cinema e coronavirus

PIÙ CHE INCASSI, SO' MANCETTE – IL RITORNO AL CINEMA FA REGISTRARE INCASSI RIDICOLI, NONOSTANTE SI RIAPRA CON FILM DA OSCAR: AL NETTO DELLE MOLTE SALE CHE NON HANNO RIAPERTO, “NOMADLAND”, IL FILM PIÙ VISTO IN ITALIA, VA IN TESTA CON 429MILA EURO, SEGUITO DA “MINARI” (111MILA EURO) – NESSUN FILM ITALIANO ALL’ORIZZONTE GRAZIE ALLA MAZZATA DI FRANCESCHINI CHE… - VIDEO

 

Cinzia Romani per “il Giornale”

 

beltrade milano 6

Pronti, partenza, via con gli incassi? Ni: numeri ancora bassi per il botteghino, che comunque va meglio rispetto allo scorsa riapertura di giugno 2020. Anche se, girando per le città, si contano più sale chiuse che aperte, vanno segnalate la voglia di tornare al cinema e la bontà delle scelte operate dalle sale d'essai, tra le più numerose ad aver riaperto.

 

D'accordo, nessun film italiano di punta si vede all'orizzonte e il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha deluso con l'emanazione del decreto finestre,che per i film italiani prevede un'esclusiva in sala di soli 30 giorni, invece di 105: un favore alle piattaforme, evidente . Tuttavia qualcosa si muove e Nomadland , 3 Oscar, va in testa con 429.047 euro in 137 sale. Ancora in zona Oscar, Minari, saga d'una famiglia coreana trapiantata nelle pianure USA, in cerca di fortuna, totalizza 111.503 euro.

nomadland 3

 

E profuma d'Oriente pure In the Mood for Love di Wong Kar-Wai, in terza posizione con la versione restaurata in 4K: 36.868 euro. Segue EST-Dittatura Last Minute, road-movie di Antonio Pisu ambientato alla vigilia della caduta del Muro: la storia vera incassa 18.785 euro. Al numero cinque, ecco Sesso sfortunato o follie porno (Orso d'oro alla Berlinale ) del rumeno Rady Jude, che porta a casa 10.263 euro. I predatori del figlio di Sergio Castellitto, Pietro, si accontenta d'una mancetta (6.895 euro), né va meglio a Nuevo Orden: 5.283 euro.

 

coronavirus cinema

Un divano a Tunisi risulta ottavo, con 4.356 euro e, di pezzenteria in pezzenteria d'incasso, si arriva a Lei mi parla ancora: 4.194 euro e penultimo posto nella classifica, chiusa da Corpus Christi: 3.639 euro e spicci. Dopo il lungo stop, hai voglia a proporre film oscarizzati o d'autore: i multiplex sono chiusi, la capienza è ridotta per decreto, il coprifuoco resta fissato alle dieci e in sala si va con mascherina, distanziati e prenotati. La ripresa stenta parecchio.

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