELL’OPPOSIZIONE, TUTTO È CAMBIATO - E DAVANTI A UN’EUROPA DI NUOVO IN PIEDI, DOPO IL KNOCKOUT SUBITO DAL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA, PER LA ‘DUCETTA’ SI PREPARANO GIORNI ALL’INSEGNA DELLE INVERSIONI A U – L’ITALIA HA VOTATO CON L'EUROPA LA RISOLUZIONE SULL'INTEGRITÀ TERRITORIALE DI KIEV, CONTRO GLI STATI UNITI – CHI HA CAPITO L’ARIA NUOVA CHE TIRA, E' QUEL “GENIO” DI FAZZOLARI: “LA VOGLIA DI LIBERTÀ DEL POPOLO UCRAINO CHE È STATA PIÙ FORTE DELLE MIRE NEO IMPERIALI DELLE ÉLITE RUSSE” - SE NON AVESSE DAVANTI QUELL’ANIMALE FERITO,  QUINDI PERICOLOSO, DI SALVINI, LA STATISTA DELLA GARBATELLA FAREBBE L’EUROPEISTA, MAGARI ALL’ITALIANA, CON UNA MANINA APPOGGIATA SUL TRUMPONE – MA ANCHE IN CASA FDI, C’È MARETTA. IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI EDMONDO CIRIELLI HA IMPLORATO MERZ DI FARE IL GOVERNO CON I POST-NAZI DI AFD…

veronica gentili alessia marcuzzi roberto sergio giampaolo rossi myrta merlino

A LUME DI CANDELA - “QUESTO PROGRAMMA NON È UN ALBERGO”: AI PIANI ALTI DI MEDIASET SI RUMOREGGIA PER LE FREQUENTI ASSENZE DI MYRTA MERLINO A “POMERIGGIO CINQUE” (LE ULTIME RICHIESTE: DUE GIORNI A MARZO E PONTE LUNGHISSIMO PER PASQUA E 25 APRILE) – VERONICA GENTILI ALL’ISOLA DEI FAMOSI: È ARRIVATA LA FUMATA BIANCA – IL NO DI DE MARTINO AGLI SPECIALI IN PRIMA SERATA (HA PAURA DI NON REPLICARE IL BOOM DI ASCOLTI) – CASCHETTO AGITATO PER LE GAG-ATE DI ALESSIA MARCUZZI - LO SHAMPOO DELLA DISCORDIA IN RAI - IL POTENTE POLITICO DI DESTRA HA FATTO UNA TELEFONATA DIREZIONE RAI PER SOSTENERE UNA DONNA MOLTO DISCUSSA. CHI SONO?

donald trump paolo zampolli

DAGOREPORT - LA DUCETTA SUI TRUMP-OLI! OGGI ARRIVA IN ITALIA IL MITICO PAOLO ZAMPOLLI, L’INVIATO SPECIALE USA PER IL NOSTRO PAESE, NONCHÉ L’UOMO CHE HA FATTO CONOSCERE MELANIA A DONALD. QUAL È IL SUO MANDATO? UFFICIALMENTE, “OBBEDIRE AGLI ORDINI DEL PRESIDENTE E ESSERE IL PORTATORE DEI SUOI DESIDERI”. MA A PALAZZO CHIGI SI SONO FATTI UN'ALTRA IDEA E TEMONO CHE IL SUO RUOLO SIA "CONTROLLARE" E CAPIRE LE INTENZIONI DELLA DUCETTA: L’EQUILIBRISMO TRA CHEERLEADER “MAGA” E PROTETTRICE DEGLI INTERESSI ITALIANI IN EUROPA È SEMPRE PIÙ DIFFICILE – I SONDAGGI DI STROPPA SU PIANTEDOSI, L’ATTIVISMO DI SALVINI E LA STORIA DA FILM DI ZAMPOLLI: FIGLIO DEL CREATORE DELLA HARBERT (''DOLCE FORNO''), ANDÒ NEGLI STATES NEGLI ANNI '80, DOVE FONDÒ UN'AGENZIA DI MODELLE. ''TRA LORO HEIDI KLUM, CLAUDIA SCHIFFER E MELANIA KNAUSS. PROPRIO LEI…”