motociclista travolto e ucciso sulla via ostiense

CAPITALE BESTIALE – PER IL CASO DEL MOTOCICLISTA TRAVOLTO E UCCISO DA UNA CAVALLA SULLA VIA OSTIENSE A ROMA, CI SONO DUE DENUNCIATI: IL PROPRIETARIO DELL’ANIMALE E IL CUSTODE ROMENO DOVRANNO RISPONDERE DI OMESSA CUSTODIA E CONCORSO IN OMICIDIO COLPOSO - NON SAREBBE STATA LA PRIMA VOLTA, CHE I CAVALLI VENIVANO LASCIATI LIBERI…

Alessia Marani e Mirko Polisano per “il Messaggero”

 

motociclista travolto e ucciso sulla via ostiense

Sono stati rintracciati e denunciati entrambi  per l’omessacustodia e il concorso in omicidio colposo, il proprietario e il custode della cavalla contro cui, nella notte tra martedì e mercoledì, sulla via Ostiense, si è scontrato lo scooterone guidato dal 52enne Antonio Lepore, morto sul colpo. I vigili urbani del XII Gruppo li hanno individuati grazie al microchip dell’animale e alle testimonianze rese sul posto. L’incidente è avvenuto all’altezza di via del Trotto. Lepore che stava rientrando verso casa, a Monteverde, dopo avere trascorso la serata a Vitinia,si era trovato improvvisamente di fronte l’animale lasciato libero e sfuggito al controllo di Florian M., romeno di 42 anni. Fatale l’impatto.

 

cavallo

La cavalla, “Zima”, ferita alla zampa posteriore sinistra e al ventre, era stata dapprima portata al Centro Carni per la lettura anagrafica del microchip, poi condotta in una clinica veterinaria dove è stata operata e ora si trova sotto sequestro giudiziario. Dal numero elettronico gli agenti della Municipale erano risaliti inizialmente a un proprietario di 70 anni, un ex fantino, che si è presentato in caserma con un legale dimostrando che la cavalla era stata ceduta a un’altra persona. Anche l’ultimo proprietario, Marco D., di 53anni, si è fatto accompagnare da un avvocato, ha detto di non occuparsi più da tempo del cavallo, ma ha riconosciuto le proprie responsabilità. All’appello mancava però il romeno, indicato come il custode effettivo anche da chi lavora o vive nella zona dell’incidente.

cavallo

 

LE TESTIMONIANZE

Non sarebbe stata la prima volta, del resto, che i cavalli a cui badava venivano lasciati liberi. E mercoledì si era reso irreperibile. Alla fine i caschi bianchi lo hanno trovato anche se lui ha negato: «Non è vero, non me ne occupo io, non so niente». Le prove raccolte, però, sono tali per cui è scattata la denuncia. Gli animali -quella sera erano arrivate segnalazioni al 112 di due cavalli liberi sulla carreggiata, una anche da parte del deputato FdI Francesco Lollobrigida - sarebbero fuggiti da un terreno adiacente via del Trotto, strada che dalla ciclabile di via del Cappellaccio, passando sotto via del Mare e via Ostiense, si ricollega con quest’ultima. «Quei due cavalli erano sempre liberi - hanno raccontato i residenti - correvano ovunque, sembravano impazziti». Oggi si svolgerà l’autopsia di Lepore, originario del Casertano e portiere da vent’anni di uno stabile in via di Donna Olimpia.

antonio leporemoto cavallo moto cavallo

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