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NESSUNO HA MAI PENSATO CHE FOSSE “NORMALE” E INFATTI ELON MUSK RIVELA: “HO LA SINDROME DI ASPERGER” (DI CUI SOFFRONO ANCHE GRETA THUNBERG E SUSANNA TAMARO) - LA RIVELAZIONE DURANTE IL “SATURDAY NIGHT LIVE” - “A VOLTE DICO COSE STRANE, MA È COSÌ CHE FUNZIONA IL MIO CERVELLO. HO REINVENTATO LE AUTO ELETTRICHE E MANDATO RAZZI SU MARTE, PENSAVATE FOSSI UN RAGAZZO NORMALE E TRANQUILLO?”

Da www.corriere.it

 

ELON MUSK NEURALINK

«Sto facendo la storia perché sono la prima persona con la sindrome di Asperger a condurre lo show. O almeno, il primo ad ammetterlo». Elon Musk si è presentato così ai telespettatori del Saturday Night Live, il programma cult della tv americana di cui l'8 maggio è stato ospite insieme ai cantanti Miley Cyrus e the Kid Laroi. Il suo intervento, come tradizione, è stato il momento più atteso dello show e l'imprenditore americano non ha deluso i suoi fan, rivelando di essere affetto da questo disturbo dello sviluppo neurologico. «A volte dico cose strane, ma è così che funziona il mio cervello - ha poi proseguito il miliardario - Ho reinventato le auto elettriche e mandato razzi su Marte, pensavate fossi un ragazzo normale e tranquillo?».

 

ELON MUSK GRIMES

Sui social: chi lo difende e chi lo attacca

Molti spettatori, sui social, hanno fatto notare al neo imperatore di Marte, come si è autodefinito qualche settimana fa, che in realtà questo primato non spetta a lui ma all'attore Dan Aykroyd nel 2003. Poco importerà al visionario fondatore di Tesla, che ormai ci ha abituati a queste uscite molto spettacolari, sia sui social (una delle ultime dichiarazioni: «Vendo tutto e tengo solo i soldi per costruire una città su Marte») che in tv. Alcuni utenti hanno comunque lodato il suo intervento, per aver portato il tema della sindrome di Asperger (di cui soffre anche Greta Thumberg e Susanna Tamaro) ad una platea internazionale. Secondo altri, invece, il monologo è stato solo un (ennesimo) modo per attirare l'attenzione su di sé.

 

ELON MUSK

Che cos'è la sindrome di Asperger

La sindrome di Asperger prende il nome dallo psichiatra e pediatra austriaco Hans Asperger ed è considerata una forma di autismo «ad alto funzionamento»: infatti non isola quanto l’autismo in senso stretto e non comporta significativi ritardi nello sviluppo del linguaggio o dello sviluppo cognitivo. Chi è affetto da questa sindrome può avere una compromissione delle interazioni sociali che può esprimersi con diversi livelli di gravità e spesso adotta comportamenti ripetitivi e stereotipati, sviluppa attività e interessi molto ristretti. Il 20 febbraio è la giornata internazionale dedicata agli «Aspie», persone affette dalla sindrome.

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