francesca de andre giorgio tambellini

“È IMPORTANTE CHE GLI UOMINI ABBIANO PIÙ PAURA. LE DONNE POSSONO INCUTERE TIMORE DENUNCIANDO” - FRANCESCA DE ANDRÉ RACCONTA LE VIOLENZE SUBITE DALL’EX COMPAGNO, CONDANNATO A TRE ANNI E TRE MESI: “UNA VOLTA, AD APRILE 2022, STAVA PER UCCIDERMI. ERO A TERRA, IL SANGUE USCIVA DA OGNI PARTE DEL MIO CORPO. URLAVO ‘BASTA, BASTA, FERMATI’. RICORDO UNA SERIE DI CALCI IN TESTA UNO DOPO L’ALTRO, POI IL VUOTO” - FU PORTATA IN OSPEDALE: 21 GIORNI DI PROGNOSI PER TUMEFAZIONI AL VOLTO E ALLE BRACCIA: “NON CONFIDO PIÙ NEGLI ESSERI UMANI E NELLA LORO MORALE. CERTE PERSONE NON CAMBIANO”

Estratto dell’articolo di Andrea Vivaldi per “la Repubblica”

 

francesca de andre

Francesca De André, tre anni al suo fidanzato per le botte che le dava sono una condanna adeguata?

«Ho visto che la giustizia esiste. […] Io non confido più negli esseri umani e nella loro morale. Certe persone non cambiano, ma quantomeno le donne possono incutere un po’ di timore visto che giustizia può essere fatta. Sì, bisogna sempre denunciare».

 

francesca de andre 4

Mentre parla Francesca De André, nipote di Fabrizio e figlia di Cristiano, ha una voce pacata, sicura. Si percepisce una nota di sollievo e convinzione. Da poche ore è uscita vittoriosa dal tribunale di Lucca. Una battaglia in aula contro l’ex fidanzato Giorgio Tambellini, 40 anni, accusato di maltrattamenti e lesioni aggravate […] i giudici […] lo hanno condannato a tre anni e tre mesi.

 

francesca de andrè segni della violenza

«Ho conosciuto il dolore di un amore malato — aveva raccontato tempo fa la 34enne, ripercorrendo le violenze subite durante quella relazione —. Ogni oggetto a portata di mano, delle sue mani, era utile per colpirmi». Nel corso delle indagini e del processo sono state ricostruite molteplici aggressioni. L’apice è stato nell’aprile del 2022. Quando la coppia si trovava in provincia di Lucca. Una vicina di casa chiamò i carabinieri sentendo le urla, e la salvò.

 

«Lui stava per uccidermi — descrisse in seguito Francesca De André ripercorrendo quei minuti terribili —. Ero a terra, il sangue usciva da ogni parte del mio corpo. Urlavo “basta, basta, fermati”. Ricordo una serie di calci in testa uno dopo l’altro, poi il vuoto». Fu portata in ospedale dove riportò 21 giorni di prognosi per tumefazioni al volto e alle braccia. Più avanti mostrò anche le foto con i segni evidenti di quanto accaduto, delle «tragiche condizioni psicofisiche» in cui si trovava nei giorni dopo.

FRANCESCA DE ANDRE'

 

[…] «[…] Dopo il verdetto c’è stata pure una beffa». […] «Forse non capendo la gravità della situazione, fuori dal tribunale lui (Tambellini, ndr ) ha iniziato a seguirmi con la bicicletta, urlandomi contro. Lui può non aver ancora compreso, ma la legge sì».

 

[…] «Ci sono persone che non cambiano […] è bene che tutte le donne lo sappiano. Per questo bisogna denunciare. […]» […] «Per tutte coloro che possono vivere una situazione del genere, ritengo sia sempre meglio tirare fuori il coraggio […] è importante tutto questo, perché gli stessi uomini abbiano un pochino più paura».

 

Lei fin dall’inizio ha condiviso pubblicamente la sua storia.

«Ho ricevuto tanti messaggi, anche negli ultimi giorni. La vicinanza non è davvero mancata mai e mi ha aiutata a intraprendere questa battaglia». […]

francesca de andrèfrancesca de andre giorgio tambellinifrancesca de andre' giorgio tambellinifrancesca de andrègiorgio tambellini e francesca de andre 1francesca de andrèfrancesca de andre' playboy 7francesca de andre' lato bfrancesca de andre' lato b 1francesca de andre' instagram 2francesca de andre' playboy 4francesca de andre' instagram 3francesca de andrèfrancesca de andre' playboy 5francesca de andre' gf16francesca de andre' 6francesca de andre' 4francesca de andre' 2alice de andre' 3alice de andre' 2francesca de andrè

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...