pena di morte missouri brian dorsey

IL BOIA NON MOLLA NEGLI STATI UNITI – IL GOVERNATORE DEL MISSOURI HA RESPINTO L’APPELLO DI 70 AGENTI DI CUSTODIA A FAVORE DI BRIAN DORSEY, IL BARBIERE DEL BRACCIO DELLA MORTE, CONDANNATO ALLA PENA CAPITALE NEL 2006 PER L'OMICIDIO DI UNA CUGINA E DI SUO MARITO: “NON È UNA PUNIZIONE ADATTA A LUI. HA UNA CONDOTTA IMMACOLATA" – DORSEY IN CARCERE TAGLIAVA REGOLARMENTE I CAPELLI A DETENUTI E AGENTI DI CUSTODIA – L'ESECUZIONE, CONTRO CUI SI È ESPRESSA ANCHE L'UE, È PREVISTA PER STASERA…

Brian Dorsey

(ANSA) - Conto alla rovescia per il boia in Missouri: il governatore Mike Parson ha negato l'insolito appello in extremis di un gruppo di agenti di custodia a favore di Brian Dorsey, il barbiere del braccio della morte, condannato a morte nel 2006 per l'omicidio di una cugina e di suo marito.

 

L'esecuzione di Dorsey, per fermare la quale la settimana scorsa si era spesa l'Unione Europea, e' fissata alle 18 ora locale.

 

A favore del condannato si erano schierati nei giorni scorsi 70 dei suoi carcerieri che avevano lodato la sua "condotta immacolata" e il rincrescimento per il delitto commesso. Dorsey in carcere faceva il barbiere e regolarmente tagliava i capelli a detenuti e agenti di custodia. "La pena di morte non e' una punizione fatta per lui", avevano scritto i secondini nel ricorso in cui ammettevano la gravita' del delitto commesso dal loro barbiere: "Quello pero' non e' il Brian che conosciamo", avevano aggiunto.

 

PENA DI MORTE NEGLI STATI UNITI

Il Missouri e' uno di soli cinque stati degli Usa che l'anno scorso hanno applicato la pena di morte. Gli altri sono Florida, Oklahoma, Texas e Alabama. 

PENA DI MORTE NEGLI STATI UNITI

Brian DorseyBrian Dorsey

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni matteo salvini

DAGOREPORT – QUANTO DURERA' LA STRATEGIA DEL SILENZIO DI GIORGIA MELONI? SI PRESENTERÀ IN AULA PER LA MOZIONE DI SFIDUCIA A CARLO NORDIO O DISERTERÀ COME HA FATTO CON LA SANTANCHÈ? MENTRE LA PREMIER SI ECLISSA, SALVINI È IPERATTIVO: VOLA PRIMA A MADRID PER INTERVENIRE ALL’INTERNAZIONALE DEI NAZI-SOVRANISTI E POI A TEL AVIV PER UNA FOTO CON NETANYAHU – GLI OTOLITI DELLA SORA GIORGIA BALLANO LA RUMBA PER LE MOLTE BEGHE GIUDIZIARIE: DA SANTANCHÈ A DELMASTRO PASSANDO PER NORDIO E ALMASRI…

volodymyr zelensky vladimir putin donald trump

DAGOREPORT – TRUMP HA FRETTA DI CHIUDERE LA GUERRA IN UCRAINA: OGGI HA CHIAMATO PUTIN - IL PIANO USA PER LA PACE: ZELENSKY DEVE CEDERE ALLA RUSSIA LA ZONA DI KURSK. PUTIN MANTERRÀ IL CONTROLLO DELLA CRIMEA MA SOLO UNA PARTE DEL DONBASS. LA RESTANTE ZONA ORIENTALE, ORA OCCUPATA DAI RUSSI, DIVENTERÀ UN’AREA CUSCINETTO PRESIDIATA DA FORZE DI INTERPOSIZIONE. L'INGRESSO DI KIEV NELLA NATO? NELL'IMMEDIATO E' IRREALIZZABILE. E IN FUTURO? SI VEDRA' - TRUMP INGORDO: GLI USA HANNO DATO 340 MILIARDI A KIEV MA VUOLE 500 MILIARDI IN TERRE RARE DALL'UCRAINA (DIMENTICA CHE ANCHE L'UE HA SGANCIATO 170 MILIARDI. E INFATTI ANCHE GLI EUROPEI SARANNO AL TAVOLO DELLE TRATTATIVE...) 

francesco milleri andrea orcel goldman sachs

"DELFIN” CURIOSO – DA DOVE ARRIVA LA NOTIZIA CHE LA HOLDING DEI DEL VECCHIO POTREBBERO LIQUIDARE IL LORO 2,7% DI UNICREDIT? I BENINFORMATI PUNTANO IL DITO SU GOLDMAN SACHS: LA BANCA AMERICANA E' ADVISOR DI COMMERZBANK, CHE TRA DUE GIORNI TERRÀ IL SUO “INVESTOR DAY”, E HA TUTTO L’INTERESSE A VEDER SVALUTARE IL TITOLO DELLA BANCA ITALIANA, CHE VUOLE PAPPARSELA – ORCEL TIRA DRITTO E ANNUNCIA CHE UNICREDIT "HA SUPERATO LA SOGLIA DEL 5% IN GENERALI”. E NON ESCLUDE UN RILANCIO SU BPM"