1. FORTE SCOSSA DI TERREMOTO AVVERTITA A NAPOLI: 5.0 GRADI SULLA RICHTER. MIGLIAIA DI PERSONE SI SONO RIVERSATE PER STRADA. L’EPICENTRO È NEL CASERTANO 2. IL SISMA È STATO REGISTRATO POCO DOPO LE 18, NELL’AREA DEL SANNIO, A 10 CHILOMETRI DI PROFONDITÀ, PRECEDUTO POCHI MINUTI PRIMA DA UN’ALTRA SCOSSA DI MAGNITUDO 2,7 3. AL MOMENTO E' IN CORSO UNO SCIAME SISMICO: L’ISTITUTO NAZIONALE DI GEOFISICA E VULCANOLOGIA HA REGISTRATO ALTRE 4 SCOSSE TRA 2,3 E 2,8 NEI 40 MINUTI SUCCESSIVI A QUELLA PRINCIPALE, SEMPRE VICINO ALLE PROVINCE DI CAMPOBASSO, CASERTA, BENEVENTO. E LA TERRA HA TREMATO IN QUESTE ORE ANCHE PIÙ A NORD, A GUBBIO 4. MOLTA PAURA NELLA ZONA DELL'IRPINIA, GIA'COLPITA DA UN TREMENDO TERREMOTO NEL 1980
Una scossa sismica con magnitudo locale di 5.0 è stata registrata questa sera, alle 18.08, nel Casertano, nell'area del Sannio, a ridosso dei Monti del Matese. Profondità 10 km, riferisce la sala sismica dell'Istituto nazionale di geologia e vulcanologia, con area interessata in particolare Castello del Matese, San Potito Sannitico e Piedimonte Matese. La scossa è stata avvertita anche a Napoli. Pochi minuti prima era stata registrata una scossa con magnitudo 2.7 nell'area del Matese. In seguito al terremoto, molte persone, in diversi quartieri della città , si sono riversati in strada. La scossa è stata avvertita anche ai piani alti delle abitazioni.
Il sisma è stato avvertito in maniera netta e per diversi secondi anche nel Casertano e nel Salernitano. Notevole lo spavento con i muri
e i lampadari che hanno ballato riportando la memoria indietro a quel 23 novembre del 1980. Presi d'assalto dalle chiamate i centralini dei Vigili del fuoco. Già la notte scorsa, dopo le 2, l'Istituto di geofisica e Vulcanologia aveva localizzato un movimento tellurico magnitudo 2.6 e 2.4 al confine tra Irpinia e Sannio.Secondo quanto si è appreso, anche ad Altavilla Irpina è stata sentita in maniera forte e la gente ha preferito lasciare le abitazioni.




