sayyed hasan nasrallah hezbollah

GLI HEZBOLLAH CE L'HANNO LUNGO (IL RAZZO) – GRAZIE AGLI INVESTIMENTI IRANIANI, LE MILIZIE SCIITE HANNO UN ARSENALE IN GRADO DI TENERE TESTA A ISRAELE – LA PUNTA DI DIAMANTE SONO GLI OLTRE 120MILA RAZZI CON GITTATA FINO A 500 KM, IN GRADO DI ARRIVARE A COLPIRE ANCHE IL SUD DELLO STATO EBRAICO. MA CI SONO ANCHE UNA DISCRETA FLOTTA DI DRONI E LE UNITÀ SCELTE, LA "RADWAN", CHE HA COSTRUITO UNA RAGNATELA DI TUNNEL IN GRADO DI "SBUCARE" IN ISRAELE - MA SENZA IL VIA LIBERA DI KHAMENEI, NON CI SARÀ GUERRA TOTALE...

hezbollah

Estratto dell’articolo di Guido Olimpio per il “Corriere della Sera”

 

Gli Hezbollah sono nati come un’armata delle ombre. Nei primi anni ’80 emulavano i fedayn di Arafat, avevano kalashnikov, mortai e volontari disposti a guidare camion-bomba per missioni suicide. Oggi sono un miniesercito, […] in grado di tenere testa a Israele. Una crescita continua grazie alla collaborazione di Teheran e all’esperienza ottenuta in decenni di conflitti. […]

 

la difesa israeliana e l'arsenale di hezbollah

MISSILI

La milizia ha iniziato ad usare equipaggiamenti superiori ai normali lanciagranate Rpg quando il nemico occupava la fascia di sicurezza nel Libano sud. […] Da allora ha ampliato la dotazione passando dalle famose katiuscia a «razzi» di vario tipo: il loro raggio d’azione parte da 3-4 km per arrivare ad oltre 500 a seconda dei modelli.

 

[…] . Le caratteristiche tecniche contano fino ad un certo punto: anche un razzo con 50 chili di testata e con un margine di errore elevato può fare tante vittime […] ed aprire situazioni imprevedibili. […]

 

il sistema antimissile di israele iron dome

Fonti militari ritengono che abbiano 120-200 mila «proiettili» con cui soddisfare tre compiti: raggiungere gran parte del territorio avversario, disporre di scorte per un conflitto prolungato, mettere a disposizione degli ayatollah una parte consistente nel caso sia necessario. Di recente i combattenti, usando un apparato antitank Almas (presunta versione iraniana dell’israeliano Spike), hanno sparato su un lanciatore dell’Iron Dome, lo scudo antimissile.

 

L’Idf ha negato il centro ma l’esito non modifica la percezione degli sforzi di Hezbollah nel trovare soluzioni. Progressi anche nel settore antiaereo dove allineano sistemi di concezione russa/iraniana per intercettare velivoli a varie quote: in questi mesi hanno rivendicato la distruzione di droni con il 358 e il Sayyad C. Sul fronte marino impiegano cruise d’origine cinese C802.

 

razzo di hezbollah distrutto dalla contraerea israeliana

DRONI

Il Samad 3, l’Ababil, il Qods sono alcuni della flotta di droni d’attacco, velivoli con cui inquadrare obiettivi tra i 120 e gli oltre mille chilometri. Di nuovo, sono stati indispensabili il supporto tecnico dei pasdaran, la collaborazione con altre milizie sciite, i continui test sui campi di battaglia. E adesso la fazione dovrebbe essere riuscita a produrne di suoi per averne un numero elevato […]

unita speciali radwan di hezbollah

 

GLI UOMINI

Il partito di Dio ha addestrato unità scelte — la Radwan —, costruito un network di tunnel per contenere un’eventuale offensiva e per condurre infiltrazioni […] e incarichi segreti. Personale qualificato, non di rado «distaccato» in Siria, Yemen e Iraq, al fianco degli iraniani e parte dell’Asse della resistenza. […]

razzi di hezbollah DELEGAZIONE DI HAMAS IN VISITA AL LEADER DI HEZBOLLAH, HASSAN NASRALLAHattacco di hezbollah nella citta israeliana di majdal shams 5discorso di hassan nasrallah 2unita speciali radwan di hezbollah unita speciali radwan di hezbollah unita speciali radwan di hezbollah unita speciali radwan di hezbollah razzi di hezbollah neutralizzati dall iron dome RAZZI DI HEZBOLLAH NEUTRALIZZATI DALL IRON DOMEjet israeliano intercetta i razzi di hezbollah 2

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...