volo atterraggio di emergenza fiumicino bird strike uccello aereo

C'E' SEMPRE DI MEZZO L'UCCELLO - PAURA A BORDO DEL BOEING 787-9 DELLA COMPAGNIA CINESE "HAINAN AIRLINES" PARTITO IERI DALL'AEROPORTO DI FIUMICINO E COSTRETTO A UN ATTERRAGGIO DI EMERGENZA DOPO UN INCENDIO AL MOTORE - A CAUSARE IL GUASTO DEL MOTORE E' STATO PROBAMENTE UN GABBIANO, TRITURATO DAL ROTORE MENTRE IL VELIVOLO STAVA DECOLLANDO ALLA VOLTA DI SHENZHEN, IN CINA - NESSUNO È RIMASTO FERITO (A PARTE L'UCCELLO)

 

Estratto dell'articolo di Mirko Polisano per "Il Messaggero”

 

AEREO COLPISCE UN GABBIANO A FIUMICINO

Fiamme dal motore dell'aereo, pochi minuti dopo il decollo e paura a bordo per i 249 passeggeri e 16 membri d'equipaggio del Boeing 787-9 della Hainan Airlines, partito ieri mattina dall'aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino e diretto a Shenzhen, in Cina, che è stato costretto a un atterraggio d'emergenza. L'allarme è scattato alle 10.20: prima un boato, poi la fiammata e di nuovo strani rumori avvertiti perfino dai residenti e da chi nella tiepida mattinata autunnale di ieri erano in mare, al largo di Fiumicino si disputava una regata velica.

 

In realtà alla fine tutto si è concluso in poco meno di un'ora con i passeggeri e l'equipaggio illesi scesi dalla scaletta. L'ipotesi più accreditata e su cui ora stanno lavorando le autorità è che a provocare il guasto potrebbe essere stato un uccello di grandi dimensioni (forse un gabbiano) che ha impattato con uno dei motori dell'aereo proprio in fase di decollo.

ATTERRAGGIO D EMERGENZA DI UN AEREO A FIUMICINO

 

Tecnicamente si chiama "bird strike" ed è su questo che si stanno concentrando le verifiche tecniche a cui il veivolo è stato sottoposto già dalle ore immediatamente successive all'incidente. Il Boeing 787-9 Dreamliner della Hainan Airlines era decollato dall'aeroporto di Fiumicino, nove minuti prima, alle 10.11.

 

Non appena si è verificato il guasto è scattata la procedura d'emergenza che prevede per il velivolo una serie di giri sul mare per scaricare il carburante. L'aeromobile infatti non può atterrare con il serbatoio carico di carburante perché le scintille che si creano al contatto con il suolo potrebbero innescare un'esplosione.

 

Così il combustibile è stato scaricato in mare, dopo aver il boeing compiuto diversi giri a poca distanza dalla costa. Nel frattempo a terra erano scattate le misure per l'emergenza di livello «verde», mentre si è attivata anche la task force della Capitaneria di Porto di Roma. La segnalazione alla Guardia costiera è arrivata in sumultanea e sono scattate le procedure dopo l'allarme lanciato da un diportista che si trovava a bordo di un gommone in assistenza alla regata velica in corso nello specchio d'acqua antistante il porto turistico di Ostia. [...]

 

gabbiano romano a castel sant angelo - foto di luciano di bacco

Dopo l'atterraggio i passeggeri, seppur provati, sono scesi regolarmente e hanno raggiunto il Terminal arrivi. Successivamente sono stati trasferiti in alcuni alberghi della zona e già poche ore dopo sono stati "riprotetti" su un altro volo, con un aereo messo a disposizione dalla compagnia aerea cinese. [...] Le operazioni si sono concluse nel giro di meno di un'ora. Nessuno tra passeggeri e personale di equipaggio è rimasto ferito.

AEREO COLPISCE UN GABBIANO A FIUMICINOAEREO COLPISCE UN GABBIANO A FIUMICINO

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