mario falconi

“NON MI FACCIO INTIMIDIRE DA ATTACCHI FARNETICANTI E PRIVI DI FONDAMENTO” – MARIO FALCONI, PRESIDENTE DEL X MUNICIPIO DI ROMA, INDICATO COME “L’IMPORTANTE POLITICO" BECCATO DAI VIGILI DURANTE UNA “CAMPORELLA” NELLA PINETA DI OSTIA, PASSA AL CONTRATTACCO: “SFIDO L'ANONIMO AUTORE DELLA FAKE NEWS A PRESENTARE DENUNCIA NEI MIEI CONFRONTI, QUESTO CONSENTIRÀ DI ACCERTARE LA VERITÀ DEI FATTI E POTRÒ DENUNCIARE PER CALUNNIA” – SULLO SFONDO, LA PRESENZA DELLA SEGRETARIA “ABUSIVA” DEL “MINI-SINDACO”: LA DONNA NON ERA NELL'ORGANICO DEI DIPENDENTI DI ROMA CAPITALE MA ERA TUTTI I GIORNI IN MUNICIPIO (UN ALTRO CASO BOCCIA?)

Articoli correlati

IL PRESIDENTE DEL X MUNICIPIO, MARIO FALCONI, ELETTO COL PD MA CIVICO, SAREBBE L'\'IMPORTANTE...

CHI E L' IMPORTANTE POLITICO DI OSTIA BECCATO DURANTE UNA \'CAMPORELLA\' NELLA PINETA?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Estratto dell’articolo di Alessia Marani,Mirko Polisano per “il Messaggero”

 

mario falconi 8

Verifiche interne e, se necessario, una ricognizione su tutti i gruppi romani della polizia locale per capire quale pattuglia potrebbe avere sorpreso il politico del X Municipio di Ostia in pineta in auto e in atteggiamenti intimi con una donna in un punto di Castel Fusano non accessibile ai veicoli, infrangendo le regole. E, soprattutto, perché, nel caso, non sia stato messo a verbale. Dopo la pubblicazione a mezzo stampa del "sexgate" in salsa litorale, il Comando della Polizia di Roma Capitale si è affrettato a chiedere lumi […] al Gruppo territoriale di Ostia. […]

mario falconi 6

 

LE IPOTESI

Tra le ipotesi e i nomi circolati - ma che ha rispedito sin da subito in modo chiaro le accuse al mittente, anche quello del presidente del X Municipio, Mario Falconi che proprio ieri è tornato a commentare in termini duri la vicenda dal giallo in stile commedia sexy anni'80: «Non mi faccio intimidire da attacchi farneticanti e privi di fondamento - ha fatto sapere il minisindaco - e sono pronto a querelare chi diffonde fake news. Sono indignato per gli accostamenti ad altri fatti di cronaca politica, tesi solo a danneggiare la mia persona ed il Municipio che mi onoro di presiedere.

 

mario falconi 5

Sfido l'anonimo autore della fake news a dimostrare senso civico, coraggio e responsabilità morale, presentando denuncia nei miei confronti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale e alla Procura Regionale presso la Corte dei Conti. Questo consentirà di accertare la verità dei fatti e potrò, cosa che anticipo fin da ora, denunciare per calunnia l'odierno sconosciuto responsabile delle mistificazioni».

 

[…] Gossip a luci rossi e violazioni "abbonate" a parte, il vero nodo cruciale emerso dalla vicenda […] è quello della presunta segretaria "abusiva" negli uffici di via Claudio. Non una presenza sporadica ma fissa. Come ribadito dai consiglieri di opposizione.

 

mario falconi 3

«Credevamo fosse inquadrata come segretaria e nello staff del presidente Falconi - dichiara Monica Picca, consigliera Lega X Municipio - vista la sua frequenza quotidiana e costante nelle stanze del parlamentino lidense». Una situazione già denunciata dall'associazione Labur nel 2022 alla cui richiesta di chiarimenti è seguita la risposta dell'attuale direttore del X Municipio Visca che ribadiva che la donna in questione non era inquadrata nell'organico dei dipendenti di Roma Capitale. E allora perché era tutti i giorni in Municipio? A che titolo utilizzava gli strumenti del Comune?

Ma soprattutto perché non lasciava il documento all'ingresso come fanno tutti i cittadini per accedere? […]

mario falconi 2mario falconi 7mario falconi 1mario falconi 4

Ultimi Dagoreport

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA NEI SONDAGGI, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI, IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (OGGI INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DI MUSK POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI INCASSARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...)