italiani bilancia

PESAMI MUCHO! - ITALIANI OSSESSIONATI DALLA BILANCIA: 1 SU 5 SI PESA TUTTI I GIORNI, PER FREQUENZA SIAMO I PRIMI IN EUROPA - LO STORICO DELL’ARTE PHILIPPE DAVERIO: "GLI ITALIANI VITTIME DELLA CONTRORIFORMA PERCHÉ AMANO PUNIRSI E PREMIARSI"

BILANCIABILANCIA

Alessio Ribaudo per il “Corriere della Sera”

 

Un tempo gli italiani erano considerati un popolo di santi, poeti, navigatori. Oggi anche di ossessionati dalla bilancia. Mediamente monitoriamo il nostro peso 111 volte l’anno, senza grosse differenze di genere: le donne lo fanno per 115 giorni e gli uomini per 108. E un italiano su cinque si pesa tutti i giorni.

 

OBESITA'OBESITA'

Dati che ci pongono in vetta alla classifica europea. Davanti a Olanda, Spagna e Francia. Se si pratica fitness una volta a settimana si tende a salire sulla bilancia 80 volte all’anno, ma la media si impenna sino a 218 per gli ipersportivi. Non sono gli unici numeri che saltano all’occhio.

 

Complessivamente, il 77 per cento di chi si preoccupa di monitorare spesso il proprio peso rivede poi lo stile di vita, segue una dieta e fa sport. Il motivo? Il 34 per cento del campione della ricerca — condotta da Tom Tom —, composto da persone fra 18 a 65 anni, sfida la bilancia perché vuole mantenere il proprio stato di buona salute; il 30 per cento perché vuole migliorare la forma, mentre il 16 per cento vorrebbe perdere peso. Però, una persona su cinque sottolinea che non ottiene buoni risultati dalla costante attività fisica.

 

BILANCIA 1BILANCIA 1

Eppure la quasi totalità degli intervistati ammette di lottare duramente per raggiungere i propri obiettivi anche se non capisce, o non conosce, quali siano i parametri chiave per misurare lo stato di salute o la forma. «Controllare troppo spesso il peso non solo è inutile ma persino dannoso — spiega Nicola Sorrentino, dietologo e professore a contratto in diversi atenei — perché le variazioni sono di pochi etti ma possono creare effetti psicologici nocivi nel rapporto con la bilancia. Io consiglio di farlo al massimo una volta a settimana e alla stessa ora».

 

E ancora: «Perdere solo peso non garantisce di veder diminuire la pancetta accumulata. Per chi vuole dimagrire è più utile misurare il girovita: se un uomo supera i 102 centimetri o una donna gli 88 deve iniziare a preoccuparsi». Il dossier evidenzia anche che l’85% sa cos’è l’indice di massa corporea e un buon 50% pensa che sia il giusto parametro per valutare il proprio stato di salute e l’attività fisica:

 

«Per me sono diavolerie — afferma lo scrittore Sandrone Dazieri — tanto che quando lavoro a un romanzo dimentico di avere persino una bilancia in casa. Così, malgrado sia vegetariano, mi ritrovo con 4-5 chili in più. Finito di scrivere mi rimetto in forma e riprendo il mio rapporto con la bilancia. Senza ansie ma in amicizia».

 

Vive un rapporto simbiotico con gli strumenti di misurazione del peso, invece, il conduttore radiofonico Linus. «Intorno ai 40 anni — spiega la voce storica di Radio Deejay, oggi 58enne — ho notato un leggero aumento di peso e, da allora, sono diventato uno sportivo assiduo. Mi preparo meticolosamente e tutti i giorni, dopo la doccia, salgo sulla bilancia per abitudine e senza particolari ansie. Uso anche strumenti per monitorare gli allenamenti».

OBESITA'OBESITA'

 

Non è il solo. Il 35% degli italiani dice di averne utilizzato uno ma poi l’hanno riposto in un cassetto dopo 5 mesi. Uno sportivo molto attivo è l’imprenditore Matteo Marzotto. «Mi alleno per circa 500 ore l’anno, specialmente in bici, e curo l’alimentazione — dice Marzotto, fresco 50enne —. Ma ho un rapporto corretto con la bilancia perché, tra l’altro, se voglio capire se sono ingrassato uso il plicometro e l’App che ho lanciato».

 

La ricerca, che sarà diffusa in occasione del lancio di TomTom Touch, fa sorridere lo storico dell’arte Philippe Daverio. «Il numero così elevato di volte che gli italiani si sottopongono alla pesatura — spiega — dimostra quanto siano ancora vittime della Controriforma, perché amano punirsi e premiarsi. Io, per fortuna, oggi metto molto meno il piede sulla bilancia perché dopo aver superato una malattia ho perso venti chili. Mangio meno, ma di tutto. E senza rimpianti ».

BAMBINI OBESIBAMBINI OBESI

 

DAVERIO DAVERIO

Sull’importanza del mix tra sport e alimentazione insiste il cuoco delle star Filippo La Mantia. «Mi tengo in forma — dice — perché per me che cucino per gli altri è un dovere, mangio in modo sano e mi peso ogni tre giorni. In ferie d’estate ho paura di ingrassare perché mi rilasso e divento ansioso. Inizio a pesarmi di più per paura di non essere in forma davanti ai clienti».

 

Dopo una vita da calciatore attento, oggi, Nicola Berti, 49 anni, dribbla le ansie. «Ora vivo lo sport con distacco mi tengo sempre nel limite del mio peso forma». Con buona pace degli italiani ossessionati dalle oscillazioni della bilancia.

BILANCIA OBESITA'BILANCIA OBESITA'

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO