james cutfield franco romani bayesian yacht

“IL BAYESIAN È PROGETTATO PER OGNI CONDIZIONE” – FRANCO ROMANI, L’ARCHITETTO NAUTICO CHE HA PROGETTATO LO YACHT, È CONVINTO CHE L’AFFONDAMENTO DEL PANFILO SIA COLPA DEL COMANDANTE: “DOVEVA TOGLIERE LA BARCA DALL'ANCORA. INVECE IL BAYESIAN ERA ANCORATO. IN UNA CASA, QUANDO STA ARRIVANDO LA PIOGGIA, SI CHIUDONO TUTTE LE FINESTRE. LO STESSO VA FATTO SU UNA BARCA. SE SUL BAYESIAN TUTTO FOSSE STATO CHIUSO, NON CI SAREBBERO STATI PROBLEMI...”

Estratto dell’articolo di Flavia Amabile per “La Stampa”

 

FRANCO ROMANI

Un'imbarcazione come il Bayesian non affonda per un po'di vento, sostiene Franco Romani, architetto nautico, l'uomo che ha progettato il Bayesian affondato una settimana fa. A causare la tragedia sarebbe stato, secondo lui, il portellone laterale lasciato aperto.

 

Com'è nato il Bayesian?

«Le imbarcazioni Perini nascevano nel mio ufficio. Il Bayesian fa parte della serie 56 metri. Sono state barche fortunate: ne abbiamo realizzate 10, di cui 9 a due alberi. Un armatore ci ha chiesto, invece, qualcosa di diverso: a quel punto abbiamo mantenuto il progetto di base e realizzato uno sloop a un solo albero, con un grande pozzetto a prora, un ambiente che è un vero spettacolo dove si svolge in prevalenza la vita di chi è in barca. Era il "più" della barca».

 

JAMES CUTFIELD, COMANDANTE DELLO YACHT BAYESIAN

[…] « […] Il Bayesian è nato per andare a vela con qualsiasi tempo».

 

Quella notte il Bayesian probabilmente aveva la deriva alzata.

«È normale che la deriva sia in posizione sollevata e abbassata quando si va a vela perché dà maggiore stabilità».

 

Il Bayesian era in rada ed era previsto cattivo tempo. Si è calcolato che sia stata una tempesta con vento a 80 nodi. Era affrontabile?

«Sì, se il comandante si organizza in tempo».

 

Che cosa deve fare?

«Prima di tutto deve togliere la barca dall'ancora. Invece il Bayesian era ancorato. Ma c'è qualcosa da fare ancora prima che arrivi il maltempo. In una casa, quando sta arrivando la pioggia, si chiudono tutte le finestre. Lo stesso va fatto su una barca. Se sul Bayesian tutto fosse stato chiuso, non ci sarebbero stati problemi, è programmata per sbandare e tornare su. Invece si è sottovalutata la situazione e non ci si è organizzati per affrontare la tempesta. Quando il maltempo è arrivato la barca ha sbandato e ha imbarcato acqua».

lo yacht bayesian

 

Da dove?

«Qualcosa deve essere rimasto aperto. Secondo me il portellone che è sul fianco».

 

C'è chi in questi giorni ha ipotizzato il portellone di poppa.

«Il portellone di poppa è chiuso, non permette alcun accesso verso l'interno. Il portellone laterale, invece, dà accesso a un gavone enorme […]. Tutto quello che viene utilizzato per andare in mare viene tenuto lì perché questo portellone è a 60 centimetri dall'acqua: è più facile immergersi ma, se l'imbarcazione si inclina, fa entrare subito l'acqua all'interno».

I MOVIMENTI DEL BAYESIAN PRIMA DELL AFFONDAMENTO

 

Perché sarebbe rimasto aperto il portellone laterale?

«I passeggeri potrebbero essere andati a fare il bagno e averlo lasciato così quando sono andati a cena. È solo un'ipotesi […]».

 

Secondo la procura il Bayesian è affondato di poppa.

«E allora tutto torna. L'acqua è entrata dal portellone laterale, è finita nel gavone di poppa che è attiguo alla sala macchine. Lì c'è una porta stagna ma potrebbe essere stata lasciata aperta e quindi la barca è andata giù».

 

L'acqua finita nella sala macchine potrebbe aver creato un black out sull'imbarcazione?

recupero dei corpi dallo yacht bayesian a porticello 2

«Ci sono generatori e batterie, ma di sicuro si è creato un black out come risulta dalle luci dell'albero che si sono spente. Bisognerà capire quanto hanno funzionato i sistemi di emergenza».

 

Com'è possibile che chi è rimasto nelle cabine non sia riuscito a raggiungere chi era in coperta e a salvarsi insieme agli altri?

«Fuori dalle cabine c'è un corridoio, avrebbero potuto prendere le scale che li portavano su ma forse dalle scale scendeva una montagna d'acqua e non hanno potuto fare altro che cercare una cabina dove c'era aria. […] a quanto sembra, non sono stati allertati».

FRANCO ROMANI

 

Chi avrebbe dovuto dare l'allarme?

«Il comandante, se sa che è in arrivo il maltempo, deve innanzitutto far chiudere porte e portelloni ma poi deve avvertire i passeggeri e dire: guardate che stanotte ballerete, state attenti in modo che tutti sappiano che quella notte dovranno fare attenzione».

 

La domenica mattina l'agenzia marittima che seguiva il Bayesian ha inviato una mail per chiedere al comandante se avevano bisogno di assistenza. Non c'è mai stata risposta.

«È un elemento in più che avvalora la tesi che si è sottovalutato il maltempo. Il comandante della Sir Robert Baden Powell che era vicino al Bayesian ha tolto l'ancora e acceso il motore, è la manovra da fare in questi casi e che invece non stata fatta. Ci sono stati una serie di errori che, tutti insieme, hanno fatto sì che il Bayesian affondasse. Se tutto fosse stato compiuto in modo corretto non saremmo qui a parlarne, questa è una barca più sicura di uno yacht a motore, è progettata per navigare sbandata. Non è un po'di vento che può mandarla a fondo».

la tragedia del bayesian - infografica la veritalo yacht bayesian. mike lynch con la moglie angela bacaresricerche dello yacht bayesian affondato a palermo 2FRANCO ROMANI yacht bayesian yacht bayesian 2ultima immagine dello yacht bayesian prima del naufragio a palermo jonathan bloomer

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