eruzione etna

“C’È IL RISCHIO DI UN EVENTO IMMINENTE” - L’ETNA TORNA A FARE PAURA: LA PROTEZIONE CIVILE SICILIANA HA COMUNICATO IL PASSAGGIO DA “ATTENZIONE” A “PREALLARME”  DOPO CHE NELLE ULTIME ORE SI È REGISTRATO UN AUMENTO DEL TREMORE E DELL’ATTIVITÀ VULCANICA - VIETATO SALIRE SULLE SOMMITÀ DEL VULCANO E…

Estratto dell'articolo di Davide Falcioni per www.fanpage.it

 

eruzione etna 6

Sale l'allarme sul vulcano Etna. Nella sera di ieri infatti l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, ha diramato una nota ufficiale comunicando che nel corso delle ultime 24 ore "l'ampiezza media del tremore vulcanico è stata caratterizzata da ampie oscillazioni dei suoi valori mantenendosi fino alle 13 UTC circa sempre nell'intervallo dei valori medi.

 

eruzione etna 5

Nelle ultime ore, tali oscillazioni sono diventate ancora più ampie e in brevi momenti l'ampiezza media del tremore vulcanico ha raggiunto l'intervallo dei valori alti". Allo stato attuale (il dato è aggiornato però alle 20.30 di ieri, ndr) l'ampiezza media rientra nell'intervallo dei valori medi. Tuttavia, il Dipartimento regionale della Protezione civile siciliana ha comunicato il passaggio da ‘Attenzione' a ‘Preallarme' con "alta possibilità di accadimento imminente" della fase operativa sull'Etna.

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Il bollettino di allerta per l'aviazione civile è passato da verde a giallo, ma al momento non impatta sull'operatività dell'aeroporto internazionale di Catania, che resta operativo.

 

[…] Alla luce dell'attuale situazione, la Protezione Civile ha comunicato che per quanto concerne l'accesso alle aree sommitali "valgono, per quanto oggi applicabili, le prescrizioni contenute nelle ‘Procedure di allertamento Rischio Vulcanico e modalità di fruizione perla zona sommitale del Vulcano Etna'.

eruzione etna 2

 

I Sindaci dei Comuni sommitali e gli altri Enti ai quali la presente è inoltrata, sono invitati ad attivare le misure discendenti dalle procedure precedentemente richiamate, con particolare riferimento a: – interdizioni delle aree interessate; – mantenersi informati sull’evoluzione delle fenomenologie in corso; – attivazione del COC e delle locali OO.d.V. nonché delle procedure previste dal vigente Piano comunale di P.C".

 

 

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