file a san pietro giubileo

NON SAPETE A CHE SANTO VOTARVI PER EVITARE LE FILE AL GIUBILEO? ARRIVANO BUONE NOTIZIE! – PER PREVENIRE CODE INTERMINABILI IN VATICANO E ACCOGLIERE AL MEGLIO LE DECINE DI MILIONI DI PELLEGRINO IN OCCASIONE DELL’APERTURA DELLA PRIMA PORTA SANTA, È STATO CREATO UN “NUOVO ECOSISTEMA DIGITALE” PER RENDERE PIÙ AGEVOLE LA VISITA A SAN PIETRO – NEL PORTALE È POSSIBILE PRENOTARE ONLINE GLI INGRESSI, CONOSCERE GLI ORARI DELLE MESSE E VERIFICARE QUALI SONO LE ZONE PIÙ AFFOLLATE...

Estratto dell’articolo di Gian Guido Vecchi per il “Corriere della Sera”

FILE A SAN PIETRO

 

[…] Si attendono decine di milioni di pellegrini, durante il Giubileo che inizia il 24 dicembre con l’apertura della prima porta santa, e «la nostra preoccupazione è fare in modo che le persone siano accompagnate a cogliere il senso del percorso, il motivo ispiratore dal punto di vista spirituale e storico», spiega il cardinale francescano Mauro Gambetti, arciprete della basilica, e insomma possano concentrarsi sull’essenziale senza impazzire tra sovraffollamenti e code interminabili.

 

MODELLO VIRTUALE DELLA BASILICA DI SAN PIETRO

Per questo, almeno nelle intenzioni, durante l’anno santo 2025 nulla sarà come prima. Gianni Prandi, fondatore di Assist Group, lo definisce un «nuovo ecosistema digitale», incentrato sulla piattaforma (www.basilicasanpietro.va) in italiano, inglese, francese e spagnolo che la sua società ha progettato e compiuto per ridurre i tempi di attesa e rendere più agevole e completa la visita a San Pietro, «un ponte digitale che avvicina i fedeli e i pellegrini».

MODELLO VIRTUALE DELLA BASILICA DI SAN PIETRO

 

E non è solo per la possibilità di prenotare online gli ingressi a partire da gennaio scegliendo una fascia oraria, conoscere gli orari delle messe del giorno o avere a diposizione un’audioguida in otto lingue. La gestione dei flussi sarà favorita anche da un sistema che in tempo reale rileva le presenze complessive e anche i luoghi più affollati lungo il percorso tra la chiesa, la cupola, il museo del tesoro e la necropoli, in modo da poter scegliere non solo l’orario ma anche gli itinerari guidati più convenienti. Tutto questo si aggiunge alla creazione di un «gemello virtuale» di San Pietro, creato in collaborazione con Microsoft, che permetterà di vedere e conoscere la basilica oltre a quanto è possibile a occhio nudo.

 

MODELLO VIRTUALE DELLA BASILICA DI SAN PIETRO

Per tre settimane droni, fotocamere e laser hanno percorso l’interno e l’esterno di San Pietro catturando più di quattrocentomila immagini digitali che poi sono state elaborate dall’intelligenza artificiale, colmando le lacune. Se ne è ricavato un modello tridimensionale della basilica che permette tra l’altro di seguire le trasformazioni di San Pietro nel corso del tempo. […]

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